Venerdì 18 Maggio 2012
   
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COLPO D'ASCIA ALLA NORTHERN: SOSPENSIVA CONCESSA

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Il Tar di Lecce sospende l’efficacia del decreto

 

Giocando a “battaglia navale” si direbbe “colpito!”. Non ancora affondato.

Ma la nave della Northern con a bordo i Ministeri dell’Ambiente e per i Beni, questa mattina ha sicuramente vacillato.

Svolta positiva per i cittadini pugliesi impegnati nella lotta contro la Northern Petroleum.

Il Tar di Lecce ha concesso con ordinanza 130/2010 la sospensione dell’efficacia del Decreto Ministeriale del 15 ottobre 2009 che concedeva alla multinazionale la ricerca di giacimenti petroliferi sulle coste pugliesi.

Il ricorso in questione è il n.186 del 2010, proposto dal Comune di Ostuni, rappresentato e difeso dall'avv. Cecilia Rosalia Zaccaria (con “intervento ad adiuvandum” del Comune di Fasano- difeso dall'avv. Ottavio Carparelli, -  e Regione Puglia  rappresentato e difeso dall'avv. Vittorio Triggiani) contro il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Ministero Per i Beni e Le Attivita' Culturali (rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale Stato) e nei confronti della Northern Petroleum Lmt.

Una sospensiva che accoglie e si riserva di valutare – per un annullamento definitivo, si spera- le seguenti motivazioni:

omesso perfezionamento della procedura di composizione della commissione tecnica di verifica di impatto ambientale mercè convocazione del rappresentante designato dalla Regione Puglia , con conseguente mancata valutazione di interessi ascrivibili all’ente territoriale;

omessa considerazione del carattere inquinante della tecnica di prospezione geofisica denominata “ Air gun” , soprattutto in rapporto alla mancata considerazione di una alternativa tecnicamente praticabile allo stato delle conoscenze di settore e delle caratteristiche di sensibilità dell’area ove si svolge l’attività in questione ;

non adeguata considerazione degli effetti pregiudizievoli derivanti dall’utilizzo della suddetta metodica di prospezione geofisica per la salvaguardia di alcune specie marine ( in particolare, Misticeti e Odontoceti);

omessa valutazione dei pregiudizi che l’attività di ricerca petrolifera in argomento può produrre a carico delle attività produttive attraverso le quali si manifesta la vocazione del territorio costiero( attività di esercizio della pesca , del turismo , della balneazione ecc.)”

Un risultato che fa onore a tutti i cittadini uniti in comitati e non, che hanno creduto in un’azione possibile, ed al Sindaco di Ostuni, che per primo- mentre gli altri Comuni decidevano di lasciare alla Regione il compito- si è mobilitato per impugnare il Decreto.

In mattinata dovrebbe pronunciarsi anche il Tar del Lazio, dove è stato depositato il ricorso presentato dall’Avv. Triggiani per conto della Regione.

