Venerdì 18 Maggio 2012
   
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SPIAGGE LIBERE: MONOPOLI FUORI LEGGE!

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Sig.a Carmen Giacoppo
e, p.c.   - Associazione “Mare libero”



Oggetto : Piano Coste regionale

Il piano Coste regionale -Lr. 17/2006, adottata con delibera 1392/2009- prevede che ogni comune costiero destini un minimo del 60% della costa balneabile al libero ac-
cesso e utilizzo. Un massimo quindi del 40% può essere dato in concessione a privati.
Il Comune di Monopoli sta bellamente ignorando questa norma vigente, su pressioni della lobby dei concessionari presente anche in giunta.
La situazione a Monopoli è largamente irregolare, dato che le concessioni superano abbondantemente il 50% (e tutti lo sanno).
Nulla si sta facendo , nella convinzione che ad un controllo regionale si possa far passare la situazione attuale facendo valere come “costa balneabile” dei tratti di costa rocciosa quasi impraticabili e quindi annacquando il denominatore del rapporto .
E’ compito della Capitaneria valutare il rispetto della sostanza, evitando furbi aggiramenti della legge.
Anche il limite massimo di 100 m. di estensione per ogni concessione è praticamente ignorato (vedi maxi concessioni al Capitolo).
Confidiamo nella Sua sollecitudine nel far rispettare limpidamente la normativa sin dalla stagione 2010.
Grazie.
Monopoli, 14/01/2010

Elena Giagulli ed altri.

Commenti 

 
#25 cittàturistica 2011-07-03 11:11
#12 Enrico
Io sono deluso dalla maggioranza perchè sono loro e non le opposizioni a fare le leggi; sono deluso anche da lei e da tutti i cittadini che in anonimato si lamentano e che quando gli si chiede di agire in prima persona si tirano indietro per paura di non si sa che cosa.
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#24 Nat 2011-07-02 18:24
Italia e le sue spiagge...che dire...Una vera vergogna, una realtà che conferma la mafia, l'indecenza e la complicità ladra che coinvolge tutti i comuni italiani, nochè la segretaria del turismo. Spiagge a pagamento? Ma dove siamo? Chi si è "comprato" la spiaggia? Le spiagge NON si commercializzano, sono un dono della natura, libero PER TUTTI. O qualcuno ha mai pensato di fare soldi con l'Everest, con l' Himalaya, con le magnifiche spiagge del resto del globo che NON si pagano, a differenza delle italiane! Ma sapete perchè questo è così? Semplicissimo: perchè siamo in un paese colmo ***, di "meduse" e di "struzzi", che pagano per una cosa che dovrebbe essere gratuita. Svuotiamo i balneari, le cosidette spiagge private e vedrete che le cose incominceranno a cambiare. Usate il cervello che Dio vi ha gentilmente donato!
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#23 Romani-sta 2010-03-22 16:50
Cara Angela e cari tutti, avendo una bimba piccola nelle due settimane di agosto che sto a Monopoli frequento la spiaggetta più vicina, ossia quella di Portavecchia (vorrei andare anche qualche volta al Capitolo, ma ahimè il servizio di trasporto pubblico è praticamente inesistente). Cala Portavecchia è un piccolo gioiello naturale che altrove (diciamo.. a nord di Pescara?) sarebbe tenuto dalla pubblica amministrazione come meriterebbe: pulizia plurigiornaliera dell'arenile, ripascimento, scivoli per i disabili, servizio di salvataggio, eccetera. Purtroppo, è ben lungi dall'essere così e allora mi domando a che serva avere spazi pubblici se il risultato è quello (non viene pulita neanche la condotta delle acque che diventa praticamente un grande bidone di immondizia a cielo aperto), a cosa servano dispute ideologiche se poi la libera fruibilità della costa si traduce in libero scempio delle cose pubbliche. Ha il Comune soldi a sufficienza per garentire pulizia e servizi del litorale? se si, siamo tutti d'accordo che una costa libera e attrezzata sia l'ideale. Ma poiché temo che il Comune ha altre priorità, forse il male minore è proprio quello di dare le concessioni a chi si impegna a garantire un minimo di civiltà sulle spiagge. Personalmente, vorrei che anche Portavecchia fosse affidata in gestione. Almeno, non sarei costretto a fare lo slalom tra le cicche di sigaretta e i vetri rotti. Io ma soprattutto tutti i bimbi che la frequentano....
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#22 Angela F. 2010-03-22 13:27
Caro Romanista , comprendo quello che affermi e devo dire che la descrizione del trattamento della spiaggia libera ,da te fatta, è esatta.
Noi monopolitani e limitrofi siamo poco più che incivili.
Ma ,tra i compiti che le amministrazioni non portano a termine (Comune e Capitaneria) c'è proprio la tutela del rispetto delle norme.
Non si può appaltare l'intera costa con la scusa che sennò va' distrutta.
Proprio Munno ha la responsabilità di far rispettare la legge sulle spiagge.
Non può sottrarsene disattendendo il piano coste.
Cosa è questo il far-west?
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#21 Romani-sta 2010-03-22 12:52
se vivessimo in un mondo ideale... nel quale chi usufruisce di un bene pubblico come la spiaggia si comporta in maniera civile, non lascia rifiuti, mozziconi, bottiglie, ecc., non gioca a pallone in faccia al vicino, o a racchettoni, o tiene la radio accesa potrei anche condividere la richiesta di ridurre le concessioni e allargare gli spazi pubblici. Ma poiché Monopoli fa parte di quei luoghi dove se qualcosa è di tutti vuol dire che non è di nessuno e allora posso pare quello che mi pare... allora dico: VIVA IL PRIVATO che in cambio di pochi euro mi fa trovare la spiaggia pulita e mi garantisce qualche ora di pace!!!
per favore non facciamo gli ipocriti: spiaggia libera vuol dire pic-nic di giorno e grigliate di notte con relativi avanzi e brace lasciati lì a marcire, vetri rotti ovunque, chiasso, anarchia assoluta. Fosse per me non lascerei libero neanche un metro di spiaggia. Non ce la meritiamo.
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#20 Ino 2010-03-21 23:18
Monopoli citta`turistica?
credo che non sanno cosa significa fare turismo....
bisogna prima di tutto cambiare la mentalita della gente e quella dei politici.......
i vigili urbani? sono solo bravi a fare multe alle auto con targa straniera...
mi e`capitato personalmente:
In via P. P. Manghisi, in 30 anni non e`mai stata fatta una multa, arrivo io dopo 3000 km di strada, il tempo di salire su dai miei per lasciare la bambina che piangeva e...to`si presenta lui, vigile urbano che inizia a scrivere subito...senza aspettare nemmeno qualche minuto... vogliamo fare cosi Turismo?
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#19 Enrico 2010-02-20 14:57
Caro Francesco, cara Anna, capisco la vostra rabbia, ma bisogna essere realisti perchè per volere troppo non si ottiene niente.Se invece si pretende la puntuale applicazione della legge regionale, senza gli sconti che vorrebbe l'amministrazione comunale,allora si può ottenere qualcosa.Attivatevi, dunque, presso i vostri referenti (partiti, associazioni,circoli, sindacati ecc.) per ottenere la riduzione della suprficie delle concessioni.il riferimento ce l'ha suggerito Elena: l.r. 17/2006.;-)
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#18 anna maria 2010-02-20 04:57
se noi cittadini non fossimo delle pecore basterebbe chiamare i carabinieri oni volta che impediscono l'accesso cosi' ho fatto io diverse volte persino alla peschiera una volta anzi 2 sono andata via mare e mi sono posizionata sugli scogli dinanzi alle stanze dell'hotel e non ero sola eravamo in 5 compresi 3 bambini che si sono divertiti un mondo a fare tuffi e di conseguenza casino, Hanno cercanto di mandarci via ma non ci sono riusciti grazie alla mia testardaggine e sicura di aver ragione.ho minacciato di chiamare i carabinieri e ho detto loro che li avrei denunciati se avessero continuato ad infastidirmi.
