Domenica 05 Febbraio 2012
   
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L'INCUBO DEGLI ABITANTI DEL CENTRO STORICO

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Dopo i ristoratori, a lamentarsi sono ora i residenti.

 

I ristoratori del centro storico si erano fortemente lamentati per le copiose multe fioccate loro lo scorso venerdì. La causa? I tavolini sistemati all’aperto. Questo perché le autorizzazioni rilasciate avevano validità solo per il sabato e la domenica.

Un problema che si era ripresentato similmente anche la scorsa estate e di cui ci eravamo ampiamente occupati.

Il Comune di Monopoli, infatti, per non sforare il patto di stabilità, non è riuscito a reperire risorse per avviare il progetto “Monopoli Sicura che, anche attraverso l’impiego di unità aggiuntive, avrebbe permesso alla Polizia Municipale di presidiare quell’area dalle 20.00 alle 24.00, nei mesi di luglio-agosto, rendendola pedonale.

Un problema prevedibile e preventivabile, ma che è stato affrontato con colpevole ritardo dall’Amministrazione comunale, a stagione estiva inoltrata. In fretta e furia, la Giunta ha deliberato l’estensione a tutti i giorni della zona pedonale dal 9 agosto sino al 5 settembre, dalle ore 20.30 alle 24.00.

A lamentarsi sono ora i cittadini residenti nel centro storico, già esasperati per gli schiamazzi notturni, per i continui divieti e per la scarsa manutenzione e igiene in cui versa quella zona della città. «Non c’è da meravigliarsi se i monopolitani fuggono dal centro storico e pullulano i cartelli “vendesi”», sostiene qualche residente. «Si rischia di trasformare il centro storico di Monopoli in un quartiere fantasma», aggiungono altri.

Intanto, se i residenti fuggono, va segnalato che dopo un iniziale boom, pare esaurirsi l’azione propulsiva dei Bed & Breakfast e dei ristoranti, sorti in passato come funghi nel centro storico. Anzi, qualche albergatore comincia a fare i primi conti con la crisi.

Si tratta di segnali economici di malessere che non vanno trascurati e per i quali occorre prendere tempestivi provvedimenti.

“Occorre destagionalizzare il flusso di visitatori, suggerisce qualche proprietario di Bed & Breakfast. Sono anni che se ne parla, ma senza costrutto. Monopoli a luglio, e soprattutto ad agosto, si vende quasi da sola. E’ negli altri mesi che la politica dovrebbe orientare i suoi sforzi. Oggi avviene l’opposto. Le manifestazioni maggiormente attrattive si concentrano proprio a luglio-agosto, ed è in questi due mesi che si spendono barche di soldi. Sarebbe più opportuno, invece, diluire la spesa durante tutti i mesi dell’anno, non accentrare tutte le iniziative nei soli giorni del week-end.”

Secondo gli stessi commercianti, le attività non necessitano, per prosperare, di masse oceaniche di gente concentrate in pochi giorni dell’anno, ma di un discreto flusso, continuo, di gente per tutto l’anno e tutti i giorni della settimana. Potrebbe essere questa la soluzione anche all’esasperazione dei residenti.

Restando così le cose, il rischio è di avere un centro storico “paranoico”: che scoppia di gente per poche serate estive e poi, lentamente, muore nei restanti mesi dell’anno.

Commenti 

 
#7 angela 2010-08-10 22:08
prima di tutto,cerchiamo di fare un bel lifting,,specialmente alle case abbandonate,ke fanno pieta.e poi hai residenti,[io compreso]di essere +flessibili,e collabora,specialmente kome ordine...saluti a tutti,e viva centro storico,o u paese vecchiee
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#6 angelo vito lamanna 2010-08-10 02:29
effettivamente i prezzi sono piuttosto salati, specialmente se paragonati ai servizi offerti in cambio. la questione destagionalizzazione è fondamentale, non siamo a rimini.
abbiamo delle potenzialità da spendere sul territorio, per questo con l'associazione tematiche rurali, insistevamo molto su percorsi enogastronomici, cicloturismo e ippoturismo, aggiungerei pure turismo culturale, comunque operazioni di qualità per la fruizione del territorio e della sua storia, tutto ciò destagionalizzerebbe il flusso turistico.
finora la politica ha pensato ad altro, penso che se non si viene fuori dal pantano del p.u.g. con l'enorme quantità di quattrini che gli gravita intorno, il turismo si dovrà arrangiare da solo.
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#5 Sandro G. 2010-08-09 23:41
Gli abitanti del c.s. non riescono a dormire? Le discoteche fanno troppo rumore e non esiste un piano di zonizzazione acustica? E chi se ne importa!
Le spiagge dovrebbero essere libere al 60% e non lo sono? E chi se ne importa!
Così la pensa questa Amministrazione dominata da ben precise lobbies.
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#4 RESIDENTE DELUSA 2010-08-09 17:43
Come residente ci tengo a lamentare la scarsa presenza delle forze dell'ordine e la troppa elasticita' degli stessi nei confronti dei non residenti che circolano tranquillamente nel centro storico per tutto l'anno e a tutte le ore parcheggiando in divieti di sosta e fermata.
Inoltre sono necessari maggiori controlli e disciplina anche da parte dei ristoratori;sicuramente questi ultimi svolgono un ottimo lavoro alimentando il turismo pero' è giusto che lo facciano con criterio rispettando e facendo rispettare orari e regole.
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#3 Fieramosca 2010-08-09 17:22
I residenti del centro storico non devono in alcun modo lamentarsi.
L'esplosione turistica, dovuta principalmente alla presenza dei locali e dei Bed & Breakfast, ha fatto lievitare i prezzi delle abitazioni li presenti.
Per vecchie e fatiscenti case di 70/80 mq vengono richieste somme di 130/150 mila euro.
Questo è il vero ed unico motivo della moltitudine di cartelli vendesi. Hanno fiutato l'affare e ne vogliono approfittare.
Per quanto concerne la destagionalizzazione, sono perfettamente d'accordo con l'articolista ma per far affluire turisti sopratutto stranieri in autunno ed in inverno, le amministrazioni locali devono spingere sugli scali aerei pugliesi affinche siano aperte tratte con aeroporti di altri paesi europei.
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#2 Parpaiola 2010-08-09 15:06
Salve, sarebbe un peccato, da come me lo ricordo io il vostro CS se valorizzato ancora di più può veramente diventare una bella attrazzione turistica, specialmente con il viciono Castello medioevale di Carlo 5° poi, che valorizza l'insieme.
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#1 anaiait 2010-08-09 13:04
Perchè non parliamo dei prezzi applicati da numerosi locali del centro storico (fortunatamente non tutti) e dai bed & breakfast? Forse così si capiranno i malumori dei turisti che dopo essere venuti a Monopoli scelgono mete diverse per le prossime vacanze e sconsigliano i loro amici...
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