Giovedì 09 Febbraio 2012
   
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VARATO PESCHERECCIO CON PRUA NORVEGESE: FOTO

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LICAUSI: 'Impressionati dalla bellezza di Monopoli'

Problema spazi, aspettando il PUG.

Domenica mattina come tradizione marinara vuole, sono stati varati due nuovi motopesca nella zona portuale di Monopoli. Una delle due imbarcazioni, il «Mario» del signor Licausi Diego ha destato l’interesse non solo dei mass-media locali, ma anche di quelli regionali e nazionali, portando Monopoli alla ribalta nazionale.

Il nuovo motopesca è interamente costituito in acciaio ed è stato realizzato dal Cantiere Vincenzo Saponara, mostrando per la prima volta in Italia la prua “norvegese“, ovvero dalla forma rotondeggiante, chiamato così perché le imbarcazioni nordiche soprattutto norvegesi da anni adottano questo tipo di prua.varo_mario_12_web

Una sperimentazione cantieristica che permette all’imbarcazione di poter meglio contrastare le condizioni avverse del mare e ottenere maggiore sicurezza per tutto l’equipaggio che ci lavora. La benedizione è stata lanciata da Don Giovanni Gelato che ha regalato all’armatore una raffigurazione di San Francesco Da Paola (protettore della città e della gente di mare ), con l’augurio che esso possa proteggere tutti.

LA FAMIGLIA LICAUSI - C’è da dire che questa grande motopesca della lunghezza di 25 metri è destinata alla marineria di Marsala (Trapani). Il signor Licausi, durante il rinfresco che lui e i suoi famigliari hanno offerto alla cittadinanza monopolitana con prodotti tipici della pasticceria siciliani (cannuoli, sorbetti ecc), ha così dichiarato ai nostri microfoni:

“la mia è una famiglia siciliana di pescatori da generazioni, infatti io con i miei fratelli abbiamo creato una società e possediamo altri 2 motopesca, che utilizziamo per svolgere il famoso palangaro (la pesca di Tonno rosso e pesce Spada) in tutto il mediterraneo spingendoci anche a volte verso lo stretto di Gibilterra, svolgendo la nostra attività nelle acque spagnole, tunisine, greche. Proprio per questo motivo avevamo bisogno di una nuova imbarcazione che ci garantisse maggiore stabilità in condizioni avverse. Abbiamo scelto il cantiere monopolitano, che sappiano è uno dei migliori in Italia per il suo modo di lavorare e offrire assistenza ai propri clienti.”

“Inoltre lasciatemi dire - ha concluso il signor Licausi -  la mia famiglia che mi ha seguito a Monopoli per assistere al varo della nostra nuova imbarcazione è rimasta molto impressionata dalla bellezza della vostra città e sicuramente molto presto ci torneremo per apprezzarne meglio le sue bellezze.”

varo_mario_9__webMUNNO: 'COL NUOVO PUG RISOLTO IL PROBLEMA SPAZIO' - Per l’occasione, abbiamo intervistato l’assessore alle Attività Marinare Pierantonio Munno:

Questo motopesca che oggi abbiamo il piacere di vedere è solo l’ultima creazione dei cantiere Saponara, che nella sua centenaria storia ha realizzato imbarcazioni che sono state vendute a molte marinerie sparse in Italia, rappresentando sia nel passato che tutt’oggi uno dei migliori cantieri navali italiani, nonostante come sappiano, sia situato in una posizione scomoda dal punto di vista logistico, creando seri problemi ogni volta che si deve realizzare un nuovo motopesca, dovendo rinunciare anche a realizzazioni molto più grosse (30 /40 metri) per mancanza di spazio per poter operare. Sino ad oggi sono stati realizzati con lunghezza massima di 26 metri."

"Posso dire - ha proseguito l’Assessore Munno – fra due anni questo problema verrà superato. Infatti con l’adozione del nuovo PUG, la cantieristica navale monopolitana si trasferirà nella zona a nord est della città (zona Torre D’Orta – Pantano per intenderci), dove potranno svolgere la loro attività in piena sicurezza e tranquillità riducendo i tempi, che attualmente sono di 6 /7 mesi per colpa delle condizioni avverse che molto spesso gli bloccano il lavoro. Potendo così dare un valido contributo anche all’occupazione locale.”

 

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Commenti 

 
#11 Elena G. 2010-07-26 14:00
Caro Franco ti sorprendi? Oramai l'Ass. Munno le spara così grosse che nessuno gli crede più.
Intanto però continua a far danni: vedi tolale ignoranza ed indifferenza per il problema della privatizzazione della costa.
Ed i concessionari se la godono......
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#10 Cominciamo 2010-07-25 22:03
Sì cominciamo a giudicare su quello che si fa! Cominciamo però a farle le cose... e magari a farle bene.
Ma chi pone questioni fondate, chi chiede di riflettere sugli atti amministrativi, chi non ne può più di promesse al vento, deve per caso rimanere zitto?
Questa amministrazione è una delusione senza precedenti, avevamo riposto speranze in una rinascita cittadina che è di là da venire, e in un sindaco rivelatosi non all'altezza del ruolo istituzionale ricoperto.
Possiamo dirle queste cose dopo più di due anni di legislatura? O dobbiamo tacere?
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#9 arturo 2010-07-24 14:46
Egregio ALLERGICO, il buon Franco Muolo ha legittimamente espresso le proprie motivate perplessità sulla credibilità delle dichiarazioni dell'assessore, fose peccando un pò di ingenuità (scusa, Franco), ma certo non di competenza tecnica nè di informazione.
Tra due anni vedremo, come proponi tu, cosa sarà stato realizzato; ma, se per ipotesi tu fossi un imprenditore della cantieristica, te la sentiresti di prendere per oro colato le dichiarazioni dell'assessore, per esempio facendo investimenti il cui buon fine fosse legato alla bontà di esse?
Codiali saluti.
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#8 Franco Muolo 2010-07-21 19:58
Caro allergico, pure in chiesa ogni domenica il prete fa le sue prediche e ripete, sempre le stesse, ogni anno che passa. Credo che ognuno sia libero di ascoltare e meditare, sennò a che servirebbe andare ad ascoltare la Santa Messa. Per quanto riguarda il mio trascorso di assessore alla P.I., devo dire che proprio quella brevissima esperienza politico-amministrativa (da tappabuchi, peraltro) mi ha fatto aprire di più gli occhi sui fatti e misfatti di questa nostra bistrattata città. Perciò ho rinunciato a proseguire, preferendo fare "politica" raccontando i miei "sopralluoghi", passati e futuri. Sarà deformazione professionale, la mia, ma, come dicevo prima, ognuno è libero di leggere e trarne le proprie conclusioni. Rispetto, ovviamente, anche la sua. Cordialità.
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#7 libertas1 2010-07-21 19:02
aspettiamo due anni
se poi si avvera cospargete il capo di cenere
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#6 allergico 2010-07-21 18:14
e meno male cheabbiamo queste menti eccelse che tutto sanno e tutto predicono, ma se si incominciasse a giudicare su quello che effettivamente si dà, invece di fare gli oracoli?
vero ex assessore alla pubblica istruzione?
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#5 angelo vito lamanna 2010-07-21 15:20
signori non scherziamo, assessore è un termine dal significato "pesante", stiamo parlando di una figura con responsabilità istituzionali importanti.
questi signori hanno il dovere di non sparare cavolate, invece prima alba poi munno le sparano a mitraglia, siamo all'apoteosi dell'irresponsabilità,
FERMATELI.
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#4 arturo 2010-07-21 14:48
caro Franco (Muolo), lascia che l'assessore dichiari... nella migliore delle ipotesi è in mala fede, nella peggiore e anche più probabile è un ignorante, nel senso che ignora questioni tecniche basilari e parla a vanvera, come non dovrebbe un uomo di governo, ma tuttavia perfettamente in linea coi suoi colleghi locali e nazionali... in entrambi i casi, le sue dichiarazioni lasciano il tempo che trovano, anche riguardo alla credibilità di politica e istituzioni, già da tempo (sempre più) compromesse...
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#3 Partigiano 2010-07-21 12:24
..l assessore presente pur qualcosa doveva dichiarare, ha preferito sparare la solita.....
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#2 Franco Muolo 2010-07-21 11:49
Ma come fa l'assessore Munno a dichiarare che "fra due anni questo problema verrà superato"? Si rende conto l'Assessore che sta vendendo la pelle dell'orso prima ancora di averlo catturato? Come si fa a dichiarare che fra due anni il sito dell'ex cava Spina sarà diventato, per i cantieri Saponara, un luogo "dove potranno svolgere la loro attività in piena sicurezza e tranquillità", senza prima fornire elementi certi che quel faraonico porto-canale, incredibilmente ancora previsto dal Pug, possa essere concretamente realizzato, da chi, con quali finanziamenti e quand'anche fosse tecnicamente possibile. Forse è stato dimenticato che l'area in questione è pertinenza dell'Italcementi e che fa parte del suo patrimonio immobiliare complessivo esistente sul nostro territorio? E che la risoluzione (o accordo pubblico-privato che dir si voglia) della sua permanenza o meno, o di una sua possibile riconversione, e quant'altro vanno prese proprio prima che il Pug diventi operativo a tutti gli effetti? Fare dichiarazioni al vento, specie quando durante l'inaugurazione di una moderna imbarcazione da pesca diligentemente realizzata dai Saponara, potrebbe essere controproducente per la politica locale e la credibilità delle Istituzioni.
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#1 Parpaiola 2010-07-20 22:16
Salve, terrà il Mare in un modo brillante e non rullerà piu di tanto. Quelle costruzioni hanno un abuana szabiltà e tenuta Mare in qualsiasi situazione. In bocca al Lupo alla nuova Nave da Pesaca e al suo Equipaggio.
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