Gentile Redazione,
a proposito di “Una nave da crociera attracca a Monopoli” ricordo che, percorrendo la banchina Solfatara nel periodo delle votazioni regionali 2005, notai una scritta a mano, fatta con vernice nera, che imbrattava una barriera di cemento per la protezione delle operazioni di carico e scarico delle navi. Vi si leggeva: “Contro ogni muro, vota Vendola”. L’invito a votare il candidato governatore della Puglia trovava lì la sua forza e faceva presa su tutti quegli elettori indecisi che vedevano (come lo vedo io ora) il nostro porticciolo sempre più bistrattato e superaffollato.
Cala Porto Vecchio forse continuerà a essere occupata dai variopinti pescherecci, a causa dell’invocato fermo biologico. Com’è noto, i nostri incazzatissimi pescatori non possono prendere pesci piccoli con reti dalle maglie troppo larghe. E’ il risultato di un miope Regolamento europeo, che non tiene conto delle dimensioni del pescato nelle acque del Mediterraneo. Cala Batteria, come si sa, è utilizzata dalla Pro-Monopoli come scalo per canoe e imbarcazioni sportive, il “rimessaggio” forzato dei grandi natanti della marineria locale e il parcheggio dei mezzi in dotazione all’Ufficio circondariale marittimo. Cala Fontanelle è invasa dai cantieri navali e da una miriade di barche per diportisti e pescatori dilettanti colà ormeggiate.
Cala Curatori è bloccata dalle attività della Lega Navale. Dopodiché potremmo ritrovarci con un porto blindato, con divieto di transito persino a pesci e gabbiani. Le navi da crociera e i grandi mercantili sono costretti ad attraccare sulla “baionetta” della nuova diga, vale a dire a sostare pericolosamente sull’imboccatura del porto. Per questa ragione esse fanno rotta su Bari o su Brindisi. Mi domandai, in quel lontano 2005, quale destino avrebbe avuto il porto nel caso Nichi Vendola avesse vinto le elezioni. Le vinse, e ha stravinto di nuovo oggi, ma quella breve frase scritta su quella barriera aveva la spiegazione logica del perché in questa città si trattino con superficialità i gravi problemi del porto, rimandandoli sempre ai posteri. Anzi, demandandoli (incautamente) tre anni fa all’Autorità portuale del Levante, senza aver capito la destinazione prevalente del nostro scalo, visti i suoi bassi fondali. All’orizzonte non si vedono finanziamenti consistenti a favore dei porti satelliti dall’Autorità barese. E sia!
Ma credo che ci sia moltissimo da preoccuparsi quando leggiamo che a Bari (San Cataldo) si sta progettando un approdo per la nautica da diporto, charter velico, mini crociere e maxi yacht di lusso. E, come se non bastasse, ancora sviluppo per il megaporto centrale per passeggeri. Infine, la colmata di Marisabella, prima ancora del suo completamento, sarà concessa a uno skipper barese per farvi un approdo di barche a vela e motoscafi. Iniziative per Monopoli? Nulla di nulla! Come dire: tutti per uno… e basta! Così al danno si unisce la beffa. Ricordo a tutti, però, che altre realtà costiere non sono cadute nella “rete” dell’Autorità: Mola, Molfetta e Polignano, avendo avuto le idee chiare, si sono attivate da sole nella costruzione d’infrastrutture portuali, senza aspettare finanziamenti dall’alto. Intanto qui da noi è bloccata dalla Regione anche la circolazione sulla radice della diga di Tramontana, sognando un adiacente porto turistico sullo sfocio del torrente Ferraricchio. Non vorrei che si finisse per insabbiarlo completamente il nostro approdo.Come fecero i Normanni, che colmarono l’antico porto canale che si estendeva fino all’attuale caserma dei carabinieri. Stretto e intasato di velieri, esso presumibilmente finiva per essere – anche a quei tempi – d’intralcio alla mobilità urbana e… all’edilizia residenziale spontanea.
Cordiali saluti.
ULTIMI COMMENTI
- ROBERTO CAMPANELLI EDITOR...
bellissimi - IMU. NAPOLETANO ABBATTE I...
1 anno tutti a casa, auguri - IMU. NAPOLETANO ABBATTE I...
Dipende dalla rendita catastale... Falso! - NAPOLITANO AI GD: BANALE...
povera monopoli io sono uno dei pochi che si dispera gu... - IMU. NAPOLETANO ABBATTE I...
a Paolo T, dici: "I miei nonni pensionati pagheranno ci... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
Ma pensare di lavorare e produrre no, vero? Continuamo ... - IMU. NAPOLETANO ABBATTE I...
Leggi paolo leggi! Ci sono ulteriori tagli ai trasferim... - IMU. NAPOLETANO ABBATTE I...
@novello...degli anziani con un unica casa di proprietà... - NAPOLITANO AI GD: BANALE...
A #13 Piero hai ragione "come i pugliesi ce ne sono poc... - IMU. NAPOLETANO ABBATTE I...
A me dispiace per il Movimento di Grillo che non godrà ...
La voce del Network
-
A Turi tra l'antico e il moderno
Turi
-
Raffaele Nigro e gli elefanti bianchi di Hemingway
Noicattaro
-
DOMANI, STESSA ORA STESSO BAR.. IN DIRETTA WEB
Casamassima
-
LOMBARDI: RIFIUTI BRUCIATI NEL SECONDO SITO SEQUESTRATO
Monopoli
-
Auditorium della scuola De Gasperi intitolato al prof. Carucci
Putignano
-
Santeramo e Gioia del Colle hanno i nuovi sindaci
Cassano delle Murge
-
Entro il 10 giugno le domande per partecipare al soggiorno climatico marino
Castellana Grotte
-
SERGIO POVIA E' IL NUOVO SINDACO DI GIOIA DEL COLLE
Gioia del Colle



Commenti
Sull'ultimo numero dell' ECOSUDEST c'è proprio una fotografia che mostra un esempio di rigenerazione urbana che ha salvato una ciminiera.
Esprimiti.
Addio cala!
E comunque hai constatato anche tu che dalle "casette" si è passati alla intera cala. Come dire che gli hanno dato la mano e si sono presi anche il braccio.
Rimane una vergogna per i nostri amministratori ,passati o presenti che siano.
E allora!
E comunque la incapacità dell'Amministrazione Comunale ad utilizzare i propri beni non giustifica una strisciante alienazione.
Se giustifichiamo questo subdolo modo di agire,dove andremo a finire?
La Lega Navale si è insediata in quella cala e l'ha resa un'area privata in maniera subdola. Cominciarono ad utilizzare una casupola esistente, poi misero qualche boa, poi qualche passerella, poi le boe aumentarono ,le casupole si allargarono, gli spazi acquei riservati crebbero come le dimensioni dei natanti ospitati.
Ma io mi chiedo : a quale titolo una associazione privata si è impadronita di una delle cale più caratteristiche del nostro porto.
Esiste una concessione? E' temporanea o definitiva?
E se esiste, chi aveva il potere di assegnarla? E' mai possibile che un bene pubblico diventi privato e addirittura commerciabile?
Caro Muolo, indaghi e ci faccia sapere.