Venerdì 18 Maggio 2012
   
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GREEN ENERGY? NEANCHE TANTO!

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La centrale a biomasse di Monopoli :

rischi, burocrazia e rilevazioni (più o meno) attendibili


I RISCHI DELLE CENTRALI A BIOMASSE

Le centrali a Biomasse liquide bruciano oli prodotti dalla lavorazione di vegetali. La difficoltà nell’approvvigionarsi sul territorio di tali combustibili genera il rischio che in queste centrali possa essere bruciato olio di palma proveniente dall'estremo Oriente o dal Sud America (definito a" filiera lunga" che parte da lontano con navi cisterna per il trasporto dell'olio di palma) dove per coltivare questa pianta vengono sistematicamente distrutte le foreste del Borneo e dell'Amazzonia.

Dal punto di vista delle ricadute in termini ambientali e per la salute dei cittadini i rischi sono gravissimi perchè gli oli vegetali sono ricchi di metalli, polveri e nano particelle. Queste polveri rilasciano un particolato molto fine, finissimo, che si comporta di fatto come un gas rimanendo in sospensione per decine di anni e può essere inalato, finendo nei nostri polmoni e nel sangue in 60 secondi.
Una scoperta recente condotta dall’Università di Lovagno in Belgio afferma che queste polveri producono malattie come cancri, ictus e infarti perchè riescono a depositarsi in tutti gli organi in 60 minuti. Anche se si dovessero utilizzare filtri, questi agirebbero solo sulle polveri  filtrabili, cioè quelle che si formano dove c'è la combustione mentre quelle condensabili, che si formano subito dopo il filtro per condensazione delle sostanze organiche e che sono in quantità prevalente, non vengono trattenute.

AUTORIZZAZZIONI CONCESSE PER GRADI E …

Nella Determinazione del Dirigente Settore Ecologia della Regione Puglia 22 luglio 2005, n. 311 sulla richiesta di verifica di assoggettabilità a V.I.A. della costruzione ed esercizio di motogeneratori di energia elettrica a biomassa liquida (oli vegetali) della Ital Green Energy s.r.l. a Monopoli, il dirigente così si esprimeva:

“Non si rilevano particolari criticità eccezion fatta per la vicinanza del centro abitato in direzione Est. I venti dal quadrante Ovest sono piuttosto frequenti (come risulta dallo studio condotto), per cui questa circostanza potrebbe comportare problemi per l'esposizione della popolazione alle emissioni dell'impianto... E' inoltre previsto un monitoraggio continuo delle emissioni. Occorrerà raccomandare la sistematizzazione dei dati (comunque prevista) che devono essere a disposizione delle autorità deputate al controllo (ARPA)...” E alla fine determinava “di ritenere il progetto concernente la costruzione ed esercizio di motogeneratori di energia elettrica a biomassa liquida (oli vegetali), nel Comune di Monopoli (Ba), proposto da Ital Green Energy S.r.l. - Via Baione, 200 - Monopoli - Ba -, escluso dall'applicazione delle procedure di V.I.A. ....”. (nonostante i paventati problemi per l’esposizione della popolazione alle emissioni).

Nella stessa determina è affermato che :

“ …con nota acquisita al prot. n. 6260 del 16.05.2005, il comune di Monopoli trasmetteva l'attestazione dell'avvenuta affissione all'albo pretorio dell'avviso pubblico nei tempi (dal 18.03 al 17.04.05) e con le modalità previsti dall'art. 16, comma 3, L.R. n. 11/2001. Con la stessa nota veniva comunicato che non erano pervenute osservazioni e nel contempo trasmetteva il parere favorevole del Servizio di Igiene Pubblica e del Servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro dell'A.S.L. BA/5 .

A questo punto sarebbe opportuno comprendere sulla base di quali parametri scientifici fu espresso il parere favorevole. Non ci risulta un dibattito cittadino in merito!

Dopo poco tempo nella DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE INDUSTRIA 21 dicembre 2005, n. 595 di autorizzazione unica all'esercizio dell'aumento di potenza di ulteriore 2,1 MWe di tre motogeneratori già esistenti si afferma che è pervenuta “… la nota del Comune di Monopoli prot. n. 2371/8627/05 del 12.5.2005 che dichiara la non assoggettabilità a nessun vincolo paesaggistico-ambientale (ambito E del P.U.T.T.), nonché la pubblicazione all'Albo pretorio del progetto unitamente alla VIA per trenta giorni senza osservazione e/o opposizioni”.

