Domenica 05 Febbraio 2012
   
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I CITTADINI CHE AMANO LA BIBLIOTECA

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Iniziative future tramite Facebook.

 

Un angolo della villa comunale ieri sera (26 luglio) si è trasformato, per poche ore, in una sede per un’assemblea cittadina. Infatti, attraverso una convocazione spontanea avvenuta su Facebook per intuizione di Giovanni Brescia, matricola universitaria, si sono incontrate spontaneamente intorno alle ore 20:00 oltre 40 persone, di tutte le fasce d’età, per discutere delle sorti della civica biblioteca. In piedi, seduti sulle panchine o sui cordoni delle aiuole, la politica vera torna a farsi strada nel silenzio delle istituzioni e dei rappresentanti politici. Le persone che si sono incontrate ieri sera hanno avviato un percorso di discussione e di ricerca di possibili soluzioni alla ormai insopportabile chiusura della biblioteca Rendella. Il metodo adottato per riunirsi, sicuramente nuovo, è stato da tutti i presenti apprezzato e condiviso, e ha permesso di esprimere la propria opinione in modo libero e senza “la cappa” delle posizioni politiche precostituite. Vi è da dire che l’incontro di ieri sera è solo la punta dell’iceberg della discussione che da molto tempo è stata avviata nel gruppo Facebook fondato da Brescia (PER TUTTI QUELLI CHE RIVOGLIONO LA BIBLIOTECA COMUNALE A MONOPOLI!). In questo gruppo si è raggiunto un alto livello di discussione, con interventi di tecnici del settore e di personalità che a vario titolo si sono, nel tempo, occupate della vicenda. Ad esempio, fa discutere che sono “stati disdetti tutti gli abbonamenti alle riviste” (ha detto Daniela Menga, il 18 luglio). Oppure, ancora, “per ben due volte Monopoli non è rientrata nel progetto per far parte del Polo Terra di Bari (Biblioteca provinciale di Bari e ICCU = Istituto Centrale per il catalogo unico, Ministero), di cui ormai tantissime biblioteche della provincia fanno parte” (ha dichiarato Antonella Saracino, il 19 luglio). E sempre su questo punto “l'Amministrazione Comunale non ha mai stanziato fondi per la catalogazione, nonostante fosse stata più volte sensibilizzata al problema. Fu, infatti, chiarito che iniziando subito si sarebbe potuto approfittare del periodo di chiusura della sede (che nessuno pensava che si sarebbe protratto così a lungo); e comunque con la catalogazione si sarebbe creata un’ottima occasione di lavoro qualificato per i giovani” (dichiarazione di Vito Saponara, il 21 luglio).

Il prof. Stefano Carbonara ha offerto una ricostruzione completa dell’intera vicenda spiegando le ragioni della chiusura (appalti e progetti connessi) e gli effetti che questa sta avendo sulle casse comunali (circa 25 mila annui per il deposito degli oltre 100 mila volumi, presso una ditta di  Rutigliano). Gli interventi dei presenti sono stati molteplici e ricchi di proposte, ma comunque tutti orientati a ottenere la riapertura della biblioteca attraverso l’avvio di un percorso di sensibilizzazione e di mobilitazione della cittadinanza intera. Si è rilevata da più parti l’assoluta distanza dalle posizioni politiche della maggioranza e dell’opposizione consiliare, dal momento che la vicenda assume caratteri trasversali tanto nella critica quanto nella soluzione del problema. La vicenda è nata durante la giunta Leoci e si è aggravata durante la giunta Romani. Superare la fase di stallo e guardare al futuro, con l’obiettivo di smuovere le istituzioni. L’appuntamento è “su Facebook” al gruppo “PER TUTTI QUELLI CHE RIVOGLIONO LA BIBLIOTECA COMUNALE A MONOPOLI! per organizzare iniziative e ulteriori incontri che possano portare la città a riflettere e a partecipare attivamente. Superfluo dire che se un gruppo nato in modo informale ha avuto la forza di portare a discutere persone diverse ed estranee l’una all’altra, in uno spazio pubblico, al vento, e in assoluta libertà, i partiti dovrebbero quantomeno accogliere queste richieste e prestare attenzione, nel miglior modo possibile, a questo esempio di buona politica spontanea.

FOTO DI PINO MIRIZZI

Commenti 

 
#42 Nora Mahmoud 2010-08-02 14:37
Infatti scrivevo che il proprietario del cinema aveva ed ha il diritto di vendere o affittare a prezzi "adeguati". Ritengo solo che il Comune dovesse intervenire. Un cinema di proprietà del Comune, non mi sembra cosa impossibile o improbabile. Per non parlare della possibilità che il Comune partecipasse solo in parte al pagamento dell'affitto, considerato dal gestore troppo esoso. Ecco, io credo solo che i soldi delle casse comunali vadano investiti meglio.
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#41 Alfio 2010-07-31 22:34
Ok, voglio crederci. Cercherò di partecipare alle iniziative apprese tardivamente perchè non presente su facebook. Ma se dovessi rilevare qualche strumentalizzazione politica (non sono nato ieri) ne denuncerei trame e intenti.
A presto.
P.S.
Sig.ra Nora la inviterei però a riflettere sulla sacralità della proprietà privata.... sà, il socialismo reale, glielo rivelo, è stato un fallimento.
Non è che dimentichi della lezione storica, lo rievochiamo per ragranellare qualche voticino in più (non mi riferisco a lei)... ?
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#40 carletta 2010-07-31 19:04
tranquilli ad ottobre si vota
romani nn si candida e resta sindaco
e
il pd sprofonderà
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#39 IL PD E MORTO 2010-07-31 18:25
Il problema del PD è proprio quello evidenziato da Nora. Nel PD ci si appella alla sola sensibilità personale e non alla necessaria granitica sensibilità COMUNE del partito. Tali sensibilità ci sono a destra come ci sono a sinistra. Intanto è il PD che....... latita. Lacitignola ormai non è neanche più il segretario del partito se non altro perchè il partito non esiste.
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#38 Nora Mahmoud 2010-07-30 22:21
Il PD ha lanciato una proposta di cui noi, come gruppo, eravamo all'oscuro. Proposta interessante ma finisce qui. I nostri obiettivi sono altri. Che il Pd o il Pdl o Idv si interessino alla cosa, ci fa piacere e ne prendiamo atto. Gli esponenti del Pd intervenuti al primo incontro del gruppo, lo hanno fatto come persone sensibili all'argomento. Tutto qui.
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#37 Nat 2010-07-30 19:46
Liberi di crederci, oppure no: Tamborrino e Suma erano lì a titolo personale. Io ho avuto questa sensazione. E pure don Vito era lì a titolo personale, e non mandato dal Papa. Saluti da Natale Rizzo.
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#36 tardivo 2010-07-30 16:12
Finora mi era sembrato di capire che dietro questa SPONTANEA E SINCERA E APARTITICA mobilitazione non ci fosse certo Lacitignola, che probabilmente sta ancora leccandosi le ferite per la debacle elettorale (PD al minimo storico superato anche dall'IDV). Chiariamo una volta per tutte: avevo capito bene o questi movimenti sono manovrati da Lacitignola?
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#35 IL PD E MORTO 2010-07-29 18:21
Ma se il PD fa una proposta di organizzare Palazzo Palmieri come sala lettura, e Napoletano dice che sono solo in 40 a volere la biblioteca, mi chiedo da che parte sta Marilù? Ho il sospetto che anche su questa cosa il PD va in ordine sparso. Tanto è che il comunicato relativo a Palazzo Palmieri lo ha firmato Lacitignola, a differenza di altri che li firma Pirrelli, a differenza ancora di altri che li firma Suma.
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#34 veritas 2010-07-29 16:51
concordo con Nicola Napoletano
un vero assessore alla cultura non come il suo successore
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#33 Nora Mahmoud 2010-07-29 13:54
Tra l'altro, ai tempi della paventata chiusura del cinema Visconti, io in persona ho raccolto circa 1.200 firme per evitarne la chiusura, per sollecitare il Comune verso un'iniziativa di sostegno a favore del cinema e di un eventuale teatro. Tutto ciò però è stato vano. Perchè il proprietario del cinema aveva tutto il DIRITTO di venderlo, esattamente come il Comune aveva ed ha il DOVERE di impedirlo. Ma questo è un altro discorso.
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#32 Nora Mahmoud 2010-07-29 13:31
Signor Alfio, io le assicuro che nella mia estensione dell'iniziativa, anche ai politici, c'è molta buona fede. In primis mi fido, fino ad essere smentita. Fino a quel momento credo che bisogni dare a tutti il beneficio del dubbio e la possibilità di essere partecipi. Il concetto originario di politica lo richiede. Ma assicuro, con altrettanta buona fede e determinazione, che il gruppo è nato spontaneamente, che non è contro qualcuno (signor Angelo Vito Lamanna, lei è benvenuto), che avanza una proposta pacifica di dialogo fra cittadini e istituzioni, affinchè si risolva un problema molto importante per una città come la nostra. Infine devo smentire chi afferma che, a Monopoli, un teatro non lo voglia nessuno. Parlo con tanti che lamentano la mancanza di contenitori culturali, cinema e teatro...ma possiamo fare tutto noi cittadini? L'iniziativa è partita per la biblioteca ma credo di poter affermare a nome di molti che vi partecipano, che c'è un malcontento generale in proposito alla sempre più bistrattata cultura monopolitana. Un concetto che non ha nulla a che vedere con l'elìte, ma con l'intenzione di diffondere il bene comune. Che si partecipi come elettorato di destra o di sinistra, dovrebbe essere superfluo. La cosa più importante deve essere il fine. Speriamo di arrivarci.
