Venerdì 18 Maggio 2012
   
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MONOPOLI SUL WATER WATCH

il_mare_nostro2_web_crLa salute dei mari

italiani ed europei in tempo reale su internet. Microsoft e l’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) hanno lanciato qualche anno fa,  la prima applicazione on-line dell’innovativo progetto «Eye on Earth», un vero e proprio osservatorio ambientale che utilizza tecnologie per informare i cittadini europei sullo stato di salute delle acque di 21mila località balneari.

Il progetto parte non a caso da Water Watch, un tool reso accessibile al pubblico che permetterà a Governi, enti pubblici e a milioni di cittadini europei, di controllare la salute del mare in 27 diversi Paesi e informarsi sulle condizioni della località che si è scelta come luogo di villeggiatura.

I numeri di water watch:
Sono 21mila le località monitorate da Water Watch in 27 diverse nazioni europee: un database enorme reso ancora più imponente dal fatto che per alcune spiagge si riesce a raggiungere uno storico di 18 anni di rilevamenti. Ben 7 Paesi europei tra cui Grecia, Italia, Malta, Olanda, Slovenia, Portogallo e la Repubblica Slovacca hanno già fornito i dati relativi al 2008, mentre altri Paesi sono in procinto di mettere a disposizione i propri, aggiornati per ora al 2007. Water Watch ha la possibilità di raggiungere oltre 500 milioni di cittadini del continente europeo, con siti localizzati attualmente in 5 lingue: italiano, portoghese, tedesco, olandese e, ovviamente, inglese.

Water Watch è accessibile ai cittadini dal sito ufficiale di EEA e dal portale MSN all’indirizzo http://it-msn.eyeonearth.eu.
Il sito offre una mappa dettagliata basata sulla tecnologia Microsoft Virtual Earth che permetterà di scegliere la località d’interesse e conoscerne, grazie a un comodo indicatore «a semaforo», lo stato delle acque ottenuto incrociando i diversi dati a disposizione dell’Agenzia.

A breve, si aggiungeranno anche importanti indicatori sullo stato del suolo, dell’aria e dell’ozono: un livello di dettaglio assolutamente inedito che renderà Water Watch il più avanzato sito web nel suo campo. «Quando i problemi ambientali diventano così evidenti e gravi,, è assolutamente necessario che tutti noi possiamo accedere a informazioni rilevanti e aggiornate sul nostro impatto sull’ambiente» sostiene Jacqueline McGlade, Executive Director dell’EEA «Grazie al progetto Eye on Earth, l’EEA e Microsoft si ripromettono di far arrivare informazioni importanti ma complesse utilizzando uno strumento unico, facile da usare e da capire: più siamo informati, più possiamo renderci conto di come i cambiamenti climatici e ambientali influenzano la nostra vita, e come essa influenzi direttamente l’ambiente che ci circonda».
Per quanto riguarda il cosiddetto “ Mare Nostrum “ così come dichiarato dalle divinità greche circa 2000 anni fa, il mare Pugliese all’apertura della stagione balneare si presenta con una “ pagella “ sullo stato di salute delle proprie acque costiere a dir poco eccellente : da Vieste,  a  Otranto, e da Gallipoli a Taranto, passando per il nostro amato litorale monopolitano, i parametri di balneabilità sono ampiamente nella norma e nella gran parte dei casi le acque pugliesi si aggiudicano ben tre bandierine verdi, la più alta valutazione disponibile.


Questo è quanto emerge in occasione del lancio dell’edizione 2009 del Water Watch, che promuove Monopoli e la Puglia nel suo insieme, mostrandosi così ancora una volta più accattivante sia per gli italiani che per  i cittadini dell’Unione Europea.


Per far sì che il nostro mare rimanga incontaminato come è tutt’ora, ognuno di noi deve in modo ideologico arruolarsi in quello che potremmo definire i tutori del mare, infatti ogni nostra azione quotidiana nei confronti di esso, può far facilmente peggiorare la situazione in pochissimo tempo( basti pensare quando si lasciano i rifiuti in spiaggia, l’ecosistema ne risente in modo disastroso ) e ciò non deve succedere, ognuno di noi deve attuare un sano comportamento ecologico, solo così assicureremo alle prossime generazioni di poter godere della bellezza del suo mare e preservare tutta la fauna e la flora che la popolano….

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