Giovedì 09 Febbraio 2012
   
Text Size

ITALCEMENTI, AUTORIZZATA LA DEMOLIZIONE DELLA CIMINIERA

Italcementi
Decisione presa per

«scongiurare

nel breve periodo

un possibile crollo»

 

L’Amministrazione Comunale di Monopoli comunica che l’Autorità Portuale del Levante, con una nota a firma del presidente Francesco Mariani, ha autorizzato, ai soli fini demaniali, l’esecuzione dei lavori di demolizione della ciminiera esistente all’interno dell’area dell’ex cementeria, di proprietà dell’Italcementi. Ciò allo scopo di «scongiurare nel breve periodo un possibile crollo».

La decisione segue il parere dell’Agenzia del Demanio di Bari del 6 aprile scorso, secondo la quale si può procedere alla demolizione «qualora sussistano condizioni d’imminente pericolo per la pubblica e privata incolumità». La ciminiera in oggetto, che non contiene amianto e presenta lesioni evidenti, non svolge più alcuna funzione produttiva, così come l’intero fabbricato di cui è parte, e inoltre non può essere riutilizzata per scopi differenti da quelli per cui fu originariamente realizzata.

Commenti 

 
#12 legolas 2010-07-16 17:39
di certo italcementi
vi piacerrebbe che paass eil comune per montare un'altra polemica...
Segnala all'amministratore
 
 
#11 partigiano rosso 2010-07-16 14:47
chi paga ? Certamente italcementi, mi auguro
Segnala all'amministratore
 
 
#10 Mariella 2010-07-15 18:32
Gentile Muolo, insista!
Intanto vediamo Fax di domani.E poi ci sono altri giornali. Il fatto è che anche sulla storia si fanno gli affari.Capisco quindi che l'Amministrazione possa avere un qualche interesse a far diventare Via Traiana una mulattiera.Quello che non capisco è l'atteggiamento della Soprintendenza che non si pone nemmeno i numerosi dubbi che s'è posto lei.C'è del marcio in Danimarca.....? Come diceva Shakespeare.
E comunque se non sono archeologia industrale quelle ciminiere, qual'è la archeologia industriale?
Segnala all'amministratore
 
 
#9 alfietto 2010-07-15 18:07
e vabbè caro prof. Muolo non è una rubrica fissa?
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Franco Muolo 2010-07-15 17:13
P.S. x Mariella: anche Fax, da qualche tempo non gradisce più le mie missive. Infatti la copia della lettera sulla via Traiana, che ho inviato la settimana scorsa, non me l'ha pubblicata. Perché?
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Franco Muolo 2010-07-15 16:26
Cara Mariella, le confesso (l'ho detto pure a mia moglie) che quando ho letto su Fax la sua lettera ho esclamato: questa Mariella mi sta togliendo la materia del contendere. Brava! Il suo pensiero a proposito è identico al mio. Per quanto riguarda la via Traiana le confesso anche che io scrivo per hobby e, non essendo un personaggio politico, le mie lettere ai giornali spesso e volentieri vengono censurate, a volte anche drasticamente! Come è successo per esempio con la Gazzetta del Mezzogiorno, che dopo avermi pubblicato dal 2000 al 2003 una media di 25/30 lettere all'anno, improvvisamente mi ha cassato, senza averne saputo mai la ragione.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Mariella 2010-07-15 13:06
@ franco muolo.
Egregio Muolo, da alcuni termini che lei usa capisco che ha letto la mia recente lettera a Fax sulla decadenza di Monopoli e se la condivide.Ma approfitto dell'occasione per chiederle se sta portando avanti quella ricerca sulla via Traiana.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Franco Muolo 2010-07-15 12:03
Caro Angelo, ciò che ancora non riesco a concepire è il fatto che i nostri politici, bravissimi nel confezionare spettacoli e fiere, non riescano ancora (iniziò il buon Laganà su mio consiglio più di dieci anni fa, ma gli interessi personali di alcuni suoi collaboratori fecero naufragare la tentata opera di convincimento) a trattare con l'Italcementi il destino dell'ex stabilimento che ancora opprime il nostro porto e, con il suo carico di amianto, anche tutto il resto della città. Perciò sono convinto che bisognerebbe ripartire dal Pug, sempre che maggioranza (e anche l'opposizione) lo voglia(no). Gli interessi collettivi pare che non riguardino più la popolazione, frastornata da musiche e balletti in piazza, figuriamoci se possano interessare ai dirigenti della Cemensud!
Segnala all'amministratore
 
 
#4 angelo vito lamanna 2010-07-15 01:08
@ franco muolo,
frà non è che dobbiamo cominciare a muoverci per tutto quell'amianto?
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Franco Muolo 2010-07-14 20:31
Sarebbe utile conoscere cosa ne pensi la Soprintendenza ai Monumenti, visto che la Cementeria sembra essere stata adificata da oltre mezzo secolo. Non si tratta più di archeologia industriale?
Segnala all'amministratore
 
 
#2 sinceramente 2010-07-14 19:53
che notizia fantastica! uno dei landmark più brutti e tristi di Monopoli viene cancellato!!
c'è da fare una festa in piazza come quando abbattettero punta perotti al lungomare di Bari!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Perricci 2010-07-14 19:50
Che peccato.Quelle ciminiere erano l'unica cosa bella di quella cementeria.Appartenevano ormai al paesaggio di Monopoli.Grazie anche ad un regolamento edilizio di stampo pauperista Monopoli non produce più edifici di rilievo architettonico. Abbondano invece i palazzinari che producono edifici brutti ,eseguiti a cottimo, venduti a prezzi esorbitanti a compratori sprovveduti.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI