Concluso il “BIOLFISH”. Tempo di bilanci quindi.
Ne abbiamo parlato con il coordinatore della manifestazione, Pino Lembo e del Premio BIOL Nino Paparella: il loro è un bilancio positivo; non solo per la collaborazione ricevuta dagli enti locali ma anche per la partecipazione del pubblico alla settimana di eventi dedicati alla eco sostenibilità in agricoltura, in acquacoltura e nella pesca.
Sottolineano la partecipazione di un folto pubblico al workshop tenutosi giovedì 25 giugno alla chiesa di San Pietro e dedicato alle politiche comunitarie sull’acquacoltura biologica, al quale hanno partecipato rappresentanti degli enti locali, del Ministro delle Politiche Agricole e dell’ Unione Europea. In pratica addetti del settore.
Monopoli è quindi per gli organizzatori un’ottima location per questa manifestazione, ed anche noi ne siamo convinti, ma la realtà “partecipativa” sembra essere molto diversa.
Probabilmente l’elemento che meno è arrivato alla gente è il senso profondo del Biolfish, inteso come una manifestazione volta ad insegnare ai consumatori la consapevolezza del cibo che mangiano, e a sostenere le aziende che applicano pratiche biologiche all’agricoltura, all’acquacoltura e alla pesca.
Nonostante l’importanza della manifestazione e nonostante in Piazza Vittorio Emanuele II vi fosse una degustazione di pesce organizzata con le comunità dei pescatori, anche in chiusura, ieri sera, la partecipazione è stata molto “limitata” rispetto alla risonanza che avrebbe dovuto ottenere .
Perché? Oltre all’elemento della comunicazione col pubblico, presumibilmente a stroncare le visite è stata la collocazione degli eventi in fasce orarie inadeguate.
Peccato che i monopolitani abbiano perso l’occasione di partecipare ad una manifestazione di indiscusso valore, cha ha dato visibilità non solo al nostro territorio, ma anche alle aziende agricole biologiche e ai pescatori che seguono le pratiche della pesca ecocompatibile pugliesi. I pescatori monopolitani sono, infatti, protagonisti del cortometraggio “ La sostenibile leggerezza del Biologico “ proiettato ieri sera al Castello Carlo V prima dell’inizio della cerimonia per la consegna dei Premi BIOL, BIOLPHOTO E BIOLFISH.
Presenti alla cerimonia di premiazione, oltre a Lembo e Paparella, l’assessore all’Ambiente del Comune di Monopoli Antonio Rotondo e il presidente della giuria Benito Dispoto. I premi Biolphoto sono stati assegnati al barese Emilio Santeramo, per la sezione della pesca, e al monopolitano Edison Bellantuono, per la sezione olivicoltura. Il Premio Biolfish è stato assegnato alla Cooperativa dei Pescatori della Riserva Naturale di Torre Guaceto, mentre il Premio Biol è stato assegnato all’azienda agricola " Masoni Becciu " di Serra Franca Maria.
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Egregio assessore la vera vergogna per questi giovani è... - CARO EMILIO...UN ATTO DI...
Insomma, fatte le debite proporzioni, é come chiedere c... - NAPOLITANO AI GD: BANALE...
Purtroppo ha ragione!! I rifiuti non crescono da soli!!... - GD: VERGOGNA PER LA MAGG...
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MA DOMENICO ALBA C'è O NN C'è... NN SI CAPISCE - IMPEGNO PER MONOPOLI: “ C...
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Quanti dottori...e gli infermieri? - NAPOLITANO AI GD: BANALE...
genitilissimo assessore ma lei veramente si crede il PA... - GD: VERGOGNA PER LA MAGG...
Ai fruitori delle spiagge manca il senso civico. Preten... - GD: VERGOGNA PER LA MAGG...
PERO' HANNO LA BANDIERA BLU!!
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