Neanche in questo caso ci risulta un adeguato coinvolgimento della cittadinanza.

LA LETTERA DELL’ASSESSORE ROTONDO DEL 16/10/2009

“H letto con interesse l’articolo apparso sulla Vs. testata in merito alla qualità dell’aria in città. Innanzitutto sgombro il campo da ogni dubbio: l’aria di Monopoli, secondo i rilevamenti dell’Arpa, è pulita!”

“ … Un mese dopo il mio insediamento, il 19 giugno 2008, scrissi alla Provincia di Bari per chiedere informazioni in merito alla centralina di rilevamento presente in viale Aldo Moro visto che gli ultimi dati in nostro possesso risalivano al periodo ottobre 2006-marzo 2007. Di fronte al silenzio della Provincia, nel novembre del 2008, mi recai personalmente a Bari. In quell’occasione mi incontrai con il dott. Carone dell’Assessorato all’Ambiente che mi assicurò che avrebbe provveduto a farla ripristinare e che di lì a poco il controllo delle centraline sarebbe stato trasferito attraverso un protocollo d’intesa all’Arpa”.

Eppure nelle determine dirigenziali era previsto un monitoraggio continuo delle emissioni !

“Successivamente, il 12 maggio 2009, ho scritto a Regione Puglia, Provincia di Bari e Arpa chiedendo tramite l’utilizzo di stazioni mobili un monitoraggio dell’aria nella contrada Torre D’Orta e presso Contrada Baione-Zona Industriale vista la presenza di complessi industriali. Il 3 giugno scorso l’Arpa ha risposto alle nostre richieste chiedendoci di individuare i siti dove poter allocare la strumentazione tecnica e prontamente lo abbiamo fatto. Dagli ultimi contatti telefonici con il responsabile Arpa dott. Angiulli ho ricevuto assicurazione in merito al corretto funzionamento della centralina di viale Aldo Moro i cui dati rilevati vengono periodicamente pubblicati sul sito dell’Arpa nella sezione “Rete di rilevamento qualità dell’aria” (http://www.arpa.puglia.it/ReteRilevamento/) da cui si evince che nel periodo luglio (data di ripristino della centralina) -15 ottobre 2009 il Pm10 registrato è nei limiti previsti dalla legge. Ma non ci fermiamo qui perché abbiamo avuto rassicurazioni dall’Arpa che altri rilievi saranno effettuati a dicembre o gennaio tramite stazioni mobili”

“Inoltre, sul sito del Comune sono presenti i dati rilevati dalle aziende Eco Leather e Ital Green” ( e questo senza dubbio ci tranquillizza!).

Date le continue lamentele che giungono alla redazione da parte della popolazione in merito al problema (a tal riguardo ricordiamo il gruppo facebook “cosa brucia in città?”) ci chiediamo se non sarebbe il caso di riunire un tavolo tecnico-scientifico al fine di valutare l’attendibilità delle rilevazioni effettuate sino ad oggi nonché l’opportunità di dotarsi di ulteriori centraline fisse da dislocare in più punti della zona interessata, concentrando l’attenzione soprattutto nelle ore notturne.

Infine gradiremmo che l’assessore comunicasse alla cittadinanza cosa effettivamente viene bruciato nella centrale a biomasse di Monopoli e quali sono gli intendimenti futuri dell’amministrazione in merito.

GUARDA ANCHE "DURE ACCUSE DELL' ON. ZAZZERA ALLA FAMIGLIA MARSEGLIA"

