Venerdì 18 Maggio 2012
   
Text Size

PIAZZA FALCONE- BORSELLINO. QUALE SIGNIFICATO?

commemorazione_strage_di_capaci_foto_1_web_cr_cr

 

 

 

 

 

 

La commemorazione cade la stessa settimana

del primo “si” alla Legge Bavaglio.

Ironia della sorte, proprio mentre nel Duomo di Palermo, meno di vent’anni fa,  si svolgevano i funerali del giudice Giovanni Falcone, di sua moglie e degli uomini della scorta, - uccisi sull'autostrada che collega Palermo all'aeroporto di Punta Raisi con una carica di tritolo-  la legge bavaglio per giornalisti,  e manette ai magistrati, fa un passo avanti.lapide_di_capaci_foto_1_web

Abbiamo una piazza qui a Monopoli che dovrebbe commemorare, per volontà dei cittadini, Falcone e Borsellino. Una piazza anonima e solitaria, con una targa quasi illeggibile e pochi ragazzini a giocare a palla. Una piazza che in effetti non significa nulla per questa città, a parte uno spazio aperto per proiezioni calcistiche. Forse Giovanni Falcone e Borsellino avrebbero potuto accogliere turisti e pendolari nella piazza dinanzi alla stazione, ma il ruolo in questione è toccato a Crollalanza. E così sia.

A sottolineare l’abbandono della piazza durante la commemorazione della strage di Capaci tenutasi domenica, l’on, Pierfelice Zazzera, insieme al consigliere Ciaccia ed al coordinatore dell’IDV, Paolo Contini.

“L’amministrazione dovrebbe rendere da un punto di vista culturale ( incontri e dibattiti sulla legalità per esempio ), più importante questa piazza, che non deve essere solo il luogo di sfilate di moda o proiezioni di partite calcistiche come avvenuto nei giorni scorsi”

A puntualizzare è il consigliere dell’IDV: “E’ giunto il momento di istituzionalizzare la giornata della commemorazione come si fa con i partigiani, la festa della repubblica o l’uccisione di Aldo Moro. Per dare maggior risalto al ricordo dei caduti è bene risistemare o ripulire la lapide che ricorda i loro nomi”.


Commenti 

 
#2 picchio pacchio 2010-05-27 19:40
Egregio Ramirez, di commenti se ne potrebbero fare e, per quanto mi riguarda, sarebbero tutti all'insegna dello sconcerto e dello sconforto.
Sembra come se la nostra città abbia dedicato loro una piazza, in realtà un piazzetta di periferia oscura e insignificante, perchè proprio non se ne poteva fare a meno, ma scelta in modo che alla fine il loro ricordo non risultasse troppo "ingombrante".
Segno dei nostri tempi e soprattutto della nostra politica, entrambi in linea con i frutti infimi che entrambi producono.
Un cordiale saluto.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Ramirez 2010-05-27 03:25
MI sembra strano che questo articolo non abbia commenti. Ma infondo il silenzio probabilmente è il miglior commento, il problema è che non so se si tratta di rispetto o di indifferenza
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI