Venerdì 18 Maggio 2012
   
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AGORA': SOLIDARIETA' A MONOPOLITUBE

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Solidarietà e sostegno a Monopolitube. L’Ital Green risponda alle domande dei giornalisti.

 

Alla luce dei fatti accaduti a seguito dell’inchiesta condotta da Monopolitube- mirata al chiarimento di alcuni aspetti relativi al funzionamento della centrale a  biomasse di proprietà dell’Ital Green Energy srl- l’associazione Agorà esprime piena solidarietà ed appoggio alla Redazione di Monopolitube.

L’inchiesta, approdata in Consiglio comunale ed in Parlamento,  non può essere ignorata dai nostri rappresentanti politici, tanto meno dalla popolazione intera. Soprattutto non si può tacere l’indignazione per il ripetersi di simili atteggiamenti a dir poco anticostituzionali.

Le dichiarazioni dei pochi politici presenti nel consiglio del 15 marzo, atte a criminalizzare pubblicamente la testata che ha portato avanti- sulla base di documenti e testimonianze- un approfondimento di interesse collettivo, sono da stigmatizzare come deprecabili.

La richiesta pubblica di “mettere in riga” una redazione o l’accusa di disinformazione (senza diritto di replica) è sicuramente da interpretare come una pressione diretta e pubblica nei confronti di una piccola testata locale. Al pari, il comunicato stampa apparso su settimanali locali, in cui i vertici dell’Ital Green Energy, minacciano di querelare la testata, senza fornire risposte, è da considerarsi l’ennesimo tentativo di ‘imbavagliare’ l’informazione. Deprecabile anche la diffusione di falsi contenuti d’informazione, artatamente attribuiti alla testata al fine di screditarla e mai pubblicati.

Ancora un a volta si assiste al tentativo grossolano di ridurre al silenzio quanti lavorano perchè la informazione non sia manipolazione ma comunicazione di fatti.

“Agorà” è un’associazione culturale che promuove la libera informazione cioè la formazione e la diffusione di una informazione veritiera sui fatti rilevanti della nostra comunità civile. Non si possono ignorare perciò nè le dichiarazioni di taluni esponenti politici, né le pressioni da parte della società Ital Green Energy, che abbiamo appreso essere state esercitate nei confronti della Redazione di Monopolitube, atte a ridimensionare l’azione giornalistica della testata.

Alla richiesta di chiarimenti di Monopolitube, si unisce la nostra associazione.

Rivolgeremo, mediante un articolo giornalistico di prossima pubblicazione, le domande rimaste irrisolte, ai vertici dell’Ital Green Energy.

AGORA’

Associazione per la Libera Informazione

Il Presidente

Maria Grazia Palazzo

Commenti 

 
#18 Piero 2010-03-26 16:29
Roberto ,

ora stai anche offendendo leggermente....tranquillizati!

Finche' ci sarai tu ha sparare ***moderato*** te io ti seguo a ruota!

Eccone una "Io ti ho spiegato in italiano corrente che diversamente da quanto scrivi la querela è uno strumento per intimorire l'avvesario."
E' una tua interpretazione anni luce lontana dal vero significato della querela, che e' un modo per tutelarsi da alcuni reati tra i quali la calugna e diffamazione. Io esprimo la volonta ' di procedere verso il presunto colpevole. Se"ho ragione" il querelato ( che ha infangato)e' soggetto a pena amministrativa e anche penale in alcuni casi. se non e' chiaro' te lo spiego a voce quando torno a Monopoli.

Non fare tanto l'intellettuale custode della verita' assoluta, scin de larv da cires!
Tu spara le tue ***moderato*** e io le mie, e fammi un piacere commenta le gli articoli e se vuoi controbbattere a quello che dico fallo senza offendere, anzi ignorami.

Giusto per riscaldarti un po: Viva Romani!



;-)
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#17 Roberto. 2010-03-26 03:43
Ma lo vedi che non ne azzecchi una?
Io ti ho spiegato in italiano corrente che diversamente da quanto scrivi la querela è uno strumento per intimorire l'avvesario. Cosa c'entra la tua risposta? Un fico secco.
Allora dì: ho scritto una baggianata... scusate! Semplice...!
Tra l'altro quanto hai detto non ha senso: "se infanghi... se hai ragione", ma che vuol dire?
I fatti, che possono o meno configurarsi reato, devono essere oggetto d'accertamento da parte del giudice che deve stabilire se "infanghi", come dici tu, o meno... Vabbè lasciamo stare... a essere pignoli è lunga la questione...
Un'ultima cosa: magari ci dici tu quali sono "i tempi e i modi giusti" per tutelare la pelle nostra e dei tuoi cari... no così... tanto per impararne una nuova...!
O ancora una volta il silenzio sarebbe più indicato?
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#16 Va bene ora? 2010-03-25 22:00
Il mio pensiero resta lo stesso gia' espresso sopra! Se infanghi vieni querelato. Se hai ragione diventi un eroe. Se hai torto paghi.
Dato che siamo tanti(mi ci metto anche io), un contributo a testa e paghiamo noi l'avvocato. Anzi tra voi ce ne sono tanti ne sono sicuro. Qualcuno dispostoa a fare pro-bono?