Commenti 

 
#26 Pierluca 2010-01-26 00:16
Ok, in effetti almeno tu non insulti ... qui è una caratteristica di pregio a quanto pare! ;-)
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#25 Gianluigi 2010-01-25 21:21
Ciao Pierluca... perchè la metti sul personale ? mi dispiace per te, ma le uniche pessime figure sono tue;-)
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#24 Pierluca 2010-01-24 23:38
Grazie dell'ottimo link Gianluigi ... appena ho modo me lo leggerò per bene trovandone anche altri sull'argomento che merita giustamente + informazione corretta data la realtà in paese ... ora ho poco tempo e gli ho dato solo una veloce lettura ... ;-) ...
... cmq avrai letto anche tu velocemente, molto velocemente, i miei interventi perchè non ho mai sostenuto che le centrali a biomasse sono buone e salubri ... se si legge o ascolta attentamente di solito si evitano pessime figure, ricordatelo in futuro prima di commentare! :-)
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#23 Gianluigi 2010-01-24 21:17
Dedicato a tutti coloro (upgradati, laureati e non) che tentano, inspiegabilmente, di difendere la bontà e la salubrità delle centrali a biomassa.

http://web.me.com/federico.valerio/Federico_Valerio/Centrali_a_biomasse.html
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#22 Pierluca 2010-01-23 02:27
Ti ringrazio dell'"upgrade" ma non sono ancora laureato! :-)
Ma sono un tipo molto curioso, attendo da te che mi dici la corbelleria che avrei detto ... non ti vergognare mi raccomando! ;-)
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#21 Gianni Torres 2010-01-23 02:02
Ma perchè Pierluca e Francesco non vi firmate quando dite certe corbellerie. E siete anche laureati!
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#20 Francesco Monopoli 2010-01-22 12:58
Dipende dalle concentrazioni anche noi siamo pieni di metalli nel nostro corpo ma di cosa stai parlando e in che concentrazioni?
Gli ioni potassio e sodio sono parte del nostro stesso organismo.
Forse ti dimentichi che anche noi nell'emoglobina abbiamo lo ione ferro? A questo punto anche le bistecche fanno male.
Ma confronta un'analisi di Carbone o di petrolio con un'analisi di olio vegetale... stiamo parlando di concentrazione dalle centinaia di migliaia a alle milioni di volte più basse.
Se la germania è uno dei principali utilizzatori degli oli vegetali nell'energia ci sarà un motivo!
Ragazzi per non produrre gas ad effetto serra l'alternativa è l'energia nucleare... le biomasse con l'eolico e il fotovoltaico contribuiscono a evitare che nella nostra regione vengano installate in sostituzione centrali nucleari. A Voi la decisione!


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#19 Gianni 2010-01-22 11:12
Secondo me Pierluca ha letto un articolo diverso da quello che leggo io. Dove sono le accuse? Si chiede solo più severità nei controlli? Non è lecito?
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#18 Pierluca 2010-01-22 03:15
Volevo anche rispondere apparte a giovanni che ha scritto: "Nn sviamo e delegittimiamo un lavoro serio e scrupoloso.".
NO, NO!! Lungi da me!!! Non metto in dubbio assolutamente i riferimenti e i passaggi riportati dalla redazione in questo articolo!!! Ed anzi questi sono proprio la QUALITà di questa redazione di fare ricerca e trovare info normalmente non reperibili in rete!!!

Forse non è chiaro però ... e ci tengo a ribadirlo ... non ho MAI voluto dire che sono state riportate cavolate!!! L'articolo è interessantissimo dal punto di vista di queste ricerche e dà VERI spunti di riflessione!!! Però non appoggio l'aver impostato l'articolo su conclusioni molto importanti ma senza che i riferimenti di cui sopra dicano che ci sia qualche reato ambientale, ma solo un evidente "andamento" che "puzza"!! questo sì!! ed aggiungo che anzi proprio queste riflessioni hanno svegliato in me l'interesse a tenere d'occhio la cosa ... di questo materiale ho da dire grazie alla redazione ... ma non ho per nulla digerito, come ho ampliamente scritto, i vari passaggi dell'articolo che sulla base di questo "andamento legislativo e dei controlli sospetto", lasciano intendere (e sotto sotto dicono) che ci sono reali problemi ambientali! NO!! Queste (mezze) conclusioni vanno riportate in seguito a rilevamenti o dati scientifici comprovanti!
E alla fine mi viene da dire: smettiamo di "abbuaffarci" che se teniamo tutti al nostro ambiente e salute come diciamo allora siamo o meglio dovremmo essere tutti uniti nelle mosse! Perchè è l'unione che fà la forza se si vuole andare NEI FATTI ... ricordatelo in primis "cavaliere mascherato" prima di sparare a mille la prox volta! ;-)
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#17 Pierluca 2010-01-22 03:00
E come per le piattaforme dove, potete documentarvi qui: nopetroliopuglia.forumup.it , è INUBBIO PER LA SCIENZA CHE SIANO DANNOSE SIA LE RICERCHE CHE POI L'ESTRAZIONE ed è INDUBBIO CHE STIANO CERCANDO DI FARLO SUL NOSTRO MARE (vedere le carte sul forum sopra!), se dovesse venire fuori qualche prova scientifica che il motivo delle poche rilevazioni ARPA e/o del resto detto è per reati con danni ambientali dell'Ital Green Energy, allora SI che sarei in testa all'opposizione!


