Lunedì 21 Maggio 2012
   
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ITAL GREEN: CONTRADDIZIONI SOSPETTE!

ital_green_contraddizioni

 

 

 

 

 

 

Le risposte dell’ARPA e dei politici non hanno ancora fatto chiarezza.

 

Quello della centrale a biomasse di Monopoli è un tabù. Un tabù per i politici locali, restii a parlarne e a fornire chiarimenti. Un tabù per buona parte della stampa, che nel resoconto dell’incontro organizzato dall’IDV venerdì scorso dal titolo “Biomasse ed energia: una centrale in giardino” ha omesso di riportare le questioni più spinose.

Nel corso dell’incontro, il dott. Blonda (ARPA) si è soffermato sul caso della centrale a biomasse di Monopoli (di fatto un inceneritore, com’è stato spiegato dagli esperti presenti). Di seguito la sintesi dell’intervento del dott. Blonda:

«Esistono impianti, come quello di Monopoli, che bruciano biomasse solide e possono associare all’uso delle biomasse l’uso di CDR (combustibile da rifiuti). Non tutte le centrali a biomasse chiedono l’autorizzazione per bruciare CDR. E’ evidente che esiste un appetito commerciale per l’utilizzazione del CDR.

Che cosa è successo a Monopoli? Perché l’ARPA non ha fatto un controllo?

Tanto per cominciare i controlli fatti dai privati sono i famosi SME (sistemi di monitoraggio alle emissioni) che sono un onere previsto dalla legge. L’ARPA dovrebbe fare periodicamente le sue verifiche, per accertare se i controlli del privato sono corretti. Ovviamente non può verificarli tutti perché i controlli dell’ARPA sono comunque a spot, ovvero una volta l’anno. Dobbiamo ammettere che non possiamo farli dovunque e per tutti gli impianti, perché le risorse disponibili le abbiamo già spremute fino all’osso; purtroppo l’organico in nostra dotazione è appena un quarto del dovuto e quindi ci dobbiamo concentrare sugli impianti più grossi, quelli con maggiore impatto. E’ in programma per quest’anno il controllo dell’impianto di Monopoli. Noi abbiamo rilevato una serie di criticità di questo impianto. In primo luogo non sono chiari né la quantità né i codici CER identificativi dei rifiuti in ingresso che sono utilizzati, e non è presente un piano di dismissione e di ripristino ambientale, alla fine. Non è stata fatta la necessaria e più accurata valutazione dell’impatto acustico dell’impianto; non è presente il bilancio dei flussi di massa; non è presente il piano di sicurezza in caso di emissioni e di sversamenti accidentali dell’impianto. La società è stata esortata a utilizzare, quanto più è possibile, le acque meteoriche; e, infatti, sui 23.202 metri cubi di acqua consumati soltanto 9.700 sono acque di riutilizzo, le altre sono acque di primo consumo. In più, analizzando i dati dell’autocontrollo è emerso uno sforamento rilevante per quanto concerne le emissioni di monossido di carbonio, che noi abbiamo prontamente segnalato alle autorità competenti. Per quanto attiene all’ARPA, c’è una procedura di valutazione di rischio da applicare che quando fornisce valori di rischio bassi impedisce una valutazione sfavorevole. Altra cosa è l’esigenza dell’opinione pubblica che ha tutto il diritto di rinunciare anche a quel minimo rischio ipotetico».

Alla luce di quanto affermato dal dott. Blonda, abbiamo esposto le nostre perplessità ai presenti e abbiamo posto le seguenti domande:

Non sarebbe il caso di dotare la città di una serie di centraline fisse in grado di monitorare costantemente le emissioni degli impianti industriali che hanno un maggiore impatto sulla qualità dell’aria cittadina? A dicembre del 2008 si è tenuta una conferenza dei servizi per quanto concerne la procedura di VIA della locale centrale a biomasse dell’Ital Green a cui il comune di Monopoli è risultato assente. Se era assente, sulla base di quali valutazioni ha potuto fornire parere favorevole?

Questa la risposta di Blonda:

«Nei casi tipo la centrale di Monopoli, non è la centralina lo strumento ideale di rilevazione ma occorrono le rilevazioni al camino. Il sistema di autocontrollo è efficace e noi, compatibilmente con le nostre risorse, cercheremo di verificarlo costantemente. E’ vero che è stata rilasciata una VIA favorevole dalle autorità competenti, ma è vero anche che è in corso l’autorizzazione integrata ambientale, all’interno della quale ci saranno tutte le nostre osservazioni. E dovranno essere tenute in considerazione anche le osservazioni che le altre amministrazioni coinvolte potranno fare. In quella sede potranno essere richiesti strumenti più efficaci di abbattimento degli inquinanti per la centrale».

La risposta dell’assessore Rotondo:

«Ricordo che fu mandata una nota in Regione via fax da parte del Sindaco, ma il contenuto ora non lo ricordo. Tuttavia, si può tranquillamente recuperare».

Inutile dire che le risposte non ci hanno per nulla convinto, in particolar modo quella dell’assessore Rotondo, con il quale contiamo di incontrarci al più presto per discutere della questione. In quell’occasione ci sarebbe gradito vedere il fax inviato in Regione da parte del sindaco di Monopoli. Tuttavia non riusciamo a comprendere come sia possibile non ricordare il contenuto di una così importante comunicazione.

E’ quantomeno singolare che passaggi burocratici così delicati rimangano nell’anonimato e che la cittadinanza sia tenuta all’oscuro in merito a simili problematiche. I monopolitani, specie su simili questioni, hanno il diritto di essere consultati.

E’ una vicenda che ci ricorda la storia della lettera inviata dalla Northern Petroleum e in seguito smarrita.

Ancora più inquietante è il silenzio dei media e di buona parte dell’intellighenzia cittadina, solitamente in prima linea in altre situazioni che hanno interessato la tutela della salute dei cittadini.


Commenti 

 
#14 Corsaro del Gusto 2010-06-30 16:46
Quante parole leggo!

Parole inutili...

Pensate che da me, provincia di Cuneo, hanno fatto una disarica nel letto di un torrente.
Tutto approvato, bollato, certificato e in tabella.

Che dire...baciamo le mani?
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#13 angelo vito lamanna 2010-06-30 15:08
egr.sig.antonio alba,
"linguista" mi sembra una definizione ambigua se non imbarazzante, "obtorto collo" l'accetto.
non leggo nei pensieri, solo nelle parole, sono stupito che lei valuti il mio "italiese" "forbito", la ringrazio di ciò.
leggendo i suoi interventi e non i suoi pensieri, si evince dal contenuto costante e coerente, anche a costo di scrivere scemità, che i termini "emiliofediano" e "minzoliniano" dovevano essere dei complimenti per lei, se così non è, mi scusi ho sbagliato, a me capita.
mi consenta (così è a suo agio), lei si è distratto (capita), non posso altresì pretendere che lei si occupi di quel che scrivo, altrimenti non mi apostroferebbe "qualunquismo ortodosso" e si sarebbe ben guardato dal rimproverarmi la mancanza di proposte, bastava osservare nella stessa pagina, alla "lettera aperta al sindaco", avrebbe trovato l'ultima, di una lunga serie, sistematicamente e presuntuosamente ignorata, lista di proposte.
almeno eviti di addebitarmi parole che non sono mie, dov'è la letto controlli "inutili"?
in merito ai miei studi sulla destra, ortodossa, moderna e illuminata, nella quale io mi riconosco, devo ammetterlo, ho delle lacune, se lei si ritiene all'altezza di poterle colmare, sono a sua disposizione, essendo io umilmente convinto che nella vita c'è sempre da imparare.
tuttavia il mio cervello non è in vendita, non può accettare principi altrui, senza se e senza ma, per mercimonio, ma solo per analisi cosciente e responsabile.
saluti.
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#12 Antonio Alba 2010-06-30 01:54
@ antonio panarese
ma perche' confondete fischi per fiaschi. Ho semplicemente detto che data la presenza dei dati dell'ital green, sarebbe piu' facile per le societa' di monitoraggio impianti, guardare i dati, confrontarli e aprire uno studio.
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#11 Antonio Alba 2010-06-30 01:44
@ angelo vito lamanna
non sapevo lei fosse un linguista, cosi' impegnato nello scrutare il mio pensiero semplicemente leggendo due righe scritte su un forum. Rido per l'apposizione "emiliofediano" che simpaticamente mi affibbia, ma al tempo stesso la derido in quanto lontano dalla caratteristica di lecca piedi che, secondo le sue forbite parole, rappresenta il mio intervento. Lei dice di essere di destra, addirittura illuminato, ma fin ora non ho mai letto nei suoi interventi qualcosa di propositivo o alternativo alla politica del sindaco romani. Tutt'al piu' leggo nelle sue parole un qualunquismo "ortodosso" e meramente di facciata, una continua campagna elettorale disincantata dal resto del mondo. Per concludere, se lei, uomo di destra ritiene che i controlli interni effettuati da una societa' siano inutili, mi chiedo che "destra" ha studiato e seguito finora.
A presto...
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#10 gimmi 2010-06-29 23:26
Acquisire i dati della stessa Italgreen sarebbe un primo passo utile. Non credo che l'azienda possa prendersi la responsabilità di mentire sapendo che successivamente ci sarebbe comunque - sia pure a caso - il controllo pubblico. Monopoli tube e report hanno fatto bene a sollevare il caso. Ora è giusto proseguire senza pregiudizi faziosi.
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#9 Parpaiola 2010-06-29 22:25
Salve.
Quello che non capisco è come mai la IGE si rifiuti di indire un giorno delle Porte aperte, in quell’ dannato Impianto.
Non certo facendo passeggiare gli interessar ti su e giù per l’Impianto, ma basterebbe invitare giornalisti e Popolazione in un giorno da stabilire a visitare l’Impianto.
Ma si potrebbe sapere una buona volta di che cosa hanno paura quelli la?
I dati corrispondenti alla qualità dei fumi della Caldaia sono rilevabili sul Monitor, e quelli non sono manipolabili, in quanto e sensori sono tarati d’Ufficio. su questo ci potete giurare.
Mi sa tanto che i Dirigenti dal Colletto Bianco all’IGE hanno incasinato l’Impianto in un modo cosi bestiale che ora non ci si raccapezzano più nemmeno loro, il che non mi sorprende affatto.
Salutönen
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#8 monopolitano.docg 2010-06-29 20:34
NORMATIVA DI RIFERIMENTO REGIONALE:

LEGGE - REGIONE PUGLIA:
L.R. 17 del 30/11/2000
L.R. 11 del 12/04/2001
L.R. 7 del 12/05/2004
L.R. 17 del 14/06/2007
L.R. 25 del 03/08/2007
L.R. 40 del 31/12/2007
L.R. 1 del 19/02/2008
L.R. 31 del 21/10/2008
L.R. 8 del 30/03/2009
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE PUGLIESE:
DGR 304 del 14/03/2006
DGR 35 del 23/01/2007
DGR 100 del 15/02/2007
DGR 827 del 08/08/2007
DGR 981 del 13/06/2008
DGR 1935 del 21/10/2008
DGR 124 del 10/02/2009
DGR 1111 del 30/06/2009
DGR 2013 del 27/10/2009
DGR 2561 del 22/12/2009
DGR 2613 del 28/12/2009
DGR 2614 del 28/12/2009
REGOLAMENTO REGIONALE:
REG. 6 del 21/05/2008
REG. 12 del 14/07/2008
REG. 3 del 09/02/2009
CIRCOLARE – (ASSESSORATO ALL'ECOLOGIA DELLA REGIONE PUGLIA):
1/2008
1/2009

S.E.& O.
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#7 monopolitano.docg 2010-06-29 20:33
NORMATIVA DI RIFERIMENTO NAZIONALE:

