Un’antica credenza popolare
vuole che
“la Madonna si prenda
il bambino”
Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare dell’antica credenza popolare diffusa in città che impone ai monopolitani di non andare al mare il 14 e 15 agosto. La colpa dell’assurdo divieto pare essere stata imputata nientemeno che alla Madonna. La leggenda vuole infatti che in quei giorni la Madonna, non volendo che gli abitanti della città protetta facciano il bagno, pretenda un sacrificio umano come sanzione per la trasgressione del divieto.
Non sappiamo come sia nata questa stravagante credenza popolare che sopravvive nonostante sia stata ampiamente smentita dalle statistiche del passato. Con ogni probabilità si tratta di una diceria messa in circolazione ad arte per ridurre il notevole afflusso di gente che in quei giorni accorre sulle spiagge.
Come tenere a freno la voglia dei più piccini di andare al mare e fare un bel bagnetto? Semplice. Basta inventarsi la storiella della “Madonna che si prende il bambino!”. Ormai siamo abituati a raccontare ai nostri piccoli ogni sorta di sciocchezza. Questa è la più grossa.
Credenze popolari a parte, ben vengano i monopolitani che decideranno di attenersi scrupolosamente alla tradizione. Permetteranno di rendere meno impraticabili le sempre più ridotte spiagge libere della città.
Se è, infatti, vero, che i bagni migliori si fanno a settembre, quando la cavaiola scompare, è altrettanto vero che andare in spiaggia a ferragosto dalle nostre parti è diventato un incubo; almeno per chi non può permettersi un “cinquantone” .
Non sappiamo come sia nata questa stravagante credenza popolare che sopravvive nonostante sia stata ampiamente smentita dalle statistiche del passato. Con ogni probabilità si tratta di una diceria messa in circolazione ad arte per ridurre il notevole afflusso di gente che in quei giorni accorre sulle spiagge.
Come tenere a freno la voglia dei più piccini di andare al mare e fare un bel bagnetto? Semplice. Basta inventarsi la storiella della “Madonna che si prende il bambino!”. Ormai siamo abituati a raccontare ai nostri piccoli ogni sorta di sciocchezza. Questa è la più grossa.
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Commenti
Buon ferragosto a tutti e....... per quelli che faranno l'assalto al mare, ricordatevi di portare via i residui.....
Andrea Brescia
Nel periodo della festa estiva, dal '700 in avanti, si registrano numerosissimi decessi dovuti ad un semplice avvenimento.
La sagra e la festa cittadina richiamava numerosissi abitanti della campagne. Gli abitanti dell'agro, pur non sapendo nuotare, attratti dalla festa cittadina, provavano, complice il caldo, il primo (e alcune volte l'ultimo) bagno a mare.
Il mare, come la montagna, va rispettato ed un contadino che vedeva il mare per la prima volta subiva, di esso, il fascino, alcune volte, mortale. Ovviamente questo discorso vale non solo per il "contadino" ma per qualunque cittadino che, pur non sapendo nuotare, desiderava godere appieno della festa cittadina.
Guai a confondere tradizione con superstizione.
Buon Ferragosto