Commenti 

 
#15 gigizza 2010-02-26 00:23
Rientro nella "mischia" adesso che si aprono degli spiragli.
Dopo aver scoperto gli altarini e averne parlato diffusamente, documentando il tutto; dopo aver contribuito con molti a creare una coscienza civile ed una percezione della situazione nella nostra gente; dopo aver inchiodato alle loro responsabilità i politici di destra e di sinistra, adesso possiamo tirare un piccolo sospiro di sollievo.
Certamente abbiamo vinto una battaglia ma la guerra continua.
Ho continuato a raccogliere documentazione che sto per pubblicare sotto forma di dossier: 16 pagine dense di dati e mappe geografiche.
Serviranno ad individuare le varie componenti del problema Petrolio in Puglia e ad elaborare le differenti strategie per allontare definitivamente il pericolo.
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#14 Partigiano 2010-02-25 21:29
I miei complimenti al Sindaco di Ostuni BRAVO
Al vostro Romani e ai consiglieri di opposizione (escludo Ciaccia e lOn. Zazzera) lascio a voi larga sentenza ormai non ho più parole in merito al loro comportamento "molto discutibile" su tale questione.
Non si è vinta la guerra ma una battaglia.
Mi permettete di ringraziare una persona lontana fisicamente ma vicina con il cuore che tanto ha lavorato:
GIGIZZA GRAZIE (pp mmooo nan te fescmm sent;-))
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#13 marcellino. 2010-02-25 21:10
Sì... ok... colpevoli tutti! Anche Vendola che in campagna elettorale ha respinto le stessissime richieste di prospezioni inoltrate dalla Northern, alla Petroceltic Elsa per effettuare ricerche alle Tremiti. E quelle che riguardavano Monopoli perchè non le ha cassate? Doveva arrivare la campagna elettorale per svegliare ?
Questo articolo invece parla del nostro sindaco che si è astenuto dal fare ricorso conducendo nel frattempo una battaglia culturale (?) contro il petrolio, mentre nn mi sembra che i monopolitani scesi in piazza abbiano mai parlato di questione "culturale", ma di rispetto dell'ambiente e tutela della salute! 
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#12 INC 2010-02-25 19:48
Credo che discutere sulle esponsabilità politiche in queste poche righe sia veramente riduttivo. Il consiglio intero ha deciso di non fare ricorso. Non solo Romani. Ognuno in questa storia ha delle responsabilità. E' un percorso che coinvolge trasversalmente governi nazionali e regionali, municipalità di destra e di sinistra. Ora mi direte, ma almeno oggi la Regione fa ricorso! Ed io vi risponderei...già, ma quando era la sinistra al Governo ad accogliere domande, approvare decreti, piani energetici, il "buon Vendola" ha fatto la stessa identica cosa: ha taciuto.Il primo permesso è stato conferito il 21 giugno 2007:governo Prodi. Vendola ha taciuto.
Non conosco il Sindaco di Ostuni, al quale va sicurmente il plauso...ma per favore, non facciamo certi discorsi...
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#11 Pungiglione 2010-02-25 19:07
Caro Ing. Deleonibus, glielo spiego io perchè il ricorso era INOPPORTUNO: può il Sig. Romani Emilio fra poco più di due anni chiedere al Sig. Berlusconi Silvio di entrare nelle LISTE BLOCCATE DEL PARLAMENTO ITALIANO dopo un così grande SGARBO AL GOVERNO di un ricorso al TAR ?
Elementare ........ ricorso Inopportuno ... Ing.!!!!!!
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#10 Ing. Giuseppe Deleonibus 2010-02-25 17:50
COME VOLEVASI DIMOSTRARE!
Ora maggioranza e opposizione spieghino perchè durante le riunioni del tavolo tecnico sostenevano che era inutile e inopportuno avanzare un ricorso al TAR.
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#9 RAFAELMONTEROIGLESIAS 2010-02-25 17:49
SINDACO ROMANI, PRENDI ESEMPIO DAL SINDACO DI OSTUNI!!! ***moderato***
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#8 astro 2010-02-25 17:06
una vittoria, prima che giuridica, civile e morale di quelle amministrazioni che vi hanno creduto. Una lezione per gli immobili politici del paese Monopoli, la cui maggioranza ha evitato di fare il ricorso. Complimenti.
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#7 er 2010-02-25 16:52
anche il comune di Monopoli ora farà il ricorso ad adiunvandum? Lo può fare?
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#6 Legalmente parlando 2010-02-25 16:38
State festeggiando il nulla. Si tratta di una semplice sospensiva, a titolo cautelare. Nulla vieta al giudice dopo il dibattimento di dar ragione alla Northern Petroleum. Il cammino è lungo. Si è svegliata rifondazione, ma ricordo che se siamo a questo punto è perchè la regione ha dormito al momento opportuno. E le ricerche concesse da Vendola nel tarantino? Le avete dimenticate?
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#5 rifondazione-monopoli 2010-02-25 14:33
Bisogna andare avanti, la battaglia non è finita... SE seguirà l'annullamento definiivo (cosa non scontata) la Northern Petroleum potrà presentare comunque una nuova istanza di VIA, ma saremo più preparati e informati... ma se, fino ad allora, l'intera popolazione della Regione avrà espresso fortemente il suo parere negativo, magari capiranno che non è aria... comunque non illudiamoci, la strada è ancora lunga.
Sull'atteggiamento del comune di Monopoli... non c'è altro da aggiungere...
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#4 Io 2010-02-25 14:09
Ma santa pazienza!!!!!!!!!!La domanda è: perchè li teniamo ancora li?La sovranità appartiene al popolo,giusto?La costituzione ancora non l'hanno cambiata.E allora vediamo di dire,una volta per tutte che CERTA gente incapace di governare come si deve e incapace di DIFENDERE la propria terra e gli interessi dei suoi cittadini,SE NE DEVE ANDARE VIA!Non sarò l'unico che la pensa così.Così come alla manifestazione di Monopoli,dove Romani ha partecipato...ma vi sembra coerente?Lo dovevamo cacciare,altro che.E qui non si tratta di destra o sinistra.Questa vicenda va al di là della politica e dei partiti.E' una questione UMANA,e basta.
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#3 Michela 2010-02-25 13:53
Ed ora cosa dovremmo fare? Spostare tutti la residenza ad Ostuni o scambiare il nostro sindaco con quello di Ostuni, visto che la difesa dei nostri interessi non sembra di competenza del Sindaco di Monopoli ma di quello di Ostuni che ha presentata il ricorso? Ovviamente ringraziamo chi ha fatto il ricorso (Comuni di Ostuni e Fasano e Regione Puglia, sia di destra che di sinistra) a teniamoci a Monopoli gli amministratori che meritiamo. Ahimè ...
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#2 marco1 2010-02-25 13:48
dai sindaco Romani, che bella figura che hai fatto!!!!
stai a guardare e a dire che non serviva a niente!!
per quanto ancora saremo immobili??ormai hanno veramente sorpassato
tutti!!!
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#1 marcellino. 2010-02-25 12:36
Mentre il nostro sindaco è rimasto a guardare parlando di lotta culturale!
Io personalmente lotto per l'ambiente e la salute mia e dei miei concittadini.
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