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#17 Francesco Maiellaro 2010-02-19 23:32
la spiaggia deve essere libera in ogni caso. I concessionari non devono occupare neppure un centimetro di spiaggia. Possono fornire servizi alla spiaggia ma non impedire la libera fruizione della stessa o del mare.
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#16 Enrico 2010-02-19 18:47
Il problema invece sono proprio le concessioni!Caro Maiellaro se tu entri in una spiaggia non in concessione puoi accedere al mare ,frequentare l'intera spiaggia e trattenerti con o senza ombrellone dove ti pare; se c'è la concessione tu puoi lo stesso accedere al mare ma puoi solo transitare nei 5 metri dalla battigia senza stazionare o piantare ombrelloni.Ti pare la stessa cosa?
Ecco perchè bisogna ridurre la superficie delle concessioni applicando la lettera del piano coste regionale.
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#15 Francesco Maiellaro 2010-02-19 17:36
Il problema non sono le concessioni. Il vero problema è utilizzo pubblico negato! Infatti possiamo dare tutte le concessioni che vogliamo, ma tutti devono poter avere accesso a tutte le spiagge, concesse o no; le concessioni devono riguardare solo i servizi che si forniscono non l'accesso al mare.
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#14 albanese 2010-02-19 16:57
X il Sign Enrico,sono d'accordo che le concessioni sono troppe,intanto gia a aprire i varchi e una conquista,poi ridurre gli spazi x le concessioni e il secondo passo,ma se una volta tanto invece di gridare sempre al lupo tutti i componenti della CASTA POLITICA sn e dx la smettesero di fare finta di bisticciare e poi andare a pranzo insieme,cooperassero ,qualcosa di utile farebbero x la comunita,uniti si vince,ma ho i miei dubbi ,perche tutta la casta ha degli interessi di parte,fratelli cugini nipoti e compagnia bella,la mia rabbia che tutti noi siamo come quei masochisti che sanno di essere presi x i fondelli ma continua a sperare,oramai in Italia e tutto un gioco di lotterie e gratta e vinci,tutti continuano a votarli con la speranza di vincere qualcosa anche noi o i nostri figli.
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#13 marco1 2010-02-19 15:41
ci sono delle spiagge: Cala di Putignano; Porto Marzano e Porto Ghiacciolo, che sono state dichiarate ad "Elevata Pericolosità Idraulica" dall'Autorità di Bacino. In base alla legge regionale 23 del 2006 su queste spiagge è vietata tassativamente ogni concessione. Qui a Monopoli quelle leggi non valgono.Continuiamo a darle in concessione, e l'assessore Albanese che fa??imouygna innazi al TAR la l'applicazione della legge Regionale a Monopoli,n cheide una revisione proprio perchè troppo limitativa rispetto alle concessioni che vorrebbe dare.
Non si presentano i ricorsi per le piattaforme petrolifere mentre quelli per le spiagge vanno avanti tutta. Da un lato vorrei che il mare diventasse una monnezza grazie proprio al pterolio.Meditate per chi votare la prossima volta???p.s. L'assessore Domenico Alba di quale mega lido è proprietario???
(risposta Sabbia D'oro)!!!
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#12 Enrico 2010-02-19 14:48
Che cosa ne facciamo dei passaggi, se poi la spiaggia è in concessione?Caro "albanese" bisogna ridurre l'ampiezza delle concessioni come prevede il piano coste.E ripeto che sono deluso dal comportamento delle opposizioni.
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#11 albanese 2010-02-19 11:57
Ci riempiono la testa del turismo come la panacea di tutti i mali,si accusa le varie amm.sia di cs. o di cd. di non fare niente,poi se si fanno i marciapiedi tutti a lamentarsi che tolgono spazio e bisogna andare ai parcheggi privati,dimendicando che i marciapiedi erano la prima cosa da fare x la sicurezza di tutti i pedoni,inon ce bisogno di andare con l'auto sotto la costa ,possiamo benissimo lasciarla ai parcheggi,fosse x me farei una tangenziale al capitolo e lasciare l'attuale strada come isola pedonale,cosi uno puo finalmente godere del mare,poi visto che le ville non si possono abbattere costringerei tutti i proprietari delle ville a lasciare uno spazio pedonale x l'accesso al mare,guardate gli altri lidi da termoli verso nord come sono fatti,Poi perche difendere le auto ,andiamo a piedi visto che il petrolio inquina fa male .
la realta L'Italia e come un condominio,tutti contro tutti.
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#10 Enrico 2010-02-19 10:53
E' strano però che ne' il PD ne' RC abbiano nulla da dire sulla necessità di limitare l'ampiezza delle concessioni.
Mi viene il sospetto abbiano anche loro qualche amico che ne verrebbe danneggiato.A pensar male si commette peccato ma spesso ci si azzecca , diceva uno...
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#9 Rifondazione comunista Monopoli 2010-02-18 19:42
Il Piano Regionale delle Coste avrà la sua piena attuazione solo con la redazione dei Piani Comunali delle Coste (come è normale che sia), nel frattempo bisognerà rispettare i criteri generali e le varie ordinanze. A Monopoli la situazione è particolarmente grave, non solo perchè le ultime due amministrazioni hanno fatto poco per migliorare la situazione (anzi, niente), ma anche perchè mancano i controlli. In più, con la scusa (pur giusta) di costruire i marciapiedi, vengono sottratte aree al parcheggio incentivando i parcheggi degli stabilimenti e quelli a nero.
L'anno scorso (in inverno, e lo stiamo per rifare adesso) abbiamo proposto all'assessore l'istituzione di autobus con NOTEVOLE FREQUENZA e a costo politico, per diminuire il traffico della litoranea del capitolo e diminuire un pò le spese del povero bagnante. Ma Monopolicittàturistica, forse, vuole altro...
Sulle altre problematiche ci vuole un libro.
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#8 ATTILA 2010-02-18 17:38
Con un assessore al turismo proprietario di una spiaggia privata cosa vi aspettavate? La prossima volta prima di votare accendete il cervello!
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#7 marco 2010-02-18 11:43
Neanche la sinistra ha fatto niente per le spiagge quando ha governato la città. Come al solito sono solo chiacchere.
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#6 Nemo 2010-02-18 01:48
Bella Michele! Che spirito di osservazione!
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