Venerdì 18 Maggio 2012
   
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PROTESTA E COMITATO: STATO DELL'ARTE E PROGETTI

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Dopo la manifestazione la protesta andrà avanti!

UNA PRECISAZIONE

Il Comitato Ufficiale del “NO AL PETROLIO, SI ALLE ENERGIE RINNOVABILI” è esclusivamente coordinato dall’ing. Deleonibus . Una precisazione doverosa, data la clonazione del nome da parte di altri “gruppi spontanei”, diffusa anche a livello mediatico.

LO STATO DELL’ARTE

Domani è il grande giorno.

I componenti del comitato del No, i cittadini e le associazioni aderenti preparano l’ugola.

“La marcia per l’ambiente” ospiterà  la presenza di diverse autorità.

Il comitato specifica che “NON SARA’ CONCESSA LA PAROLA AI POLITICI”.

“Per una volta- dicono- saranno loro ad ascoltare!”


“PRONTI ALLA PROTESTA SERRATA”COMITATO_NO_PETROLIO3

“La marcia per l’ambiente” è il punto di partenza, la revoca del permesso di ricerca è il punto di arrivo.  Il mezzo è la forza popolare.

Spesso è stato invocato l’esempio di Scanzano Ionico, che con nove giorni di protesta serrata, ha spinto il Governo a fare un passo indietro.

A tal proposito, la domanda nasce spontanea: come proseguirà la protesta del comitato?

“Siamo pronti alla protesta ad oltranza, anche arrivare a replicare l’esempio di Scanzano Ionico. Certo, se per ottenere l’attenzione saremo costretti a bloccare un servizio importante, lo faremo!”

LA PETIZIONE

Nasce, dal solerte lavoro del comitato, anche una petizione popolare.

La legge del 9 gennaio 1991 n°9, per la regolamentazione dell’applicazione del nuovo piano energetico recita infatti  al comma 11 dell’art. 6 che:

11. Ove sussistano gravi motivi attinenti al pregiudizio di situazioni di particolare valore ambientale o archeologico-monumentale, il permesso di ricerca può essere revocato, anche su istanza di pubbliche amministrazioni o di associazioni di cittadini ai sensi dell'articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241.”.

Dati i gravissimi danni ambientali più volte ribaditi, contrari non solo ad un principio di salvaguardia ambientale e sanitaria del territorio, ma anche alla vocazione turistica ed economica della città, i cittadini chiederanno la revoca del permesso di ricerca.

SCARICA LA PETIZIONE

Commenti 

 
#3 elettore 2010-01-25 02:55
Non si può chiedere ai partiti di lasciare le bandiere a casa e sentir parlare dal palco a nome del comitato il segretario cittadino di un partito. Riconosco a Deleonibus competenza e passione, sono lo stesso ad aver reso omaggio alla sua elezione (prima che si accendessero su di lui i riflettori) sottolineando come, a mio avviso, i verdi a Monopoli, eleggendolo responsabile locale, avessero fatta l’unica cosa degna di nota a mia memoria, ma credo che non ci possa essere uno sdoppiamento per cui da una parte sei organo politico, dall’altra conduci una battaglia che si vuole mantenere della società civile.
Voglio dar credito all’assoluta buonafede dell’interessato, anche se faccio fatica, lo ammetto, ma si ponga rimedio alla questione.
Con sincera stima e cordialità.
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#2 nicolantonio 2010-01-22 22:16
Mi associo al comitato molto volentieri, ma suggerisco che il nostro intrepido e felino "coordinatore esclusivo" vada personalmente a presidiare l'area di mare indicata dalla Northern (e approvata dalla ministra petroliera). Sarebbe un primo successo! o no?
Segnala all'amministratore
 
 
#1 NO POLITICI? 2010-01-22 16:38
Quindi anche De Leonibus non parlerà?
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