Anche a me interessa la salute dei miei cari(si caro Roberto ho una famiglai enorme a Monopoli)e dei cittadini Monopolitani, pero' ci sono tempi e modi per affrontare questi argomenti scottanti!
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#15 Perchè? 2010-03-25 19:20
Ti ho risposto sulla querela senza leggere neanche il nome: sono le caxxate che mi urtano. Se poi inciampo sempre nei tuoi interventi non è colpa mia, anche se constato di non essere mai solo. Vorrà pur dire qualcosa... o no? Adesso per cortesia puoi provare ad articolare una frase di senso compiuto in risposta alla questione della querela? O meglio il silenzio?
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#14 Gegia 2010-03-25 16:18
Appunto Piero. Vedo che il dubbio comincia a trapelare nella tua mente. Chi deve stabilire cosa accade? L'assessore Rotondo? Stiamo a posto!
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#13 Piero 2010-03-25 15:37
Roberto,

mi annusi il di dietro per tutto il tempo ora.
Bravo il mio fido segugio..

"mi chiedo chi lo fa fare a questi ragazzi di avventurarsi in una battaglia di verità"

Battaglia di verita'??? E se fosse tuuto falso???
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#12 nonno 2010-03-25 03:47
Siamo appena agli inizi e già si muovono i pezzi grossi. Visitate la dott.ssa Patrizia Gentilini, oncologa, e qualche ragionevole dubbio si affaccerà alla mente dei dubbiosi.
www.youtube.com/watch?v=_zlEU8zIQTM
www.raccolta-differenziata.com/2010/01/lintervista-a-patrizia-gentilini-sugli-inceneritori/
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#11 roberto. 2010-03-25 02:39
La solita figura.
Meglio il silenzio? Immagino di sì.
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#10 Per piero 2010-03-24 23:17
Caro Piero, ovviamente credo che sarai tu a fornire i soldi a questi ragazzi per potersi difendere! Alla luce di gente come te mi chiedo chi lo fa fare a questi ragazzi di avventurarsi in una battaglia di verità che alcuni bifolchi loro concittadini non sanno capire. Lasciateli morire nella loro mediocrità!
In bocca lupo redazione. Avete gli attributi che i monopolitani non hanno, sindaco compreso!
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#9 CAPATOSTA 2010-03-24 22:34
SI CREA ALLARMISMO SOLO QUANDO SI COGLIE NEL SEGNO.........SE IO(AZIENDA) SONO IN REGOLA, HAI VOGLIA A SCRIVERE E GRIDARE.....SONO IN REGOLA E POSSO DIMOSTRARLO.......CASO CONTRARIO.....PARTONO LE MINACCE DI QUERELA.......
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#8 Perchè? 2010-03-24 20:19
La querela è un mezzo ampiamente utilizzato da chi ha risorse e mezzi sufficienti per affrontare le lungaggini processuali, al fine di intimidire chi non ne possiede!
Non è difficile da capire, è un concetto elementare e facilmente riscontrabile.
Non capisco poi perché fare delle domande e pubblicare notizie significa creare allarmismo.
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#7 Giacomo P. 2010-03-24 19:39
Ma che pretendeva Pinocchio? Che i ragazzi di Monopolitube si fossero assoldati un investigatore privato per farli loro i controlli. Certi miei concittadini sono stucchevoli nella loro ottusità! Se l'ital green si fosse chiamata Northern tutti in piazza.
Quando ci saranno i controlli seri vedremo se era solo allarmismo ingiustificato! Io voglio che l'autorizzazione a bruciare CDR venga revocata. Solo così staro tranquillo. Del doman non c'è certezza! E io voglio stare sicuro. Voi no?
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#6 Piero 2010-03-24 19:31
La querela non e' un mezzo per minacciare, bensi' per difendersi.
Se dico cose non vere, infanganti io devo tutelarmi in qualche maniera e ti querelo.

Dall'altra parte se sai di affermare il vero non hai paura di una querela , anzi la usi come mezzo di sfida per far si che le acque si agitino ancora di piu'!



Se ti tiri indietro o ti arrendi non hai le spalle grandi e forti che vuoi far credere di avere!
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#5 Pinocchio 2010-03-24 19:10
Se libertà di informazione significa creare allamismo ingiustificato allora no, non concordo. siamo tutti bravi a buttare fango in faccia alle aziende serie!
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#4 Paolo D. 2010-03-24 18:57
Parlare ed informare è un dovere(/ diritto) del giornalista, è un diritto (dovere) del cittadino. Sottoscrivo.
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#3 Mimmo 2010-03-24 16:36
Se AGORA difenderà i giornalisti seri, non solo di Monopolitube, quando fanno bene il proprio lavoro (come in questo caso), proteggendoli dai soliti "mangioni" di questo paese, sarò io il primo a sostenervi in tutte le maniere. Continuate così e passate ai fatti. Monopoli ha bisogno di tante informazioni libere, sul web, sulla carta stampata ed in TV.
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#2 gimmi 2010-03-24 14:44
Non conosco Agorà, ho solo letto sul mensile report un suo comunicato sulla par condicio. Il comunicato di solidarietà con il tube è professionale.Mi fa ricredere sulla bontà delle dichiarazioni della Italgreeen. Mi associo alla solidarietà col vostro giornale online.
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#1 roberto. 2010-03-24 12:16
Mi unisco anch'io all'associazione nell'esprimere solidarietà ai ragazzi del sito.
Spero sia occasione questa per Agorà di intraprendere, non solo a parole, un giornalismo libero da condizionamenti e interessi di parte.
Magari ispirato all'azione giornalistica d'inchiesta intrapresa da monopolitube, anzichè all'ordinario (e scarso) livello qualitativo attribuibile all'informazione locale.
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