di Incoronata Silvestri
Questa mattina il sole pallido dell’inverno ha fatto capolino per salutare la “Marcia per l’ambiente”.
Un evento che ha trascinato per le strade di Monopoli il dissenso pugliese in merito alla politica energetica attuata dal Governo Nazionale, complice, il disastroso silenzio-assenso delle politiche regionali e municipali.
Stretta nella morsa delle primitive infrastrutture energetiche la regione del “sole e del mare”, della pesca e dell'agricoltura, è destinata a diventare quella del petrolio e dei rigassificatori.
Ma i cittadini non ci stanno!
La mobilitazione pacifica svolta oggi è solo l’inizio di una lunga battaglia legale e cittadina. Il terzo passo dopo la petizione ed il ricorso. Dopo un percorso d'informazione e di sensibilizzazione della cittadinanza.
Una battaglia al "via", mossa dall'amore per la terra, per i figli, per l'ambiente, per i profumi pugliesi, per il mare. Una lotta che batterà tutte le strade possibili per salvaguardare l'eredità che la natura ha lasciato alla Puglia.
Ben 5.500 teste. Dai bambini agli studenti, dagli operatori turistici ai pescatori, agricoltori, tutti presenti all’appello per dire NO ai decreti che segnano la morte del mare e del territorio.
Significativa la presenza dei giovanissimi, dei ragazzi dell'Unione Studenti, il vero cuore della protesta. Segno di una generazione consapevole, testimonianza del "futuro della terra pugliese" che vuole decidere del proprio destino.
Emblematica la presenza della OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista), rappresentate della Basilicata, la regione più trivellata d’Italia. Una testimonianza importante fatta di amarezza e stanchezza, di lotta perpetua contro provvedimenti fantasma.
“Noi viviamo di agricoltura, non possiamo lasciare il territorio a chi viene, porta via e lascia solo danni! Noi cittadini, tornati a casa non guardiamo la televisione- ha dichiarato il rappresentante dell’associazione lucana- Noi, guardiamo internet per scovare provvedimenti e documentazioni allucinanti!”.
Anche la Comunità Ecclesiale, raccogliendo le paure dei fedeli ed nel solco tracciato da Benedetto XVI, è scesa in piazza per la protezione e la salvaguardia del creato. Della terra, dell'acqua. Della vita.
Forte ed incisivo, infine, il discorso delle associazioni coordinate dal comitato “NO Petrolio, si energie rinnovabili”. Per una volta i cittadini sul palco, i politici sotto. Vendola, Boccia, Romani, e molti altri, tutti in fila, con il naso rivolto in alto, ad ascoltare la voce tuonante dei cittadini.
“La nostra regione ha già dato in termini di vite umane, con l’ILVA di Taranto, con le centrali a carbone di Brindisi…se hanno intenzione di trivellare la nostra costa, se hanno intenzione di costruire rigassificatori devono sapere che incontreranno il NO deciso dei cittadini. Noi le piattaforme non le vogliamo!”
Il messaggio è chiaro e deciso: non ci fermeremo!
Vi lasciamo ora alle testimonianze di alcuni cittadini.
In linea con lo spirito apartitico della manifestazione e per evitare ogni strumentalizzazione politica, abbiamo deciso di non intervistare alcun politico all’interno della Marcia.
A breve anche il video completo della manifestazione e la gallery.
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Commenti
Martedì arriveranno le mie dimissioni che ho già scritto stamattina.
Arriveranno martedì perchè martedì è fissata la riunione del Comitato.
Sappi, caro elettore, che io in più occasioni, all'interno del comitato ho sollevato il rischio che si correva avendo me come portavoce. Ma abbiamo corso ugualmente il rischio.
P.S. Non nascondo la mia curiosità nel dirti che mi piacerebbe sapere chi sei...Mi piacerebbe confrontarmi con te, che hai espresso parole di stima per me, per raccontarti un pò di cose.
Piuttosto non rispondi nel merito dei rilievi sollevati e riproponi questo illogico sdoppiamento di personalità . Ho posto un problema di credibilità del Comitato perché ho ascoltato diverse riserve sulla questione e mi sta a cuore l’efficacia della lotta, già avversata da più parti. Se dessi le dimissioni da coordinatore, ti ho fatto già rilevare, non cambierebbe nulla in termini di apporto alla causa, ma tu niente. Continua come credi. La scelta è tua anche se le conseguenze sono di tutti.
