Venerdì 18 Maggio 2012
   
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TUBAZIONI AGGIUNTIVE SENZA FILTRI. L'ITAL GREEN NEL 2006

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Immissione diretta dei gas nell'ambiente

Saranno stati nottambuli ed “elucubratori” della notte anche i carabinieri della sezione Noe (Nucleo Operativo Ecologico) quando, sulla base delle indicazioni dell’Anpana (Associazione con compiti di polizia ecozoofila),effettuarono controlli e posero i sigilli all’impianto Ital Green Energy il 15 Giugno 2006.

Solo quattro anni fa.

“«L' impianto per l' emissione dei fumi era stato modificato rispetto al progetto approvato dagli organismi di controllo. C' erano tubazioni aggiuntive poste all' interno del circuito di scarico, tali teoricamente da consentire l' immissione diretta dei gas nell' ambiente, aggirando i filtri».

Da Repubblica del 15 Giugno 2006

Quando i Noe si presentarono in via Baione per i controlli, l’impianto non era in funzione. Ma era impossibile non notare “qualche tubo posticcio”- non presente nel progetto- che fece scattare il sequestro cautelativo.

Ovviamente i proprietari contestarono e dichiararono che la centrale “ha ottenuto recentemente la certificazione Iso 14001», in una strategia di «impegno per il continuo miglioramento delle prestazioni ambientali». Tutte le analisi, quelle di routine e quelle periodiche, «sono a completa disposizione delle autorità»”

L'esito della vicenda non ci è noto.

Sappiamo solo che, nonostante i sigilli, l’impianto continuò a funzionare poiché fu concessa la “«facoltà d' uso», legata al rispetto delle prescrizioni date ai responsabili”, anche se secondo gli 007 dell’ambiente la centrale creava  “«un alto tasso di inquinamento prodotto dall' emissione di ceneri, polveri e fumi di provenienza incerta», come da dichiarazioni del tenente Gennaio Badolati. (fonte: Repubblica 15 Giugno 2006)

A questo punto, avrebbe detto Lubrano, la domanda nasce spontanea!

Vorremmo chiedere al dirigente Renna:

Come si è concluso il sequestro? A cosa servivano i tubi “posticci”? Chi garantisce ai cittadini il corretto funzionamento dell’impianto (che in ogni caso non produrrebbe vapore acqueo ma tutte le sostanze descritte nel precedente articolo)?

Infine una domanda fino ad ora sottovalutata: chi controlla il tasso di inquinamento e lo sversamento delle acque reflue frutto di questa attività?

Fermo restando che l’obiettivo comune è capire ed approfondire, per fugare ogni giusto dubbio- non certo rovinare aziende serie ( se tali sono) e famiglie di lavoratori- riconfermiamo alla proprietà ed alla dirigenza della Ital Green Energy la nostra disponibilità per un’intervista chiarificatrice!

Commenti 

 
#11 Partigiano 2010-03-15 17:58
nn c'è bisogno di spiegazioni e chiarezza quando c'è gente che mangia sulla salute dei cittadini
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#10 Caucis 2010-03-15 17:00
ma non sentite la puzza nell'aria quando tira vento verso Monopoli. E noi continuiamo a respirare quell'aria, che schifo.
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#9 peppe 2010-03-15 16:09
Si mi piace il calcio e vivo a Bari. Forza biancorossi!!! E poi qui non ci sono biomasse!!!! Grazie per i chiarimenti e confermano una cosa: ci sono controlli e si rispetta la legge. Per questo si fanno verifiche e collaudi. Ciao
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#8 ciao per peppe 2010-03-15 15:40
allora peppe, stai tranquillo non è successo niente, non capire alle volte succede ma tu non ti mortificare e resta sereno. ti piace il calcio? se vuoi puoi dedicarti a quello.
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#7 anonimo 2010-03-15 15:17
Credo che quando la gente non vuol capire ci sia poco da fare. Negare l'evidenza è cosa ardua ma possibile. aspettiamo il consiglio di questa sera. Ma la diretta ci sarà o no? Non ci capisco più niente
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#6 Zenit 2010-03-15 15:15
peppe, scusa ma più chiaro di così lo vuoi?
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#5 Silvestri Incoronata 2010-03-15 15:12
Il problema infatti non è da verificarsi durante il funzionamento. Nell'impianto erano presenti tubi di scarico "abusivi" (cioè non previsti dal progetto)senza filtri (per fare cosa?). Ora, L'Anpana aveva segnalato delle anomalie nelle emissioni e quando i Noe hanno fatto il sopralluogo hanno trovato queste tubazioni senza filtri che non dovevano essere presenti e che consentivano le immissioni dirette dei gas nell'ambiente, senza alcun filtro. Quindi, anomalie nelle immissioni segnalate dall'Anpana e ritrovamento di tubazioni senza filtri...spero sia chiaro.

Incoronata Silvestri
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#4 peppe 2010-03-15 14:52
Gentile Incoronata,
allora io leggo l'articolo: sotto l'immagine dice immissioni dirette gi gas nell'ambiente e nell'articolo si legge che l'impianto non era in funzione. Se questa è informazione, mi è difficile essere d'accordo. Però dimostra che i controlli ci sono e ci devono essere perchè tutto sia realizzato nel rispetto delle norme che qualcuno che capisce "dovrebbe" aver scritto. A meno che non si voglia discutere sulla legge e sui regolamente e questa è un'altra storia. Grazie
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#3 Silvestri Incoronata 2010-03-15 14:36
Gentile Sign. Peppe,
la notizia dei presunti camion non è mai partita da questo sito, ma ci è stata attribuita da altri. Quello che noi proponiamo sono documenti e dati. Infatti la notizia che trova in questo articolo ha fonti precise : ansa e Repubblica. Le dichiarazioni sono del tenente dei Noe.

Incoronata Silvestri
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#2 peppe 2010-03-15 14:19
Per piacere, sono tante presunte notizie buttate lì a casaccio e senza logica: camion di notte, tubazioni non in regola, emissioni pericolose etc tutti a parlare senza capire e conoscere. E' vero non è una colpa l'ignoranza ma chi la cavalca è colpevole e come. Saluti a tutti.
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#1 Fumo tossico 2010-03-15 12:14
Evviva il giornalismo e l'informazione. Grazie redazione di tutto il lavoro.
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