Lunedì 21 Maggio 2012
   
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RIFIUTI: AUMENTA IL COSTO PER LO SMALTIMENTO

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Da 51 a 78 euro per il bacino ATO BARI 5

 

Si passa da 51 a 78 € per tonnellata. Per l’Ato Bari 5, infatti, il Consorzio di bacino che raggruppa i 21 comuni del Sud-Est Barese, ben 27 € in più per  smaltire i rifiuti nella discarica e nell’impianto di biostabilizzazione di contrada Martucci a Conversano. Dell’aumento si dovranno far carico i 21 comuni del bacino: Acquaviva, Adelfia, Alberobello,  Capurso, Casamassima, Castellana Grotte, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Locorotondo, Mola, Monopoli, Noci, Noicattaro, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Sammichele, Triggiano, Turi e Valenzano. La differenza dei costi di gestione sarà a carico dei comuni e dei loro bilanci, da cui saranno attinte le risorse necessarie a coprire questo disavanzo, fino a quando non sarà pronto l’impianto per la produzione della cdr (combustibile da rifiuti ), che brucerà le eco-balle per produrre energia elettrica riportando il costo di smaltimento a 58 €, come previsto dal contratto di gestione del ciclo dei rifiuti. Proprio questa incertezza sull’avvio del termovalorizzatore, la cui struttura è già pronta in contrada Martucci a Conversano, tormenta e tiene in apprensione le amministrazioni comunali di questi 21 nostri paesi. A peggiorare lo stato delle cose c’è stata la sentenza del Consiglio di Stato che, nei giorni scorsi, ha ammesso il ricorso del Consorzio laziale Rifiuti (il Co.la.ri.) ed escluso il consorzio pugliese Cogeam. rappresentazione_bacino_ato_bari_5_web

Nel frattempo i sindaci dei comuni interessati dalla vicenda si sono riuniti nel Comune di Conversano ed hanno espresso la loro incertezza e la preoccupazione per l’andamento della vicenda, su cui regna gran confusione. L’augurio di tutti è che al più presto questa situazione si risolva, perché oltre a dover fare i conti con i bilanci risicati dei nostri comuni, le nostre comunità chiedono certezze per l’avvio del ciclo completo dei rifiuti per ottenere il 100% di raccolta differenziata e cessare definitivamente con lo smaltimento in discarica, che a Martucci è quasi  prossima all’esaurimento. Sono le parole di Giuseppe Lovascio, sindaco di Conversano, neoeletto presidente dell’Autorità di Bacino.

Lovascio ha continuato: Il 30 giugno è fissato il termine ultimo per chiudere la discarica Martucci, come ha anticipato il presidente della regione Nichi Vendola nei giorni scorsi. Questa situazione potrebbe causare una nuova emergenza-rifiuti non essendo al lavoro l’impianto per produrre cdr. Inoltre la Co.la.ri. (che si è vista assegnare la gestione del termovalorizzatore) sembra non dare garanzie sul funzionamento dello stesso. A questo punto pare aprirsi uno scenario di stampo partenopeo. Eco-balle stoccate per poi essere inviate in Germania. O per essere, eventualmente, se ci fosse l’autorizzazione del Governo o del Ministro dell’ambiente, mandate agli impianti dell’Italgreen?

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