LEGGE:
L. 10 del 09/01/1991
L. 273 del 12/12/2002
L. 239 del 23/08/2004
L. 222 del 22/11/2007
DECRETO LEGISLATIVO:
D. Lgs 22 del 05/02/1997
D. Lgs 79 del 16/03/1999
D. Lgs 351 del 04/08/1999
D. Lgs 372 del 04/08/1999
D. Lgs 387 del 29/12/2003
D. Lgs 183 del 21/05/2004
D. Lgs 59 del 18/02/2005
D. Lgs 133 del 11/05/2005
D. Lgs 152 del 03/04/2006
D. Lgs 4 del 16/01/2008
DECRETO LEGGE:
DL 138 del 08/07/2002
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA:
DPR 203 del 24/05/1988
DPR 357 del 08/09/1997
DPR 120 del 12/03/2003
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI:
DPCM del 21/07/1989
DPCM del 08/03/2002
DECRETO MINISTERIALE:
DM 72 del 05/02/1998
DM 60 del 02/04/2002
DM 261 del 01/10/2002
DM 186 del 05/04/2006
DELIBERA DEL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA:
Delibera CIPE 217 del 21/12/1999
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#6 monopolitano.docg 2010-06-29 20:32
Voglio tranquillizzare la Redazione “sull'inquietante silenzio” dell'intellighenzia cittadina. Pur non facente parte della classe degli intellettuali, comunque mi sento in dovere, come monopolitano che stravede per la sua città, la sua terra ed il suo mare, di fare qualcosa di utile, positivo e necessario, che tuteli l'ambiente e possa garantire la salute di ognuno.
Questo mio piccolo contributo segue un precedente intervento del 24 marzo u.s., che non ripeto, posto all'interno de “ITAL GREEN: REPLICA SUI SETTIMANALI”, datato 22/03.
Quindi allego, come promesso, tutta la normativa di riferimento, “nazionale e regionale”, che regolamenta le autorizzazioni, costruzioni ed esercizio delle centrali a biomasse e non, delle emissioni consentite in atmosfera, delle distanze, dei combustibili e biomasse da utilizzare e, per finire, dei controlli come per legge.
C'è bisogno, ora più che mai, di cittadini pazienti e capaci che sappiano leggere, capire ed interpretare tale normativa che, in realtà, è una giungla di articoli assai complessa.
Io, mio malgrado, non ho quel tempo disponibile e necessario che mi darebbe la possibilità di poter fare tutto da solo. Per questo affido a chiunque, a tutti coloro che hanno a cuore il destino e il benessere di Monopoli nonché dei monopolitani, lo studio minuzioso di ogni norma. Mi auguro che nella comunità si crei almeno un gruppo di studio, abbastanza nutrito e motivato, che possa capire e far capire se l'Azienda monopolitana, gli Enti e Istituzioni che hanno autorizzato a più riprese, rispettano ed hanno rispettato, in ogni fase, “la Legge”. Il contributo individuale sarà considerato utile e costruttivo, in ogni caso.
Grazie e buon lavoro a tutti.
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#5 antonio panarese 2010-06-29 18:20
mi riferisco ad antonio alba: come ci si può fidare dei dati interni alla ital green?
ci vuole una azienda esterna che garantisca la sicurezza dei dati.
Comunque ringrazio MonopoliTube perchè è l'unico media che non tace su questo argomento!
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#4 Partigiano 2010-06-29 17:56
@Antonio Alba
arrivi troppo tardi e mal informato...Parpaiola docet ;-)
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#3 angelo vito lamanna 2010-06-29 17:39
egr. sig. antonio alba,
la sua perseveranza nella propoganda, senza se e senza ma, di stampo "emiliofediano", è encomiabile.
tuttavia dubito che promuovendo i controlli del controllato in assenza del controllore, faccia cosa sensata, qui lei scade addirittura nel "minzoliniano".
chi le scrive è uomo di destra, ortodossa, moderna e illuminata, quindi non aduso a giudizi strumentali, nel metodo e nel merito.
ancora una volta lei si distingue scrivendo una scemità grande quanto pericolosa e diseducativa, specie se si tiene conto che si tratta della valutazione della salubrità dei luoghi dove noi tutti dobbiamo vivere.
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#2 Partigiano 2010-06-29 15:45
Si può smarrire di tutto su palazzo di città, dalla lettera inviata dalla Northern Petroleum al fax in Regione di richiesta di centraline (richiesta che se ben ricordo l'assessore al ramo durante un consiglio comunale dichiarò di aver già inoltrato)...
ma un cosa è certa..i biglietti per le giostre non si smarriscono mai ;-);-);-)
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#1 Antonio Alba 2010-06-29 13:37
Da fonti certe, provenienti dall'interno dell'impianto ITAL GREEN, la citata impresa effettua controlli continui sulle emissioni. Per cui i dati più approssimativi potrebbe fornirli la stessa ital green.
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