P.S.
I comunicati non è necessario firmarli una volta che la redazione ha accertato di averli ricevuti dal coordinatore, la fonte ufficiale. Ti ripeto: qua nessuno è fesso!
2. Invito chi è disponibile a offrire il suo impegno nella causa, magari dando la direzione al Comitato. Il Comitato è aperto a chiunque...quindi piuttosto che discettare sul mio nome...avanti...su le maniche della camicia e a lavoro! Lavorate nel comitato e vedrete che io, segretario di partito, lì sono solo un cittadino.
3. Le riunioni in Via Ten. Vacca, 10 sono state tre e non due. Ma devo ricordare a Bosco che lì dove c'è la sede dei Verdi ci sono altre associazioni: Donne per la città , Associazione Via del Caos, Associazione Ken Saro Wiwa, Lega per la difesa del Cane. Chi ha partecipato alle riunioni sa benissimo che non eravamo nella sede dei Verdi ma nella sede dell'associzione Donne per la città .
La chiudo qui...si sta in ogni modo cercando di denigrare cittadini, associazioni e Comitato...e questo è doloroso.
Magari chi lo fa sabato non era neppure alla manifestazione o la guardava a bordo strada!
Ripeto piuttosto che dicutere sui forum venite a vedere!
Ma la questione richiama ragioni di opportunità più profonde legate all’essenza del movimento.
Lo stesso nasce, non dimentichiamolo, in contrapposizione (o comunque con una certa diffidenza) alle istituzioni e ai partiti, rei di non aver costituito uno sbarramento invalicabile contro chi ha deciso di mettere a repentaglio beni pubblici come l’ambiente e la salute. Può un dirigente di partito, lo ripeto, coordinare e rappresentare queste motivazioni di protesta in coerenza con esse? No.
Ma può legittimante offrire il suo apporto tecnico e morale senza che nulla cambi nella sostanza, rimanendo un passo indietro in favore della cittadinanza attiva. Lei crede che queste considerazioni siano incomprensibili o non alla portata di Giuseppe? Io non lo credo, ecco perché avrebbe dovuto declinare l’invito dei suoi entusiasti sostenitori, poco orientati a soppesare, chissà perché, i rischi di una sua designazione.
Fin qui le ho illustrato, e spero di esserci riuscito, solo alcune (ma le più ideali) delle ragioni per cui la credibilità del movimento sarebbe a rischio, evitando di infilarmi in discorsi, diciamo così, meno nobili, altrimenti le avrei parlato della capitalizzazione che innegabilmente ne fa della vicenda l’altro...  l’alterego politico del nostro (“bicefaloâ€? per usare un espressione a lei cara) Deleonibus. Che mentre noi discutiamo amabilmente del suo incarico, sempre su questo sito ma altrove, interviene facendo pubblicare a sua firma un comunicato del movimento.Â
Con cordialità .
La situazione del Comitato va analizzata con scrupolo, senza scorciatoie o semplificazioni.
Intanto partirei dalla contraddizione più evidente: un comitato cittadino sorto da una mobilitazione spontanea della società civile non può essere rappresentato e coordinato da un segretario di partito. O si è segretari o semplici cittadini. O si rappresenta la politica o la società civile.  Di qui non si scappa. E’ una distinzione tanto netta quanto chiara. CONTINUA
vorrei sapere da voi se essere in qualche modo impegnati in politica ci deve emarginare da qualsiasi forma di impegno sociale, elettore la ringrazio per quelle parole ma mi dica se ogni nostra azione è volta solo a strumentalizzare qualcosa o qualcuno, se ogni nostra iniziativa ha il solo scopo del voto, se partecipare a quel comitato e contribuire all'organizzazione di quella splendida marcia poteva avere come scopo solo quello di raccogliere il consenso, il no al petrolio di un esponente di "io sud" non può che essere propagandistico, mentre quello degli altri no, quello è amore vero per monopoli, questo mi vuol dire?
se mi ha seguito in passato sa che mi firmo sempre e comunque, non mi riferivo alle sue parole ma a quelle che trà non molto arriveranno quando i comizianti che di comizi vivono perchè solo quello sanno fare e che lei ben conosce, ci faranno pagare anche il tempo impegnato per uno scopo che mi consenta io reputo nobile.
cordiali saluti
lei straparla...le ho già risposto;-)
Lei tira in ballo Romani... bene!
Ha evidenti responsabilità in questa vicenda non ultimo per il mancato ricorso al TAR. Dopo di che?
Chi è che la butta in politica? Se oltreché fare il copia e incolla del mio intervento lo leggesse, o meglio, lo comprendesse, vedrebbe come non difendo nè attacco nessuno. Nè faccio una questione tra destra e sinistra. Per me pari sono. Allora...  avanti, sentiamo... cos'altro c'è che non va adesso?
lei fa solo finta di non capire...
Elettore scrive
Quando sali sul palco, quando parli in tv o fai conferenze stampa sei sempre lo stesso, e cioè il segretario dei verdi. Come si fa una conferenza politica e una tecnica? Non prendermi in giro … sei uno sveglio ma non sei l’unico …
Chi ti ha sentito parlare ha sentito solo Deleonibus, una persona … una sola persona e non un'altra! Perciò se parli tu parla il segretario, ed anche se il segretario non cerca visibilità , sei sempre tu sotto i riflettori … e chi ne guadagna è inevitabilmente anche l’alterego politico. E dai… non mi far continuare a scrivere certe banalità … mi sento davvero in imbarazzo
Te sembri il clone di un primo cittadino che sotto il palco applaudiva ironicamente ridendo, il vostro Ponzio Pilato di cui mi pregio non aver mai votato.
Tutti noi indistintamente diamo meriti a chi si impegna a difesa del nostro mare indistintamente dal color politico.
Non è una guerra la nostra contro la NP (come lei scrive) è un nostro diritto difendere il territorio.
mi complimento perchè, lei, è riuscito ad esprimere il mio pensiero con una argomentazione più completa!
lei pone come principio solo la politica, ma non dice che gli interessi politici li fà chi è al potere.
E' ridicolo sostenere che chiunque lavora contro il Petrolio lo fà solo per fini elettorali.
Deponga la sua ascia di elettore si armi di buon senso e di amore per la propria città ..io non vado armato, in questo particolare momento posso solo cantarle "bella ciaooo"
P.S.
Il signor partigiano deponga l’ascia sono venuto in pace. L’esaltazione della pugna contro le piattaforme gioca brutti scherzi ed evidentemente porta a non comprendere più neanche l’italiano. Anche se tutto sommato il suo scritto mi ha strappato una risata, e sarebbe bastato a quello, merita lo stesso una risposta: le sorti della città le assicuro interessano anche me, e se si è calmato, forse, sarà stato in grado di comprenderlo da quanto ho già scritto e continuo a scrivere.
Premesso ciò comincio.
A quanto leggo le mie perplessità sono state anche le tue al di là dello zelo di chi oggi è abbondantemente più realista del re. E non potrebbe essere altrimenti perché la questione oltre che lapalissiana mi sembra di rilevanti proporzioni in quanto rischia di minare la credibilità stessa della lotta contro la NP.
Quello che non mi spiego, o meglio che non condivido è la scelta di proseguire come se nulla fosse.
Giuseppe ammiro il tentativo di discolpa, ma il rischio era ben visibile già prima e le scelte sarebbero dovute essere consequenziali ed immediate. Per il bene della causa, non mio o di chissà chi!!
Quando sali sul palco, quando parli in tv o fai conferenze stampa sei sempre lo stesso, e cioè il segretario dei verdi. Come si fa una conferenza politica e una tecnica? Non prendermi in giro … sei uno sveglio ma non sei l’unico …
Chi ti ha sentito parlare ha sentito solo Deleonibus, una persona … una sola persona e non un'altra! Perciò se parli tu parla il segretario, ed anche se il segretario non cerca visibilità , sei sempre tu sotto i riflettori … e chi ne guadagna è inevitabilmente anche l’alterego politico. E dai… non mi far continuare a scrivere certe banalità … mi sento davvero in imbarazzo …
Questa distinzione non regge e non puoi non esserne consapevole pure tu: semmai ha solo l’effetto di ledere la tua intelligenza. Tra l’altro se insisti sulla teoria dello sdoppiamento di personalità mi porti anche a dubitare della tua buona fede.
Andiamo … chiudiamola qui … è tutto chiaro! A te la scelta.