Giovedì 09 Febbraio 2012
   
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VARATO L'ACCORDO A FAVORE DELLA MER MEC

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La giunta Vendola concede agevolazioni alla nota

azienda monopolitana.

La Giunta regionale ha dato il via libera ad un accordo di programma con l’azienda monopolitana Mer  Mec, proposto dalla vice presidente della giunta Loredana Capone, approvando il progetto di finanziamento presentato. L’investimento del consorzio New Co Mer Mec è di 16 milioni e mezzo di euro. L’agevolazione regionale approvata a favore del consorzio monopolitano è di 7 milioni di euro. Del consorzio New Co Mer Mec è capofila l’azienda monopolitana Mer Mec, leader nel settore dei veicoli di ispezione delle infrastrutture. Con lei la Mel System di Modugno, la Planetek Italia di Bari e la Caen Aurelia Space di Viareggio.

La storia della monopolitana Mer Mec

La Mer Mec è un’impresa con sede a Monopoli che opera nel ramo della progettazione e realizzazione di sistemi e veicoli per la misura, il monitoraggio e l’ispezione dell’infrastruttura ferroviaria. Nata negli anni ‘60 come Meridional Meccanica su iniziativa di Angelo Pertosa (attuale presidente), diventa nel 1988 Mer Mec S.p.a. trasferendo le sue attività dalla produzione e vendita di rimorchi al settore ferroviario. Negli anni ‘90, in collaborazione con i principali Istituti di Ricerca italiani, la Mer Mec affronta importanti investimenti in progetti di Ricerca e Sviluppo e si specializza in produzioni a elevato contenuto tecnologico.

Oggi la Mer Mec è l’unica azienda, nel panorama internazionale, in grado di progettare e produrre i veicoli e realizzare l’hardware e il software internamente e attraverso un processo certificato di qualità. Per capire come la Mer Mec abbia raggiunto questo traguardo di eccellenza, abbiamo intervistato Vito Pertosa, Amministratore Delegato della società.

“L’azienda Mer Mec è entrata nel settore ferroviario nel 1988. Prima operava nella meccanica agricola: gli fu chiesto di costruire una gru elevatrice per la manutenzione lungo la linea ferroviaria, e,  accettando l’incarico, l’azienda entra nel mondo del sistema ferroviario. Da quel momento ha perseguito la ricerca e lo sviluppo nella tecnologia, con un riscontro del mercato molto positivo. Solo nel triennio 2000-2003, ha raddoppiato il fatturato (arrivato a circa 20 milioni di euro) e il numero dei dipendenti (attualmente sono circa 150, la maggior parte dei quali ingegneri altamente specializzati), espandendo il giro d’affari anche all’estero”.

La  prima commessa importante nel settore ferroviario fu presa all’estero, in Norvegia, e bisognava sottoporre i materiali ad un delta termico molto elevato. Basti pensare che a Monopoli la neve non sappiamo nemmeno che cosa sia, tranne qualche sporadica apparizione. Quando i norvegesi chiesero al dottor Vito Pertosa e al suo staff dove fosse ubicata l’azienda loro risposero “Near the sea, in front of Albania”.

La Mer Mec ha sempre lavorato per sviluppare la tecnologia, e infatti investe il 20% del fatturato in ricerca e innovazione e, in particolare, puntando moltissimo nell’asset management e nello sviluppo di vantaggi competitivi tecnologici. Poi lavorano in un processo certificato di qualità: ottenendo nel corso degli anni  la certificazione ISO 9001 nel 1994, e all’epoca era la seconda azienda al mondo. Riescono a vincere le gare all’estero per fattori tecnologici e di calcolo, poiché hanno sviluppato software e algoritmi particolari che gli hanno dato vantaggio sui competitor. In Italia possono contare su un rapporto privilegiato con le Ferrovie dello Stato, in quanto fornitori delle autoscale per la manutenzione delle linee elettriche necessarie all’alimentazione dei treni.

