Venerdì 18 Maggio 2012
   
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7 VOLONTARI DELL'ATLANTIS DAL PAPA

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Si è tenuta il 6 marzo l’udienza Pontificia Speciale del Papa per i volontari di protezione civile.


A undici mesi esatti dal terremoto dell’Aquila, hanno partecipato all'incontro in Sala Nervi oltre settemila volontari da tutta Italia in rappresentanza di tutto il mondo del volontariato nazionale, insieme a una rappresentanza delle componenti del sistema nazionale di protezione civile che hanno operato in Abruzzo.
All’udienza hanno partecipato anche il Capo Dipartimento Guido Bertolaso e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.

In attesa dell’arrivo del Papa Benedetto XVI si sono ripercorsi i momenti più importanti degli ultimi dieci anni di Protezione Civile, attraverso video e testimonianze dirette. L’incontro con il Santo Padre è stato introdotto dalle esecuzioni musicali dell’Istituzione sinfonica abruzzese e anticipato da un momento di preghiera del Cardinale Angelo Comastri.
Durante l’udienza, Papa Benedetto XVI ha sottolineato il “vivo desiderio” di incontrare i volontari, cui si è rivolto come "una delle espressioni più recenti e mature della lunga
SANY0017 tradizione di solidarietà che affonda le radici nell’altruismo e nella generosità del popolo italiano”. Il Papa ha accostato la figura del volontario con quella evangelica del Buon Samaritano: “Senza volontariato - ha ricordato il Santo Padre - il bene comune e la società non possono durare a lungo, poiché il loro progresso e la loro dignità dipendono in larga misura proprio da quelle persone che fanno più del loro stretto dovere”. 

L'udienza è stata il momento cardine della giornata trascorsa dai volontari a  S.Pietro, dove hanno potuto visitare le Grotte Vaticane con il monumento funebre di Giovanni Paolo II, e assistere nel pomeriggio alla Messa celebrata dal cardinale Comastri all'Altare della Cattedra.
L'evento è stato seguito e trasmesso da diverse emittenti e testate televisive, radiofoniche e giornalistiche nazionali ed internazionali.
Il modello di integrazione e coordinamento del volontariato nel sistema di Protezione Civile italiano è al momento l'unico nel mondo strutturato per attivare ed organizzare in brevissimo tempo dal verificarsi di un evento calamitoso un apparato complesso di uomini e mezzi, effettivi e volontari, appositamente preparati e specializzati per affrontare diverse tipologie di emergenze ed utilizzato da diverse nazioni quale punto di riferimento per l'organizzazione dei propri servizi di Protezione Civile

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