Iniziative future tramite Facebook.
Un angolo della villa comunale ieri sera (26 luglio) si è trasformato, per poche ore, in una sede per un’assemblea cittadina. Infatti, attraverso una convocazione spontanea avvenuta su Facebook per intuizione di Giovanni Brescia, matricola universitaria, si sono incontrate spontaneamente intorno alle ore 20:00 oltre 40 persone, di tutte le fasce d’età, per discutere delle sorti della civica biblioteca. In piedi, seduti sulle panchine o sui cordoni delle aiuole, la politica vera torna a farsi strada nel silenzio delle istituzioni e dei rappresentanti politici. Le persone che si sono incontrate ieri sera hanno avviato un percorso di discussione e di ricerca di possibili soluzioni alla ormai insopportabile chiusura della biblioteca Rendella. Il metodo adottato per riunirsi, sicuramente nuovo, è stato da tutti i presenti apprezzato e condiviso, e ha permesso di esprimere la propria opinione in modo libero e senza “la cappa” delle posizioni politiche precostituite. Vi è da dire che l’incontro di ieri sera è solo la punta dell’iceberg della discussione che da molto tempo è stata avviata nel gruppo Facebook fondato da Brescia (PER TUTTI QUELLI CHE RIVOGLIONO
Il prof. Stefano Carbonara ha offerto una ricostruzione completa dell’intera vicenda spiegando le ragioni della chiusura (appalti e progetti connessi) e gli effetti che questa sta avendo sulle casse comunali (circa 25 mila annui per il deposito degli oltre 100 mila volumi, presso una ditta di Rutigliano). Gli interventi dei presenti sono stati molteplici e ricchi di proposte, ma comunque tutti orientati a ottenere la riapertura della biblioteca attraverso l’avvio di un percorso di sensibilizzazione e di mobilitazione della cittadinanza intera. Si è rilevata da più parti l’assoluta distanza dalle posizioni politiche della maggioranza e dell’opposizione consiliare, dal momento che la vicenda assume caratteri trasversali tanto nella critica quanto nella soluzione del problema. La vicenda è nata durante la giunta Leoci e si è aggravata durante la giunta Romani. Superare la fase di stallo e guardare al futuro, con l’obiettivo di smuovere le istituzioni. L’appuntamento è “su Facebook” al gruppo “PER TUTTI QUELLI CHE RIVOGLIONO
FOTO DI PINO MIRIZZI
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Commenti
A presto.
P.S.
Sig.ra Nora la inviterei però a riflettere sulla sacralità della proprietà privata.... sà , il socialismo reale, glielo rivelo, è stato un fallimento.
Non è che dimentichi della lezione storica, lo rievochiamo per ragranellare qualche voticino in più (non mi riferisco a lei)... ?
romani nn si candida e resta sindaco
e
il pd sprofonderÃ
un vero assessore alla cultura non come il suo successore
Questo mettere le mani avanti sulla presenza di qualche "interlocutore istituzionale" prim'ancora che si inizi a fare sul serio non mi piace. Ma tant'è, parere mio.
Qui nessuno ha paura della politica ma bisogna ancora vedere quanta cittadinanza attiva si sia impegnata e quanto sia protagonista in modo sano e disinteressato.
Accà nisciun...
No... tanto per esser chiari.
ma di che parla?
vuol far propaganda per la pro loco?
ritiene inutile la biblioteca?
vuol giustificare il disinteresse degli amministratori?
insomma si spieghi.