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#31 Giovanni Brescia 2010-07-29 12:08
Alfio, ti assicuro che l'iniziativa è genuina. Ti basti la mia parola!
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#30 Alfio 2010-07-29 06:04
Ci interessa tanto il passato quanto il presente, ancor più il futuro. Sia gli strafalcioni della sinistra quanto le inefficienze della destra. Da alcuni interventi non sono sicuro della genuinità dell'iniziativa, anche se posso sbagliarmi (lo spero).
Questo mettere le mani avanti sulla presenza di qualche "interlocutore istituzionale" prim'ancora che si inizi a fare sul serio non mi piace. Ma tant'è, parere mio.
Qui nessuno ha paura della politica ma bisogna ancora vedere quanta cittadinanza attiva si sia impegnata e quanto sia protagonista in modo sano e disinteressato.
Accà nisciun...
No... tanto per esser chiari.
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#29 nicola napoletano 2010-07-29 03:03
La prospero rendella dovrebbe tornare ad essere un teatro.. cosi' come in passato.. una biblioteca nuova, moderna e funzionale priva di barriere architettoniche e magari anche non umida.. dovrebbe essere realizzata in periferia.. cosi' magari c' è anche il posto per parcheggiare.. ma il teatro a monopoli non lo vuole nessuno e la biblioteca solo 40 persone su 50.000 (0.09%) che dire.. siamo senza speranza!!
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#28 angelo vito lamanna 2010-07-29 00:52
egr.sig. antonio alba,
ma di che parla?
vuol far propaganda per la pro loco?
ritiene inutile la biblioteca?
vuol giustificare il disinteresse degli amministratori?
insomma si spieghi.
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#27 maria 2010-07-29 00:27
mi sa caro Antonio Alba che tu sei senza contenuto, scusa se te lo dico!
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#26 maria nardelli 2010-07-29 00:24
comunque bellissima iniziativa cercherò di partecipare al prossimo incontro!
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#25 maria nardelli 2010-07-29 00:23
anche il prete è pericoloso attenzione e anche il cane xchè può mordervi il sedere! Saluti Maria Nardelli
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#24 Giovanni Brescia 2010-07-28 21:51
Bella notizia: non sapevo che internet si autogenerasse attingendo come fonti alle arcane trame dell'essere e non attigendo a FONTI SCRITTE E PUBBLICATE. E poi...perchè non chiudere anche le scuole - molti alunni non ci vanno per studiare ma solo per rimorchiare le compagne e riscaldare il banco - le associazioni culturali - tanto, capirai, sono i soliti quattro sfigati - e utilizzare spazi e denaro ricavati in favore invece di una serie di incontri a tema FACCIAMO ENTRARE MONOPOLI NEL MONOPOLY con l'intervento dei Magnifici Sette di Ti Lascio una Canzone? Sarebbe bellissimo! Chiudiamo anche le chiese, tanto mangiano sempre loro! Non preoccupatevi: a Monopoli e in Italia va tutto bene, tutti sorridono, tutti possono cercare di arricchire la propria cultura su Wikipedia e su Encarta e tutti si impegnano al 101% per far apparire la propria città sul tabellone di un gioco. Anzi, perché non spostare qui la prossima edizione dell'isola dei Famosi? Sarebbe un duplice colpo: di prestigio per noi - Walter Nudo sulle spiaggie del Capitolo è un occasione da non farsi sfuggire - economico per la Rai: a poca distanza, e più -culturalmente- deserto di così si muore. O si sopravvive.O si lotta. Decidete voi.
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#23 IL PD E MORTO 2010-07-28 21:24
Che discussione sterile e puerile. La logica conseguenza di chi in biblioteca, in qualunque luogo essa sia, non c'è mai stato.Comunque esorto tutti i partecipanti a questo gruppo a continuare nella loro battaglia affinchè si aggreghino sempre più persone, perchè per essere ascoltati dalle istituzioni è assolutamente necessario AGIRE in tanti. E' il momento in cui PENSARE non basta più. Altro discorso, e ben più articolato, meriterebbe la considerazione dell'incisività della classe politica o meglio della loro presenza a manifestazioni spontanee e sincere che nascono semplicemente da persone che su un dato argomento la pensano esattamente allo stesso modo, senza targhe o etichette. Persone libere certamente. Persone che morirebbere pur di difendere una causa di libertà, persone che non sanno cos'è la violenza anche verbale, persone che nutrono un profondo rispetto per l'essere umano e ancor di più per quello sfruttato o ignorante, persone che hanno dedicato la loro vita all'accrescimento culturale dei popoli. Io penso che a queste persone vada dato atto della loro stessa esistenza. Se non ci fossero probabilmente andremmo tutti in biblioteca a palpeggiare le ragazze, così come paventa l'infante Alba; se non ci fossero loro probabilmente sarebbe ancora più facile per questa amministrazione addormentare o addomesticare culturalmente questo paese, che proprio grazie ad una classe politica (tutta) incapace persino di ascoltare, dorme sonni profondi.
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