Questo accordo con RFI ( Rete Ferroviaria Italiana ) è stato raggiunto perché in Italia l’azienda punta  sull’innovazione e sulla flessibilità. Riuscendo nel corso degli anni ad ottenere un livello nazionale di credibilità e affidabilità anche per il fatto di avere commesse estere molto importanti.loredana_capone_vice_presidente_giunta_vendola_web

Grande importanza alle risorse umane, selezionando le migliori risorse a livello internazionale e privilegiando le forti competenze specifiche rispetto alle attività. A Monopoli, oggi lavorano ingegneri di ogni parte del mondo.

Altro punto di forza è l’ importanza data all’ambiente. Infatti la certificazione ambientale riguarda sia il suo processo produttivo sia i singoli prodotti, che escono dallo stabilimento quando rispondono al requisito del basso impatto ambientale.

Le  locomotive diagnostiche della Mer Mec sono state acquistate dalle ferrovie norvegesi e svizzere, mentre il Governo cinese ha acquistato carrozze ferroviarie per le linee del Tibet. Da qualche anno sono in costruzione le telecamere d’avanguardia per la Stazione Spaziale Internazionale, una nuova scommessa che quest’azienda monopolitana sta portando avanti. E dopo il segnalamento e le telecomunicazioni, il settore aerospaziale è quello dove, grazie alle competenze acquisite, si stanno sviluppando applicazioni d’avanguardia.

Insomma questa è la dimostrazione di come capacità e innovazione tecnologica permettono anche alle nostre aziende di poter essere protagoniste nel mondo globalizzato, vincendo le sfide del mercato. Si sono realizzati progetti che ad alcuni potevano sembrare solo sogni ma che, nel tempo, sono diventate certezze.

