Lunedì 21 Maggio 2012
   
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IL COMUNE NON RIESCE AD ONORARE I PAGAMENTI

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Le ditte esecutrici di opere pubbliche

dovranno aspettare il 2011?

 

Alcuni imprenditori e professionisti che hanno eseguito o stanno eseguendo opere pubbliche appaltate dal Comune di Monopoli (per importi di centinaia di migliaia di euro) denunciano che, dopo aver emesso regolare fattura (o in procinto di emetterla), nell’informarsi presso la Ragioneria sui tempi di pagamento hanno ricevuto risposta che nessuna erogazione potrà essere fatta entro il 2010.

Pare che la ragione di tale insolito slittamento dei pagamenti in conto capitale sia ascrivibile alla necessità da parte del Comune di Monopoli di rispettare il patto di stabilità.

E alla stabilità delle aziende chi ci pensa? Come possono le aziende sopportare il ritardo nei pagamenti senza contraccolpi in termini di equilibri finanziari? In molti saranno costretti a chiedere nuovi affidamenti bancari. Su chi dovranno gravare i costi?

Se le lamentele dovessero trovare riscontro, ci sarebbe un grosso problema per gli equilibri comunali giacché i pagamenti della seconda parte del 2010, spostati al 2011, renderebbero ancor più difficile il rispetto del patto di stabilità l’anno prossimo, generando un circolo vizioso sempre più stringente.

La questione preoccupa non poco i consiglieri d’opposizione che hanno immediatamente presentato un’interpellanza scritta urgente al Sindaco per sapere:

  1. Se il Comune ha bloccato indistintamente tutti i pagamenti di spese in conto capitale per l’anno in corso, rinviandoli all’anno prossimo.
  2. Da quando si è deciso di bloccare i pagamenti.
  3. Se il blocco riguarda solo alcuni pagamenti e secondo quali criteri.
  4. Se esiste un provvedimento formale che giustifichi tale comportamento.
  5. Quali sono le ragioni di questo comportamento.
  6. Come si pensa di ritornare alla normalità.

Sarebbe auspicabile anche un chiarimento dell’Amministrazione in merito a come intende evitare il rischio di contenzioso con le ditte appaltatrici.

LA POSSIBILE SPIEGAZIONE DEL PROBLEMA

Se la notizia dovesse essere confermata (e non vediamo il motivo per il quale le aziende avrebbero dovuto raccontare il falso), sarebbe la dimostrazione che il nostro commento, in sede di analisi del consuntivo al 2009, era fondato.

Dov’è dunque l’errore? Si tratterebbe sicuramente di un errato budget finanziario stilato da parte dell’Amministrazione comunale. Di chi le colpe? Certamente l’assessore ai Lavori Pubblici, Alberto Pasqualone, non sarebbe esente da critiche: egli ha sì avviato (per sua stessa ammissione) tanti cantieri a Monopoli, ma senza essersi preoccupato del rispetto dei vincoli del patto di stabilità.

In alternativa c’è una seconda ipotesi; l’Amministrazione potrebbe aver inizialmente preventivato di sforare il patto di stabilità, ma poi sarebbe stata spiazzata dalla manovra finanziaria in fase di approvazione in Parlamento. Detta manovra prevede sanzioni economiche e penali pesantissime in caso di violazione dei vincoli inerenti al patto di stabilità (uno su tutti: il blocco delle assunzioni).

Tutto questo proprio in prossimità del 2011, quando il patto di stabilità imporrà un saldo entrate/uscite ancor più impegnativo per le casse comunali.

Assumerebbero, quindi, un preciso significato le affermazioni dell’assessore Pasqualone:

«Con grande amarezza, dopo aver sofferto per i problemi verificatisi durante i lavori in piazza Vittorio Emanuele II, pur sapendo di non avere alcuna colpa, mi ritrovo a pagare le conseguenze di una situazione di rilevanza nazionale che determinerà un rallentamento della programmazione per la quale ho speso due anni del mio mandato».

