Venerdì 18 Maggio 2012
   
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NIENTE LIBRERIE A POLISCUOLA, LA REPLICA DI ORCIUOLO

POLISCUOLA

L’esclusione delle librerie da Poliscuola spinge il consigliere Suma a chiedere spiegazioni

 

“Sono state escluse le librerie da Poliscuola!”, esordisce il consigliere Suma al question time di ieri sera. “Credo che non si sia mai verificato questo nelle scorse edizioni. Si è considerato le librerie delle semplici attività commerciali. Lo ritengo un grave errore, soprattutto in una manifestazione culturale. Noi viviamo in una nazione dove la gente legge poco e quindi Poliscuola rappresentava l’occasione per stimolare alla lettura. Chiedo pertanto all’assessore Orciuolo di rivedere la decisione per il futuro”.

Non tarda la replica dell’assessore Orciuolo.

“E’ questa una cosa che abbiamo discusso in tutta serenità con le librerie. Nella riunione di conferenza interistituzionale del 13 aprile abbiamo parlato degli ultimi dettagli dell’organizzazione del Poliscuola. Le scuole si sono lamentate dei pochi spazi negli stand del Poliscuola e qualcuno ha sollevato il problema delle attività commerciali. In quella sede quindi si è deciso di evitare qualsiasi tipo di attività commerciale. Non abbiamo proibito alle librerie di partecipare. In una comunicazione alle librerie si è detto che nel caso in cui volevano vendere libri l’amministrazione non avrebbe messo a disposizione alcuno stand.

Questa cosa non è stata accolta bene dalle librerie. Lo capisco. Siamo passati dai 40.000 euro degli anni passati ai 18.000 euro di quest’anno. Un accordo commerciale con le librerie avrebbe fatto anche comodo.

Con le librerie ci siamo accordati che il prossimo anno non potranno vendere libri ma presentare progetti con le scuole”.

Commenti 

 
#5 mariomario 2010-05-28 04:06
Mister "siamo seri" bel nome!!!!! Ma tu quando cominciad esserlo?
Ma se non sai neanche di ciò ke parli, non faresti meglio a stare zitto???
Monopoli è bellissima, i monopolitani molto meno!!!!
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#4 siamo seri 2010-05-25 18:39
Orciuò parlando con le librerie non è proprio così; ma i libri hanno attinenza con le scuole, la lingua italiana, straniera? Servono o non servono?
E' proprio vero dopo la fiera dell'eccellenza, dopo la mostra del radioamatore, dopo il cineforum,dopo la settimana del libro, adesso comincia l'agonia del poliscuola.
I tagli cui accenna l'assessore straniero portano invece danaro a sfilate di miss per pochi ma con occhi buoni o altre sul tipo parapendio.
Monopoli città turistica.
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#3 Francesco G 2010-05-22 19:05
Non riesco a capire questa cosa delle scuole che si lamentano per il poco sapazio, non mi sembGra che gli stand siano più grandi...
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#2 Cittadino doc 2010-05-22 16:05
Pochi Spazi? La nostra piazza è una delle più grandi che ci sia, e per essere più precisi ne abbiamo due..(non scordiamoci dello stradone) visto il poco spazio, perchè non allargarsi? Sicuramente ci sarebbe anche un maggior ordine e possibiltà di muoversi con più facilità nei momenti più affollati, sopratutto nell'angolo dove è situtato il palco! Stesso discorso vale per la Mostra dell'artigianato
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#1 Nessuno 2010-05-22 00:55
In effetti questa volta Poliscuola mi è parsa sotto tono! Sarà un eutanasia lenta? Come per il cineforum? Spero Orciuolo chiarisca il taglio di fondi.
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