Commenti 

 
#21 Consiglio 2011-03-13 14:52
Perche' non scrivete un articolo documentato sul vostro caso e lo inviate alla Redazione? Io l'ho fatto per Lama Belvedere e me lo hanno pubblicato. Gli altri giornali non pubblicheranno mai la vostra storia perche' per motivi economici non se lo possono permettere. Seguite il consiglio, informate la gente su quello che avviene realmente a Monopoli.
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#20 Luisa 2011-03-13 10:38
e della condizione delle donne in MerMec e affini vogliamo parlare? Con contratti sempre ancora peggiore di quelli da fame degli uomini, sempre con un piede fuori e quando si sposano o osano pensare di avere figli...zac... fuori!
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#19 Cacciato da MerMec 2010-11-04 17:40
Come tutti i "cacciati" di MerMec del 2010 vorrei lasciare il mio commento su un'azienda che sia dal lato organizzativo e soprattutto da quello umano è da definirsi semplicemente artigianale.
Non è possibile sentirsi dire dopo 3 anni fatti di sacrifici, orari massacranti e stipendi al dir poco ridicoli "l'azienda è in un momento di crisi quindi siamo costretti con sommo dispiacere a non rinnovarle in contratto"
Non è possibile sentirsi dire che non avrai più un posto di lavoro il giorno prima della scadenza contrattuale.
Non è possibile pagare lo scotto della negligenza di una dirigenza incompetente che ha speculato una montagna di soldi solo per acquisto di benefit personali e poi l'ha fatta franca...Questa è la vera realtà di MerMec ed il mio non è solo uno sfogo ma lo specchio di una situazione aziendale al limite del ridicolo!
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#18 giovane senza speranza 2010-10-13 22:01
rispondo a capatosta. Non è solo questione di politica. La politica ha creato il precariato, ha creato i contratti co.co.pro. però le aziende e i privati interpretano la legge. Il principio del contratto co.co.pro. e che non hai diritto alla malattia, non hai diritto alle ferie, ma io ti retribuisco di + rispetto ad un normale dipendente. Adesso sfido io a vedere un dipedente con contratto co.co.pro. che abbia uno stipendio maggiore di 800 euro qui al sud. Ma andiamo oltre, perchè questo nn credo sia un demerito della mermec in quanto la mermec si allinea alla politica aziendale che viene operata qui al sud. La mermec pecca quando dopo un contratto co.co.pro. ti propone un primo contratto a tempo determinato, poi un secondo contratto a tempo determinato, poi ti fa cambiare azienda (perchè la legge prevede che dopo due contratti a tempo determinato bisogna tramutarlo in indeterminato) e ti propone un contratto a tempo determinato con una nuova azienda oppure ti fa stare 20 giorni a casa e ti rifà un contratto a tempo determinato. In pratica in fin dei conti dopo 5 anni ti viene proposto un contratto a tempo indeterminato.Ci sono ragazzi all'interno che hanno 35 anni e possiedono un contratto a tempo determinato.....come si può creare una famiglia così? come si può sposarsi? come si può acquistare una casa?
Le cose al nord funzionano molto diversamente, dopo un contratto a tempo determinato ti viene subito proposto l'indeterminato! Poi nn tocchiamo il fattore retribuzioni perchè li ci sarebbe da ridere.....a partire dai buoni pasto!!!
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#17 Marco@CL 2010-09-17 12:54
Questo premio ad una azienda che fa del precariato e del ricatto sociale il suo motore di sviluppo è un duro colpo per quanti, come me avevano, creduto che davvero Vendola potesse portare qualcosa di nuovo nella politica del Sud. Alla faccia delle critiche al clientelismo. Complimenti a Vendola e complimenti a Pertosa per essere riuscito a mettersi sullo stesso livello della FIAT (piagnistei e minacce di licenziamenti per continuare a "giocare" a fare l'imprenditore con i soldi dei contribuenti!!! I soldi pubblici dovrebbero andare ai buoni manager, non a questa classe dirigente.
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#16 Niki 2010-09-08 21:17
MERMEC GROUP: tante poesie e belle storie da raccontare. Ma la realtà vera? Molti non la sanno o fanno finta di non saperla. Basta intervistare dipendenti o ex dipendenti dell'impresa leader di Monopoli!!! Facciamola finita! Quando cambierà l'Italia. La mia opinione: bisogna cambiare in fretta la mentalità imprenditoriale e la politica italiana, altrimenti altro che crisi. Si rischia il botto!! E tutti a casa da dirigenti, impiegati e lavoratori.
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#15 Antani 2010-09-07 12:29
Le aziende ormai vivono solo di aiuti statali, senza finanziamenti non si va avanti. E' un dato di fatto, l'industria si muove in questo senso, quindi risulta più facile avere buoni rapporti coi politici che coi clienti.
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#14 Sam 2010-09-04 16:46
E' davvero un problema grosso e di difficile soluzione ... non sapevo che la Mer Mec era in crisi. Se fosse vero sarebbe una tegola per tutta la città!
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#13 ex dipendente deluso dalla MM 2010-09-04 15:20
La mermec ...è un ottima azienda cosi come dicono giornali ecc...
