Venerdì 18 Maggio 2012
   
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CRISI PESCA: DOMANI INCONTRO IN REGIONE

pescatori-monopoli

DOMANI INCONTRO IN REGIONE, VENERDI' ASSESSORI REGIONALI DAL MINISTRO GALAN.

Servono 50 milioni per anticipare il fermo biologico

Inizia il count down, una macchina a orologeria infernale che fa salire la tensione e il timore di ulteriori proteste. Il primo giugno entra in vigore la norma comunitaria che impone le nuove reti a maglia larga (da 40 a 52 millimetri).

L'incontro con le associazioni di categoria, al Ministero delle Politiche agricole, ha rafforzato alcune certezze e si lavora per costituire una unità di crisi formata da un rappresentante per ciascuna associazione e un referente del Ministero.

Sfumano anche le aspettative sulle proposte avanzate da rappresentanti e associazioni: si attendono riscontri sul piano economico; l’assessore Pierantonio Munno propose incentivi e risarcimenti almeno per scongiurare il pericolo più temibile. Il rischio di licenziamenti e il calo di produzione, da un lato, ma si punta anche a un ripopolamento della fauna ittica. C’è chi sostiene che la nuova normativa comporterà benefici a medio-lungo termine.

Lotta contro il tempo anche Giuseppe Spinosa, vicesegretario nazionale dell’Anapi: “Stiamo lavorando freneticamente” - aveva annunciato ai nostri microfoni.

Non c’è più tempo neppure per la caccia alle streghe. E’ vero, le associazioni sapevano, tanto che il primo cittadino Romani l’8 maggio scorso si domandò furioso: “E’ possibile che i regolamenti della comunità europea vengano portati a conoscenza solo ora, dopo tre anni? Possibile che si parli adesso di un regolamento che entrerà in vigore dal primo giugno? Pensiamo di poter ridurre il dialogo a trenta giorni dalla scadenza della deroga? Con chi ce la dobbiamo prendere?”. Alla fine allargò le braccia rassegnato: “E’ il classico modus operandi all’italiana, come ridurre le cose all’ultimo minuto! ”.

SI PREVEDONO 1,5 MILIONI DI DANNI - I dati poco incoraggianti della simulazione di una battuta di pesca hanno complicato la faccenda: si prevede un danno complessivo di un milione e mezzo di euro per la sola marineria di Monopoli con riduzione del pescato del 25-30%.

SPINOSA: 'ANTICIPARE IL FERMO' - Spinosa propone l’unica strada forse percorribile; sarebbe quella di anticipare il fermo biologico facendolo durare tre mesi e rodare i tempi per le nuove attrezzature. Un fermo che costerebbe all’incirca 50 milioni di euro: un’eresia per le magre casse dello Stato che scarica la patata bollente alla Regione Puglia. Ed è proprio in via Capruzzi che domani si riunisce la commissione consultiva regionale, richiesto dalle associazioni di categoria.

La Regione intanto, ha a disposizione solo 750mila euro, nella voce di bilancio “sostegni alla pesca”. Una cifra, fa sapere Spinosa, appena “sufficiente per coprire meno di una settimana di fermo”.

Si spera ancora nell’agenda degli incontri istituzionali: venerdì 28 maggio è la battuta finale; si spera nell’incontro tra assessori regionali e Ministro Giancarlo Galan, previsto in mattinata.

 

VEDI ANCHE IL VIDEO REPORTAGE BATTUTA DI PESCA E QUESTIONE GASOLIO

VEDI ANCHE L'INCONTRO CON I MARINAI DELL'8 MAGGIO

 

Commenti 

 
#3 picchio pacchio 2010-05-27 18:23
Sarei curioso di sapere come vengono calcolate le cifre riportate nell'articolo. Un grazie anticipato a chi fosse in grado di spiegarlo (aspetta e spera...)
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#2 siamo i soliti 2010-05-27 14:02
effettivamente è un problema che si sta verificando quasi esclusivamente in puglia ci sono zone dove già da tempo utilizzano queste reti e ora ne stanno raccogliendo i frutti. Noi naturalmente dobbiamo fare sempre le cose con calma e ridurci all'ultimo momento ora pagatene le conseguenze e non chiedete neanche 1 euro allo stato perchè la colpa è solo vostra... quindi pagate voi.
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#1 Alessandro Z. 2010-05-27 12:52
Hanno avuto 3 anni di tempo per prepararsi a questa legge, in 3 anni le zone di pesca si sarebbero ripopolate di pesce delle giuste dimensioni. Mi dispiace miei "intelligentissimi" pescatori ma è solo colpa vostra. E il problema è solo nella nostra regione "ennesima ***moderato***". Adesso mettetevi l'anima in pace e pagate, è inutile che cercate i soliti raggiri.
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