
Preoccupati dello stato di degrado e di abbandono in cui si trovano alcune chiese e istituti religiosi del centro storico (Chiesa del Purgatorio, di S. Giuseppe ed Anna, S. Angelo, S. Salvatore, Casa Santa, Orfanotrofio Palmieri, etc.), abbiamo cercato fra le leggi regionali quella più confacente alla bisogna e, con grande meraviglia ed anche soddisfazione, abbiamo scoperto che, in base all’art.3 della Legge Regionale n.4 del 4 febbraio 1994, avente per oggetto. “ Norme in materia di edilizia di culto e utilizzazione degli oneri di urbanizzazione”, gli edifici di culto e le opere,
annesse e destinate allo stesso esercizio, possono essere finanziate dai Comuni. L’art.3 della suddetta legge regionale consente ai Comuni, entro il 31 marzo di ogni anno, di devolvere alle competenti autorità religiose una somma non inferiore al 7% (sette per cento) dei contributi loro spettanti per gli oneri di urbanizzazione secondaria. Il programma di interventi, trasmesso annualmente dai soggetti beneficiari (Vescovo e Curia), dev’essere corredato da un progetto di massima di singole opere, redatto da un tecnico abilitato, che contenga un preventivo di spesa da sostenere, i termini di inizio e di fine dei lavori.
Naturalmente per concedere i finanziamenti i Consigli Comunali interessati dovranno approvare un apposito Regolamento.
Le tipologie di intervento, ammesse al contributo, sono quelle relative alla manutenzione ordinaria, straordinaria, alla ristrutturazione, al restauro, al risanamento conservativo, all’ampliamento ed adeguamento di locali e di strutture pertinenti agli edifici di culto e alle opere annesse e destinate allo stesso esercizio.
Alcune di queste opere recuperate potrebbero essere anche utilizzate per attività educative, culturali, sociali, ricreative e di ristoro che non abbiano fini di lucro, di cui la comunità monopolitana ne ha grande bisogno.
Pertanto ora spetta al Comune e alla Curia Vescovile di attivarsi, per quanto è di propria competenza, in modo che la città non solo possa recuperare nel tempo le chiese e gli istituti, oggi in stato di degrado e di abbandono, ma anche possa disporre di nuovi spazi per la socializzazione dei
cittadini di ogni età.
Sindaco due volte di Monopoli
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Commenti
i comodati ventennali o trentennali vengono decisi in base all'importo del finanziamento necessario all'opera per il suo recupero strutturale.Non dimenticando la valenza storico affettiva (anche imprenditoriale) che può avere sul territorio il recupero di questi immmobili.Per questo Santa Maria della zaffara ristrutturata con un finanziamento europeo adesso è nell'utilizzo comunale...che non ha deciso ancora che destinazione dare...Nel frattempo è chiusa in un lento deperimento strutturale.Giovanni lacitignola
Ammetto la mia avversione verso norme che innegabilmente concedono benefici giuridico-economici a confessioni religiose, per quanto non sono in disaccordo con lei riguardo a decoro urbano e attrattiva turistica; tuttavia, resto contrario a una norma come quella di cui discutiamo, che obbliga i comuni a un contributo, privandoli della facoltà di fare delle scelte pienamente consapevoli relativamente alle proprie risorse. Insomma, avrei preferito una formula tipo "possono devolvere" e non "devolvono". Ancora un saluto.
la legge consente di ".... devolvere alle competenti autorità religiose una somma NON inferiore al 7% (sette per cento) dei contributi loro spettanti per gli oneri di urbanizzazione secondaria". Quindi nessun limite aggirato. Monopoli ha solo seguito una diversa e legittima procedura. Bisogna ricordare che quei luoghi sono luoghi intimamente percepiti come propri dall'intera collettività . Sono luoghi di storia e tradizione comune. E al di là di ciò, nn foss'altro per decoro urbano, è utile intervenire per restaurare un patrimonio artistico di grande pregio che potrebbe costituire nella sua peculirità attrattiva turistica.
Mi scusi se sbaglio ma quando si parla di chiesa forse ci si fa prendere da una certa frettolosa e pregiudizievole ostilità .
Con cordialità .
Questa lettera mi sa tanto che sia uno dei soliti spot elettorali in vista delle regionali...prepariamoci ad un altro candidato
Potete pubblicarlo grazie?
l'amore e l'impegno profusi dal Prf. Lagana' per la citta' sono immensi. Purtroppo un grande uomo con buone idee diventa "nessuno" in politica. Ti mangiano vivo, non ti lasciano far niente.
La sventura per i monopolitani e' la gente come lei, senza rispetto e riconoscenza con chi realmente ama la propria citta' e ci ha provato, ma come le ripeto e' stato mangiato vivo!