Venerdì 18 Maggio 2012
   
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SUPERSTRADA LECCE- BARI A PAGAMENTO?

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Riportiamo qui una notizia segnalata da un nostro lettore, veramente interessante.

La proposta che leggerete riguarda l’istituzione dei pedaggi sulle superstrade avanzata dal Ministro Castelli per coprire il mancato finanziamento per il 2010 all’Anas.

Il fatto ci riguarda da vicino dato che tra le superstrade “nominate” è contemplata anche la Lecce- Bari, anello di congiunzione importantissimo tra la terra barese e quella salentina.

A voi la notizia, ripresa da alvolante.it

CORRERE AI RIPARI - Per il 2010, l'Anas, l'ente che gestisce la rete stradale e alcuni tratti di quella autostradale in Italia, non riceverà nessun finanziamento. Così, per darle un po' di "ossigeno" il ministero delle Infrastrutture si trova di fronte a due scelte: una strada sarebbe quella di vendere o mettere al bando le concessioni autostradali di Autobrennero, Autostrade Meridionali e Centro Padane anticipando la scadenza prevista per il 2014. Un'operazione già prevista dal Dpef (documento di programmazione economica finanziaria) del 2009 che, secondo le stime, permettere all'Anas di recuperare tra gli tra gli 800 milioni e i 2,6 miliardi di euro.

SUPERSTRADE A PEDAGGIO - L'altra, contemplata addirittura nel Dpef del 2005, prevede invece l'istituzione di pedaggi sulle superstrade. Come fa notare il viceministro Castelli dalle pagine del Corriere della Sera, in Italia “ci sono tanti chilometri di strade che hanno caratteristiche autostradali, sulle quali non viene pagato nessun pedaggio”.

Nel Dpef del 2005 venivano indicate anche alcune tratte che potrebbero essere interessate: la E45 (Orte-Ravenna), il raccordo anulare e l'accesso all'aeroporto di Fiumicino, la superstrada Lecce-Bari, la Salerno-Reggio Calabria (dal 2013) e l'autostrada Catania-Siracusa. Secondo Castelli, applicando dei pedaggi, l'Anas potrebbe recuperare ben più di un 1 miliardo di euro.

SIETE FAVOREVOLI? - Con i conti dello Stato che "fanno acqua da tutte le parti", il ministero delle Infrastrutture sta cercando una soluzione per destinare un po' di fondi all'Anas. Oltre alle grandi opere c'è il mantenimento di tutte le strade di sua competenza, come le superstrade. I pedaggi potrebbero essere un modo per raccogliere il budget necessario per il loro mantenimento, come già avviene per le autostrade date in gestione a società private. Diteci la vostra opinione, rispondendo al sondaggio qui sotto.

 

Commenti 

 
#7 Partigiano 2010-02-15 21:56
tra la poli bortone e fitto sono solo scaramuccie elettorali...
quando si è al potere l'appetito viene mangiando...tra baci e strette di mano
pertanto scieet a rzz du pulp;-)
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#6 angelo vito lamanna 2010-02-15 21:09
egr. sig. "veritas"
è chiaro che se lo dico io è campagna elettorale, se invece lo dice lei no.
quindi chieda pure che fine ha fatto il corridoi 8, che fine hanno fatto i f.a.s.,
a che punto sono le ferrovie, i porti, gli ospedali tutte le infrastrutture meridionali alla vigilia dello sciagurato e miserabile federalismo.
già che c'è, mi dia una mano e chieda pure perchè il ministro dell'agricoltura zaia, si è fatto solo la legge ad personam sulle quote latte e a noi agricoltori meridionali non ci da nemmeno lo stato di crisi e ci ha messo sul lastrico.
grazie di cuore e non dimentichi che questi signori governano con fitto ma il voto inutile secondo loro e quello per noi di "io sud" per adriana poli bortone.
viva il sud!!!!
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#5 VITOba 2010-02-15 20:34
perchè al nord usano le autostrade
le nostre statali sono come autostrade

vai a vedere le statali del nord...dei colabrodi come la monopoli-castellana
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#4 veritas 2010-02-15 19:19
ma avete notato che le superstrade segnalate sono quasi tutte a sud? castelli attua l'antica politica padana di sfruttamento del sud e noi ci stiamo zitti?
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#3 arturo 2010-02-15 18:34
Non so cosa succede all'estero, certo in Italia paghiamo un bel pò di imposte direttamente o indirettamente collegate all'automobile, per cui doverne aggiungere un'altra non farebbe certo piacere. Spero solo che l'eventuale tariffario tenga conto delle peculiarità di alcuni utenti, quali residenti, pendolari e trasportatori.
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#2 decibel 2010-02-15 17:40
mi stupisce che nessuno si indigni di fronte a questa notizia!
mi stiamo scherzando?
se davverò succederà una cosa del genere io mi incatenerà per protesta,a costo di essere denunciato per interruzione di pubblico servizio!
è uno scandalo! non solo l'italia è il paese europeo dove si pagano più tasse,ora ci aggiungiamo anche questo balzello?
vi ricordo che negli altri paesi europei addirittura le autostrade sono gratis,qui invece addirittura vogliono farci pagare anche le statali!
ragazzi svegliamoci!
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#1 Daniele 2010-02-15 11:31
Mah.. al patto che i costi siano davvero bassi si.. ma a una o più condizioni: Bisogna innanzitutto risistemare per tutto il tratto l'asfalto stradale, visto che sopratutto nella zona dopo Fasano è pericoloso in caso di pioggia (a zone non c'è quello drenante e quindi la vettura è a rischio), la sistemazione di tutta la segnaletica e di tutti gli ingressi vari e non so altro, magari se c'è qualcuno che gira più spesso (per lavoro o altro) sulla statale vuole aggiungere altro faccia pure..
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