Se avessi le capacità e/o i mezzi e/o il tempo (in questo periodo) di fare ricerche o rilevazioni in tal senso, le farei da subito!!! Però non ne ho modo ad ora ed è per questo che stò cercando di fare il mio meglio per la situazione delle piattaforme che è invece REALE E DANNOSA per quanto detto e linkato sopra!

E così come per le piattaforme, è probabile che molti, non tutti per fortuna (per es gigizza no, sò che si è battuto e si stà battendo attivamente contro le piattaforme!), di quelli che ora e qui scrivono contro l'Ital Green Energy, non saranno lì in prima fila a fare sul serio ... certo si è impegnati ad insultare e screditare qui sul forum, no???

E con questo, per chi si ostenta a non capire, non stò dicendo che "IO" sò che alla Ital Green Energy fanno solo cose a regola ... ma stò dicendo che personalmente non accolgo l'invito dell'articolo a muovermi sulla base di quanto esposto!! Magari attendo eventuali sviluppi + incisivi ...

Continuerò civilmente a leggere questa testata e a seguire la storia ... e quando ci sarà da fare ueh, cavaliere mascherato in primis agli altri, non è che fai che poi non ti si vede all'opera ... mi daresti ragione troppo facile!! E a me piace combatterle le guerre, ok? non mi deludere! Ti aspetto dove si fà sul serio e, nel frattempo, pensa un pò se tu ti comporti secondo la premessa che ho fatto ... saresti di per certo + utile alla causa ecologista che sbandieri (a parole)!

Ciao
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#16 Pierluca 2010-01-22 02:58
Penso sia inutile dirvi che non lavoro alla Ital Green Energy ... e neanche nessun mio parente ... vabbè se ci volete credere ok!
Il discorso è abbastanza semplice da capire se non si è impegnati ad insultare o sbandierare lezioni da "veri ecologisti".

Dimostriamo di essere veri ecologisti e di tenerci alla nostra salute e a quella dei nostri cari se cerchiamo di andare a piedi o in bici il + possibile, se cerchiamo di acquistare ed usare i mezzi che + rispettano l'ambiente allo stato dell'arte attuale (tipo vettura gpl o metano) e non quello "che + ci piace e basta!", se evitiamo anche solo di buttare una carta a terra durante una bella passeggiata nel bosco, ecc ...

Questa è la premessa ...

... perchè se la Ital Green Energy fà cose che non rispettano le leggi ma in primis l'ambiente non è certo in primis colpa nostra, ma noi abbiamo giustamente il dovere morale di far si che così non sia!!! Però, ed è qui il punto della situazione, vedere degli "strani fumi" la sera o notare "strane vicissitudini burocratiche" o contare poche rilevazioni ad esito positivo effettuate NON COMPORTA AUTOMATICAMENTE che la Ital Green Energy stia commettendo abusi quantomeno ambientali! Dunque, dato che cmq ci sono in ballo tanti monopolitani che ci lavorano, ho detto e ripeto che a mio avviso occorre essere + "delicati"! Non è un concetto tanto difficile, no? Però capisco che occorre avere una mentalità ed un modo di fare pratica e non solo critico o bla bla bla ...

INDUBBIO il coraggio e la UNICITà di questa testata nel prendere anche posizioni forti e cercare di mettere in luce cose che non si leggono altrove!!! INDUBBIO!!! Ed è il motivo per cui la leggo soventemente!

