Domenica 05 Febbraio 2012
   
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ESAURITA LA DISCARICA IN C.DA MARTUCCI

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Aumenta il costo dello smaltimento.

Come preannunciato qualche settimana fa, da oggi 10 agosto la discarica Martucci è dichiarata esaurita. Adesso 21 comuni del Sud est barese che fanno parte del  bacino ATO Ba 5 (l’autorità che gestisce il ciclo dei rifiuti nei comuni di Acquaviva delle Fonti; Adelfia; Alberobello; Capurso; Casamassima; Castellana Grotte; Cellamare; Conversano; Gioia del Colle; Locorotondo; Mola;  Monopoli; Noci; Noicattaro; Polignano a Mare;  Putignano; Rutigliano; Sammichele; Triggiano; Turi; Valenzano) dovranno smaltire i rifiuti in una discarica fuori provincia. Il sito va scelto tra fra Brindisi, Massafra, Ugento o Trani. Questa decisione è stata adottata dalla Regione Puglia e comunicata ai sindaci nel corso di una conferenza di servizi (il 19 luglio scorso) nella sede regionale dell’Assessorato all’ambiente, dove erano presenti l’Assessore regionale all’ambiente Lorenzo Nicastro, l’Assessore all’ambiente della provincia di Bari Giovanni Barchetti e i 21 sindaci del bacino capitanati dal presidente Giuseppe Lovascio (sindaco di Conversano ).

L’Assessore Nicastro aveva dichiarato: E’ stata convocata questa  conferenza di servizi per trovare una nuova soluzione, condivisa da tutti, per Ecoballe_webrisolvere i problemi creati dopo che il Consiglio di Stato ha azzerato le procedure adottate sino ad oggi dalla Regione e dal Commissario delegato. La decisione di trasportare e smaltire i rifiuti fuori provincia ha destato preoccupazione nei sindaci dei 21 comuni che vedranno da domani aumentare del 20- 30 % il costo di smaltimento, rispetto agli attuali 79 € a tonnellata. Altro fattore che ha suscitato la preoccupazione dei primi cittadini dei 21 comuni è l’impatto ambientale dei 40 camion carichi di rifiuti in giro per la Regione. L’assessore Nicastro ha aggiunto che per i prossimi due mesi la Regione si farà carico delle spese di trasporto dei rifiuti e valuterà l’ipotesi di poter utilizzare l’intera linea impiantistica (impianto per la biostabilizzazione già in esercizio, e impianto per la produzione di cdr). Insomma, si può concludere che se da un lato, dopo 30 anni, si chiude la vicenda Martucci, ora si crea il problema di dove smaltire i rifiuti del bacino Ato Bari 5. Tutte le discariche regionali sono in condizioni precarie, tutte in fase di esaurimento. Ci sorge il pessimistico dubbio che fra qualche tempo i cittadini del sud est barese possano vivere la brutta situazione della provincia di Napoli e la sua famosa crisi igienicosanitaria. Speriamo di essere smentiti.

Commenti 

 
#2 Alessandro A. 2010-08-13 13:02
Riciclate per piacere, è facilissimo e richiede qualche secondo di attenzione. Cerchiamo di non fare la fine dei Napoletani.
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#1 W la Monnezza.. 2010-08-11 10:22
Bene! che bel regalo ci fa l' Italia dei Valori.. Sapevamo che ormai la discarica della lombardi ecologia era in esaurimento.. anzi in "sopralzo" (già 10 metri sopra il livello di campagna). e Nicastro ha avuto il coraggio di dire basta!! Bravo Nicastro!! e Adesso? Avrà l' assessore magistrato anche l' intelligenza di trovare una soluzione? Se minaccia di metterli tutti in galera forse la soluzione la trova.. sennò pagheremo NOI!! a livello economico.. e l' Italia dei Valori a livello politico!!
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