Pero' la gente non sa cosa c'e' dietro tutto questo , precariato , zero speranze in un futuro migliore , gente incompetente che è li al potere che percepisce uno stipendio altissimo quando c'è chi veramente lavora , chi manda aventi l'azienda che si deve accontentare di un misero stipendio (operai, impiegati ecc).
Tante promesse fatte da dirigenti , tanto impegno nel lavoro , dopo un bel po di anni passati a servire la MM mi sono ritrovato a casa senza lavoro......senza neanche un preavviso!!!!!!
Li in mermec dovrebbero lasciare a casa gente ke percepisce alti stipendi e non capisce nulla e dare lavoro a giovani che veramente hanno voglia di lavorare..
In questo momento l'azienda è in crisi...vedi tutti quelli in scadenza di contratto mandati a casa circa un 200 persone fino a fine anno , non capisco il perchè solo ad alcuni è stato rinnovato.....mah! bisogna cambiare politica ...spero un giorno di ritornare ...ma con una politica diversa!
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#12 giu 2010-09-04 01:52
sono soldi che purtroppo faranno la stessa fine degli altri.... Non serviranno a creare posti di lavoro, ma a rimpinguare i profitti. Per quello che si dice in giro, la mermec è in forte crisi e si temono molti licenziamenti. Bisognerebbe capire il perchè del fatto che nessuno controlla quello che sta succedendo in mermec, concedendo dei soldi senza nessun riscontro lavorativo sul territorio!!! Tanto i controllori sono quelli di vendola...
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#11 capatosta 2010-09-03 23:20
RINGRAZIATE IL VOSTRO AMICO BERLUSCONI CHE HA VOLUTO IL PRECARIATO COME PANACEA DI TUTTI I MALI DEI DISOCCUPATI.....ERANO QUESTI I MILIONI DI POSTI DI LAVORO OFFERTI IN CAMBI DELLA SUA ELEZIONE.....MERMEC NON FA ALTRO CHE APPROFITTARE DI UNA LEGGE DELLO STATO.......PERCHE' METTERLA ALLA GOGNA? NON E' LA MER MEC CHE DEVE CAMBIARE, BISOGNA CAMBIARE LE LEGGI.....
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#10 Partigiano 2010-09-03 22:03
@giovane senza speranze
è vero mermec non è solo innovazione ma è anche precariato, licenziamenti e miseri stipendi, illusione per molti laureati del politecnico.
Forse chi si congratula non conosce l'altra realtà o fa finta, pertanto conoscendo molti casi di ex dipendenti concordo pienamente su quanto hai descritto.
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#9 ringo 2010-09-03 21:31
E' solo il premio partita, per aver giocato, e vinto, la partita con la squadra di vendola.
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#8 Nicola 2010-09-03 19:49
Mermec come altre imprese del SUD ITALIA!!! Ci vuole ben altro per cambiare la mentalità qua al sud.
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#7 giovane senza speranza 2010-08-30 20:49
Come dal nome si può capire....questo è quello che la mermec crea, giovani senza speranza di un futuro. Ci sono migliaia di giovani all'interno della mermec con un contratto di lavoro precario, un lavoro che non può garantire loro l'opportunità di crearsi un futuro, di avere una famiglia, di uscire di casa e di non essere considerato "bamboccione" come qualcuno li al governo ci definisce. La mermec crea precariato, perchè la sua filosofia è: "Vuoi stare sotto casa, vuoi lavorare qui al sud, vuoi avere queste comodità....bene non potrai avere futuro, altrimenti l'alternativa sarebbe il nord". La mermec e Vito Pertosa, per fare un paragone, hanno una ferrari tra le mani, con un motore di una 500, si riempiono di soldi e non cambiano i contratti, pagando una miseria i dipedenti....del resto questo è il prezzo che ognuno dei ragazzi che sta all'interno deve pagare.....ragazzi che escono dal politecnico!!!! Non capisco davvero cosa ci sia da congratulare....Per piacere...siamo indietro anni luce rispetto al nord
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#6 ex operaio mermec 2010-08-13 18:44
purtroppo la situazione non è rose e fiori come sembra.
molti dipendenenti sono assunti a 6 mesi,oppure a stage,ci saranno da qui a fine anno,molti licenziamenti.
a volta manca anche il materiale su cui si deve lavorare...
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#5 Lillo 2010-08-12 15:31
Mermec prende soldi e intanto i lavoratori sono tutti precari!

visto che non è la prima volta che prende soldi pubblici perche' non si impone a questa azienda di assumere a tempo indeterminato?

Pertosa quando farai qualcosa di buon per Monopoli
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#4 maria 2010-08-11 22:56
complimenti a Pertosa e a tutta l'azienda e complimenti alla Puglia tutta
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#3 Agricoltore 2010-08-11 18:55
I mie complimenti alla mermec.
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#2 angelo vito lamanna 2010-08-11 16:20
ci accapigliamo spesso su argomenti più o meno importanti, nessun commento invece in merito a questo articolo e questa azienda.
il vero fiore all'occhiello di monopoli, un'azienda straordinaria con a capo due uomini straordinari, angelo e vito pertosa.
leader nel mondo, concretizzano con i fatti quel termine di cui tanti, più o meno legittimamente, si riempiono la bocca, "innovazione".
vito pertosa e la sua azienda sono la personificazione dell'innovazione tecnologica.
grazie vito, sei il migliore.
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