... continua ...
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#15 curioso 2010-01-22 00:43
Come dire...basta un po' di curiosità!
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#14 curioso 2010-01-22 00:43
Mio caro Francesco Monopoli, forse dovresti rivedere la tua laurea. Perchè non provi a vedere www.tesionline.com/intl/table-of-contents.jsp?idt=5348
Se non bastasse potresti anche informarti con questo www.crpa.it/media/documents/crpa_www/Progetti/Seq-Cure/19-20_3_09_Corso/Scrosta_19_3_09_1p.pdf
gestione-rifiuti.it/smaltimento-oli-usati. No,no, aspetta, c'è anche questo "«Sebbene la US Environmental Protection Agency abbia approvato il biodiesel a base vegetale, anch'esso in rapida diffusione, ancora non si è pronunciata sulla vendita di olio vegetale riciclato» dice Christine Sansevero, ingegnere della EPA. «Non si sa cosa ci sia in quell'olio, potrebbero esserci metalli o altre sostanze chimiche che, quando bruciate, provocano effetti indesiderati. Però potrebbe anche essere un buona idea, semplicemente non lo sappiamo»,
commenta l'ingegnere. " Lo trovi su www.disinformazione.it/energiavegetale.htm
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#13 Gianluigi 2010-01-22 00:36
Complimenti vivissimi alla Redazione. Coraggio, trasparenza e intransigenza.
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#12 L4c4p4g1r4 2010-01-21 22:35
Daranno lavoro certamente a molti MEDICI di Monopoli
(e non solo)

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#11 gigizza 2010-01-21 22:25
Mi riesce difficile CAPIRE che cosa voglia intendere Pierluca quando afferma che occore usare la massima delicatezza nei confronti di Ital Green Energy perché "da lavoro a molti di Monopoli".
Se la tale ditta è "a posto" merita il massimo rispetto, se inquina o è fuori dai parametri di legge deve rimettersi "in carreggiata". Per saperlo occorre fare controlli e verifiche (forse anche sui controllori).
Se non ha nulla da nascondere, credo che sia interesse della stessa società a voler fare chiarezza.
Che ci lavorino poi dei monopolitani che vuol dire? che dobbiamo chiudere un occhio se minano la salute e dei lavoratori e del resto della popolazione?
Se la Northern Petroleum assumesse direttamente o tramite indotto "molti lavoratori di Monopoli" si guadagnerebbe l'assoluzione?
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#10 Francesco Monopoli 2010-01-21 21:29
Gli oli vegetali non contengono i metalli al loro interno. Sono laureato in scienze alimentari e non ho esiste niente del genere... ma chi scrive questi articoli si accerta di quello che scrive?

Francesco Monopoli
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#9 PAOLA 1 2010-01-21 21:15
SONO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO CON IL CAVALIERE MASCHERATO MICA SOLO PERCHè MARSEGLIA DA LAVORO AI MONOPOLITANI E NON SOLO GLI SI PUO' PERMETTERE DI FARE TUTTO QUELLO CHE VUOLE. E POI SOLO PERCHE' UNO E' UN SUO DIPENDENTE DEVE PER FORZA DIFENDERE A SPADA TRATTA TUTTO QUELLO CHE FA' E PENSARLA COME LUI? ALLA FINE DELLE SUE ORE LAVORATIVE OGNUNO TORNA A CASA SUA A RAGIONARE CON IL PROPRIO CERVELLO I MONOPOLITANI A MONOPOLI A RESPIRARE I MIASMI NOTTURNI E LUI A OSTUNI. ORA SI DICE IN GIRO CHE INSIEME A NOI MONOPOLITANI RESPIRI LA NOSTRA SALUBRE ARIA SUO FIGLIO SUA NUORA E I SUOI NIPOTI ORA RESIDENTI A MONOPOLI
N.B. C'E IN GIRO UN'ALTRA paola MA NON SIAMO LA STESSA PERSONA E NON LA PENSIAMO ALLA STESSA MANIERA CIAO ALLA PROSSIMA
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#8 Pietro 2010-01-21 21:10
guardate il livello dei commentatori è tale che anche io mi vergogno di essere monopolitano... nn c'è nulla che va bene in questa città. Internet lo leggono tutti: ma vi rendete conto che immagine date fuori dalle ns mura?

ci sarà qualcosa che funzionerà in sta città? No nulla, vero? Allora la soluzione è la distruzione di massa...
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#7 Giovanni 2010-01-21 21:01
Chi ha parenti o amici lì tenga anche alla loro salute prima che al posto. Semplice.
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