Lunedì 21 Maggio 2012
   
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INDAGINE DELLA PROCURA SUL DEPURATORE

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A confermarlo è il Dott. Blonda (ARPA), sollecitato dall’avv. Grattagliano.

 

Al termine del convegno organizzato a Monopoli il 26 giugno scorso dall’IDV sul tema “Biomasse ed Energia: una centrale in giardino” le domande dei presenti si soffermano su alcuni problemi di scottante attualità in merito alle problematiche ambientali della città.

Particolarmente interessante è la domanda dell’avv. Grattagliano che, dopo un accenno ai tetti di amianto dell’ex cementificio di Monopoli, attacca duramente il dott. Blonda (ARPA) in merito alla questione del depuratore dei fanghi industriali a Nord di Monopoli:

Dispiace dover dire al dott. Blonda che una mattina rifiutò di incontrarmi e quella mattina potei fare un bel discorso con il comandante dei NOE, Badolati, il cui ufficio è sito sul piano superiore al suo. Le cose che dissi al comandante dei NOE avrei potuto dirle a lei, con piacevoli passi in avanti in  materia ambientale. Approfitto della presenza dell’assessore regionale Nicastro per riferire che abbiamo cercato di avviare un tavolo tecnico anche con l’Amministrazione comunale, per cercare di risolvere il problema del depuratore di Monopoli, in merito ai fanghi di lavorazione. E’ un argomento a noi caro. Infatti, oltre a quelli dell’impianto a biomassa di Ital Green, noi riceviamo danni anche da altri impianti. Noi abbiamo il depuratore ancora sotto sequestro. La città non lo sa perché è ancora sotto sequestro. Mi piacerebbe avviare un tavolo tecnico per cercare di risolvere questo problema, magari coinvolgendo anche il CNR di Bari.

Immediata arriva la replica del dott. Blonda (ARPA) :

Non conosco questo signore e non mi sono mai rifiutato di incontrarlo. Non è nostro costume, salvo il caso in cui i proponenti di alcuni impianti vengono a contattarci prima, per chiedere notizie sul nostro orientamento. Noi emettiamo il nostro parere in fase di conferenza dei servizi, e non forniamo pareri preventivi. E’ questo l’unico caso in cui neghiamo incontri. Non so di che cosa egli stia parlando.

E’ bene che si sappia che l’impianto di depurazione di Monopoli è sotto indagine giudiziaria. Non si sa nulla fuori: c’è un’indagine in corso ad opera della Procura di Bari. Si tratta di un’indagine seria, che sta analizzando tutti gli aspetti del depuratore stesso.

Il nostro pensiero. Fermo restando l’indagine della Procura in corso, quello che accade da anni a Nord di Monopoli non può rimanere sotto silenzio. Abbiamo richiesto proprio per questo un’intervista all’assessore Rotondo. Tuttavia ci pare auspicabile che, di là dalle inchieste giornalistiche e dalle indagini della Procura in corso, i cittadini siano informati sul reale stato di salute dell’ambiente in cui vivono.

FOTO DI PINO MIRIZZI

 

Commenti 

 
#1 decibel! 2010-06-28 16:44
Il nostro pensiero. Fermo restando l’indagine della Procura in corso, quello che accade da anni a Nord di Monopoli non può rimanere sotto silenzio. Abbiamo richiesto proprio per questo un’intervista all’assessore Rotondo. Tuttavia ci pare auspicabile che, di là dalle inchieste giornalistiche e dalle indagini della Procura in corso, i cittadini siano informati sul reale stato di salute dell’ambiente in cui vivono.

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