Venerdì 18 Maggio 2012
   
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NEMICI SONO COLORO CHE NEGANO I DIRITTI

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Il giornalismo sta cambiando!
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Nell’esprimere la piena solidarietà e tutto il sostegno ai giornalisti di monopolitube, vittime dell’ennesimo episodio di “recinzione” della libertà di stampa, rivolgo anche un monito alla stampa locale: essere uniti contro la cultura del sopruso e ogni forma di minaccia, più o meno velata, è importante.

Il giornalismo sta cambiando; si rischia che le ragioni del marketing  prevalgano sulla qualità del prodotto. Il cittadino scorrettamente informato è meno libero.

La libertà non può essere mai messa al guinzaglio da nessuno e non è mai garantita da rapporti di scambio e favori e di dispetti tra le parti.

Con serenità, come presidente del partito dei Verdi, dico che, ai miei occhi, i giornalisti di monopolitube non hanno creato, non hanno scelto, nemici.

Nemici sono coloro che negano il diritto dei cittadini a sapere e il dovere di informare che ai giornalisti è chiesto di esercitare. Nemici sono coloro che immaginano l’informazione come altra cosa e non qualcosa di veramente rilevante e importante da preservare sempre, in ogni stagione; qualcosa che alimenta la vita democratica delle persone e la loro dignità di cittadini pensanti.
I giornalisti allora hanno nemici conclamati in chi ostacola la verità.

Siamo usciti da una dittatura e da un conflitto mondiale grazie alla lungimiranza di una classe dirigente che, proprio perché aveva sofferto l’esilio e l’ostracismo, ha saputo guardare lontano con la scrittura di una costituzione che è sintesi fra visioni che erano sì diverse ma tutte unificate dalla condivisione di regole fondamentali.
L’articolo 21 è una di queste regole fondamentali; esso è il frutto di tanta storia, tante battaglie, tanta consapevolezza. Non si tratta di un tabù o di un feticcio. Senza libera circolazione delle idee e delle opinioni, la società dell’informazione, che è la condizione nella quale oggi ci troviamo, una società che vede nell’informazione uno dei suoi fattori di crescita, questa nostra società deperisce e muore.

L’informazione svolge anche una funzione politica quando può realizzare il suo compito in condizioni di libertà, ma la sua funzione non appartiene alla politica e ancor meno al “governo”.
Ognuno deve fare il proprio mestiere: la politica deve fare la politica, l’informazione deve fare l’informazione. I ruoli sono separati e distinti. La stampa deve essere veramente libera di esprimersi sui comportamenti e sugli atti dei politici, che a loro volta hanno il pieno diritto di rispondere e replicare. Il giudizio spetta poi ai cittadini che si esprimono periodicamente attraverso il voto.

Ecco perché la libertà è e deve essere sempre una condizione e mai un impedimento.
Questa è la democrazia!

Questa è la libertà!

Questo è il paese che noi vogliamo!



ing. Giuseppe Deleonibus

Presidente cittadino dei Verdi

Consigliere Federale Nazionale

Commenti 

 
#4 saluto romano 2010-03-27 19:18
il nucleare?dobbiamo ringraziare parte della sinistra e i verdi se in Italia non ci sono i reattori,e poi io mi chiedo una cosa i verdi ke parlano tanto di ecologia e salute ma dov' erano quando Napoli affogava nell'immondizia e pure al governo c'erano loro,dove sono quando le nostre spiaggie sono piene di qualsiasi tipo di immondizia,dove sono quando nelle nostre campagne c'e' di "tutto" oppure quando la frutta e la verdura ke mangiamo e completamente "dopata"di pesticidi?CMQ l'importante e non avere i reattori nucleari nel nostro BEL PAESE.................E IO PAGO!!!!!!!!!!!!!!
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#3 Armando Scisci 2010-03-27 15:08
I + fessi, caro "albanese", i + fessi!
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#2 albanese 2010-03-27 00:01
Noi siamo i + furbi very clever come si dice nella lingua della perfida albione,le lasciamo costruire agli altri che sono fessi,prossimo step la costruzione del nucleare in albania,tanto l'eventuale nube radioattiva si ferma alla frontiera,vedi cernobyl,se poi paghiamo l'energia + cara della media europea chi se ne frega,se la benzina costa di + chi se ne frega tanto x il 2012 ce la fine del mondo,l'importante e che la nostra salute e a posto.solo un dubbio ma siamo noi i + furbi o i + fessi?
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#1 Scisci Armando 2010-03-26 15:40
Spettabile Monopolitube, in occasione della decisione assunta in questi giorni, dal governo svedese, di costruire 10 nuovi reattori nucleari vorrei portare a conoscenza dei vostri internauti l'elenco dei paesi che hanno intrapreso la costruzione di nuove centrali nucleari o che hanno deciso ufficialmente e definitivamente di incrementare il numero dei reattori:
FRANCIA
GERMANIA
GRAN BRETAGNA
FINLANDIA
SVEZIA
SVIZZERA
SLOVACCHIA
ROMANIA
POLONIA
TURCHIA
ISRAELE
GIORDANIA
USA
BRASILE
ARGENTINA
RUSSIA
CINA
TAIWAN
INDIA
COREA DEL NORD
COREA DEL SUD
GIAPPONE
IRAN
ARABIA SAUDITA
EMIRATI ARABI
VIETNAM
EGITTO
CILE
VENEZUELA
Il CANADA ha ,per il momento, accantonato il progetto.
Ribadisco, non si tratta di paesi con un dibattito sul nucleare in corso, ma di paesi che stanno costruendo o hanno preso una decisione definitiva.Come si può notare vi sono paesi notoriamente "verdi".
E vi sono paesi come la Germania che hanno fatto dietro front rispetto a decisioni assunte pochi anni fa.
Vi invio la presente per confutare le affermazioni dei saccenti , bugiardi , filosoficamente prevenuti espertucoli locali che affermano essere la scelta nucleare abbandonata dal mondo
sviluppato.Ed anche i nostri minuscoli candidati alle regionali, in questi giorni si dichiarano contrari al nucleare (sono solo ignoranti o in mala fede?).
La conclusione che se ne deve trarre è che solo noi italiani siamo furbi e intelligenti: gli altri popoli sono tutti stupidi.........
Poveri noi in mano a questa gente!
Grazie della vostra ospitalità.
S. A.
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