Venerdì 18 Maggio 2012
   
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PESCA ECOSOSTENIBILE: IL PROGETTO PER MONOPOLI

pescherecci_web_crLa Tecnologia

al servizio dei pescherecci per rispettare l’ambiente.


Monopoli, vuole essere con i suoi 100 motopesca, la prima flotta peschereccia italiana che sperimenta l’energia solare e l’idrogeno, per ammortizzare i costi di esercizio sostenuti attualmente con il gasolio.
E’ l’ipotesi avanzata nel convegno“ La pesca e il solare idrogeno “ le opportunità del FEP e della finanza di progetto. Tenutosi sabato scorso in sala“ Ignazio Perricci”, che ha visto presenziare ospiti illustri: dal Professor Vincenzo Naso – professore ordinario all’Università Sapienza di Roma ; a Francesco Mariani – Presidente dell’autorità portuale del levante


Compromettendo la sopravvivenza sia di questo considerevole aspetto del tessuto economico della nostra città, e anche tutto il suo ecosistema, con la flora e la stessa fauna che vedono sempre più compromessa la loro sopravvivenza…


Continuare ad operare con il gasolio è un suicidio economico ed ambientale. I suoi 0,43 € al litro pesano infatti per oltre il 60 % sul costo di gestione di tutta l’impresa.
Basti pensare, per fare un esempio pratico, che un peschereccio monopolitano che svolge la pesca a strascico di misura media di 18,37 m di lunghezza, ha un serbatoio a bordo della capacità di 13.000 litri di gasolio, consuma 44,7 litri di gasolio l’ora ; 4023 litri la settimana ; 16.000 litri al mese (circa 10.000,00 € ) e 177,000 litri l’anno.
Cifre spropositate che si ripercuotono pesantemente sia sulle imprese che sull’ acquirente finale che vede aumentare in maniera vertiginosa il costo del pescato
, risultando fuori mercato con la concorrenza del pesce seppur di qualità scadente proveniente dall’Estero ( dai Paesi dell’estremo Oriente in particolare).


Per risolvere questo problema che affligge non solo la marineria monopolitana, ma quella europea in generale, si è pensato di puntare su un progetto molto innovativo, che porterà nei prossimi anni la città di Monopoli al centro dell’attenzione internazionale.
Si vuole aprire la strada prima con una fase progettuale e poi sperimentale ( su 1 o 2 pescherecci ) alla sostituzione definitiva dei motori dei pescherecci che sono a gasolio, con il fotovoltaico o a  Idrogeno, portando a 0 l’impatto ambientale come inquinamento, e a  50 % i costi per il carburante.
Si vogliono usare i finanziamenti comunitari FEP che vanno proprio in questa direzione innanzitutto per progettare e sperimentare la cosa, e poi per giungere alla sua realizzazione definitiva.


In questo convegno-incontro si è voluta creare una divulgazione Tecnico- Scientifica dell’uso dell’ idrogeno in un settore specifico come quello della pesca.
una nuova idea progettuale che creerà un indotto lavorativo per centinaia di giovani, nuovi capitali e che permetterà il progresso e la crescita della città sia dal punto di vista sociale che economico.
Non ci resta che aspettare le sorti di questo ambizioso e funzionale progetto, dove il Comune, la Marinerai di monopoli, Si uniscono e le varie associazioni di settore ( quale ANAPI e la FEDER PESCA ), si uniscono per ridare slancio al settore peculiare della nostra economia e che purtroppo stenta a sopravvivere, ma sprattutto  per salvaguardare le sorti dell’ecosistema marino e dell’ambiente in generale
 

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