Venerdì 18 Maggio 2012
   
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IL DIRITTO DEI CITTADINI AD ESSERE INFORMATI

agor_ass

A proposito della legge sulle intercettazioni

 

Siamo nuovamente di fronte ad un provvedimento legislativo che va ad impattare contro la realizzazione di un’effettiva democrazia in Italia. Il disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche sta annunciando un cambio di regime, dalla democrazia alla tecnocrazia dei colletti bianchi, perché si sta mettendo “il bavaglio”all’articolo 21 della Costituzione sulla libertà di espressione.

I cittadini hanno vari obblighi nei confronti dello Stato, ma hanno anche molti diritti fra i quali quello a essere informati. Le intercettazioni, sotto la responsabilità della magistratura, servono a rintracciare il malaffare e ad assicurarlo alla giustizia. Perché la democrazia non sia una vuota parola e la legalità non sia uno strumento a favore di pochi che controllano anche l’informazione, ma a favore di tutti e per una responsabile e piena informazione sui fatti di rilevanza pubblica, l’associazione AGORÀ manifesta il suo dissenso su questo disegno di legge.

Il regime dei tecnocrati è prima mediatico, e in assenza di un confronto aperto, alimenta una dittatura che si fonda sulla distrazione dalla disperazione. La crisi economica lo alimenta, non lo frena. ‘Conoscere per deliberare’ diceva Enaudi. ‘questa è la democrazia’.

L’articolo 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali sancisce che il diritto alla libertà di espressione - tra cui si menziona la libertà di ricevere informazioni (dalle fonti della notizia) - è tutelato senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche.

La tutela dell’informazione, di cui al citato articolo 21, non può essere limitata in senso vessativo. In ambito comunitario la stessa Corte europea ha dato risalto all’interesse generale alla divulgazione dei documenti . Il ritardo nella conoscenza delle notizie, quale che sia la loro provenienza, può produrre solo maggiore sbando e sconcerto nel Paese.

Associazione Agorà - Monopoli

Commenti 

 
#1 onestà intellettuale 2010-05-27 05:11
Penso che oltre alla leggittimità di essere informati, principio sancito dalla Costituzione, debba essere sottolineata la richiesta della magistratura ad effettuare intercettazioni ambientali. Credo che questo sia più importante dell'informazione, con tutto il rispetto per quest'ultima. IO NON HO NULLA DA NASCONDERE, INTERCETTATEMI PURE. Chi non vuole essere intercettato, sta mettendo il bavaglio non solo alla stampa ma soprattutto alla magistratura.
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