Commenti 

 
#8 rubber 2010-07-12 11:28
alla maggior parte di quelli che chiedono ora i pagamenti ben gli sta anche perchè la maggior parte di quelli sono proprio le ditte che iniziano i lavori e poi li lasciano li incompiuti vedi la rotonda di via aldo moro in direzione nord neanche stessero facendo un grattacielo i lavori sono fermi da una vita stessa cosa per la strada che dovrebbe collegare il sottopassaggio a quella stessa rotonda (è stato sbagliato il canale della fognatura credo) i lavori sono fermi da mesi ormai per non parlare dei lavori in piazza e questi che fanno??? chiedono pure i soldi finissero prima e lavori e poi si pensa al pagamento!! e cmq il problema è nazionale no locale per i pagamenti di lavori per gli enti pubblici locali si sa per legge che non vengono effettuati all'istante comune provincia regione e stato hanno dei tempi per i pagamenti ci sono lavori che possono essere pagati anche a distanza di anni il tutto deriva dal fatto che hanno un bilancio da rispettare. E ricordate una cosa aver tolto il pagamento dell'ICI sulla prima casa ha fatto un grandissimo favore a noi cittadini ma ha messo in ginocchio i bilanci delle città fatevi voi i conti mettete che in un paese ad esempio l'ici e di 150 euro e ci sono un 40mila case che pagavano l'ici fate voi i conti e vedete quanto hanno perso i comuni!!!
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#7 Daniela Romani 2010-07-11 10:39
Prima o poi doveva accadere, da quando si è impedito a chi non è imprenditore agricolo di poter costruire in campagna sono venute meno le entrate in conto capitale degli oneri di urbanizzazione, quelli destinati alla manutenzione in somma urgenza... ad ogni azione corrisponde una reazione...e cosi' le imprese rimangono a bocca asciutta e le strade restano rotte.. nelle scuole piove.. e cosi' via...
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#6 bosco 2010-07-10 02:33
Il problema a mio avviso, è locale e riguarda non tanto la disponibilità finanziaria del comune di Monopoli, quanto l'improvvisazione che caratterizza l'attuale amministrazione!Un qualsivoglia politico lungimirante, avrebbe dovuto prevedere già con largo anticipo una manovra economica da parte del Governo nazionale, piuttosto restrittiva, dato l'enorme debito pubblico del nostro Paese, considerata l'attuale congiuntura economica sfavorevole, e considerata la sua parte di aiuti economici che l'Italia dovrà dare alla Grecia ( la cui cifra attualmente mi sfugge). Allora se la causa dei mancati pagamenti da parte del comune è appunto la finanziaria, il Sindaco e gli assessori al bilancio e ai LLPP hanno la responsabilità politica di aver fatto, come si suol dire, "il passo più lungo della gamba", aver appaltato lavori importanti senza verificare la reale disponibilità economica e senza fare i conti con la situazione finanziaria del Paese....
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#5 ERNESTINO 2010-07-09 22:45
caro ciao
infatti lo dice solo il pd
nn l'amministrazione
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#4 Ciao 2010-07-09 17:16
No, il problema è locale. Chiedete nei paesi vicini se succede la stessa cosa! Per i festini il patto di stabilità non esiste!
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#3 IOOOOrrr 2010-07-09 14:29
antonellalla
il problema è nazionale
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#2 Alfio 2010-07-09 04:25
La politica finanziaria e di bilancio di una città deve implicare scelte e strategie che non ricadano sul tessuto sociale altrimenti con una mano si cerca di dare con l'altra immancabilmente si toglie.
Vorrei saperne di più. Per esempio cosa dicono i dati attuali.
Grazie
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#1 Antonellalla 2010-07-09 03:33
E questa notiziona nessuno la commenta? Lo faccio io. Il comune è alla canna del gas. Colpa di questi giovani amministratori disinvolti!
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