Lunedì 21 Maggio 2012
   
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SCUOLA: E' IL MOMENTO DI CAMBIARE!

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Oltre 200.000 studenti in Puglia

Non si placa l'agitazione nazionale per i tagli della riforma ribattezzata come "Gelmonti".

Anche gli studenti monopoli esprimono il loro dissenso, questo il comunicato dell'UDS Monopoli:

"Venerdì 8 ottobre in tutta Italia circa trecentomila studenti hanno manifestato il loro dissenso contro la politica economica del Governo, che affama l’intero comparto della conoscenza.
In Puglia sono scesi in piazza oltre 20.000 studenti nelle principali città della regione, per ribadire:
- l’attuazione in tutte le scuole della Legge Regionale sul Diritto allo Studio, approvata lo scorso anno;
- la necessità di una convenzione per gli studenti con la Regione Puglia per l’alto costo dei trasporti.
Il corteo di Bari è terminato con un’assemblea ai piedi del palazzo della Regione Puglia; una delegazione di ragazzi dell’Unione degli Studenti e di Link Coordinamento Universitario è stata ospitata dall’assessore regionale al diritto allo studio, Alba Sasso. L’assessore ha delineato un quadro della situazione non molto felice: i finanziamenti al diritto allo studio sono bloccati a causa del patto di stabilità interno. Alla scuola è stato destinato solo un misero milione di Euro, investito dall'assessorato immediatamente per l'edilizia scolastica.
Sebbene non si sia riuscito ad ottenere nessun risultato a breve termine, si è instaurato un dialogo costruttivo con il governo, riuscendo a far porre tra le priorità il finanziamento del diritto allo studio sia medio che universitario. Ma gli studenti pugliesi non si fermano. Il diritto allo studio funziona se tutta la scuola funziona. E' per questo che l’Unione degli Studenti porterà nelle scuole le sue idee per una scuola diversa, riassunte tutte in una parola: l'Altrariforma.
Anche l’Unione degli Studenti di Monopoli ha partecipato attivamente alla manifestazione, portando a Bari centinaia di studenti delle nostre scuole.
Anche noi non ci fermiamo qui. Abbiamo in programma diverse iniziative che si svolgeranno nelle prossime settimane: a partire da un flash mob contro l’aumento del costo dei trasporti, fino ad assemblee per far conoscere a tutti gli studenti il progetto dell’Altrariforma, cercando anche di trovare nuove proposte.
Le nostre iniziative non si fermano solo a ciò che riguarda direttamente il mondo della scuola, ma siamo attenti anche ai problemi cittadini, come l’evidente crisi culturale della nostra città.
Tutto questo, però non è facile da organizzare senza un luogo stabile in cui riunirci e fare assemblee aperte a tutti gli studenti monopolitani per far sì che anche loro possano partecipare attivamente all’interno della scuola, rivendicando i loro diritti. Ma, nonostante le difficoltà, continueremo a lavorare per tenere alta l’attenzione degli studenti monopolitani per far sì che la protesta non muoia, ma possa evolversi in una maggiore consapevolezza della situazione drammatica in cui versa la scuola pubblica e degli obbiettivi che vogliamo raggiungere.

Questo è il momento di cambiare, ora!"

Intanto il collegio docenti dell'istituto Galileo Galilei formalizza "il proprio stato di malessere" attraverso una delibera.

"Il liceo di Monopoli (I.I.S.S. “Galileo Galilei”), in occasione della seduta del Collegio dei Docenti dell’8 ottobre 2010, dopo meditato confronto e conseguente votazione, ha deliberato di formalizzare il proprio stato di malessere professionale, di protesta della categoria e di agitazione permanente per l’anno scolastico 2010-2011 adottando con fermezza le seguenti risoluzioni:

-         non attivazione delle Funzioni Strumentali;

-         sospensione di tutti i progetti scolastici extracurriculari;

-         sospensione dei viaggi di istruzione e visite guidate.

Il blocco triennale degli stipendi, con le conseguenti ripercussioni sugli scatti di anzianità e sul trattamento pensionistico, la riforma complessiva, con gli infelici criteri di formazioni delle classi, il taglio alle finanze delle scuole, la cancellazione – di fatto – dell’autonomia finanziaria della scuola non possono essere vissute con fatalismo finanziario e ineluttabilità politica.

Esse sono , invece, scelte consapevoli di politica economica, che colpiscono e offendono la pazienza e la deontologia della categoria professionale. Pertanto, con dovuta dignità e sentimento di rammarico, costretti dalla sorda congiuntura governativa, i docenti del liceo si asterranno da qualsiasi attività che ecceda le proprie ore di didattica per l’intero anno scolastico 2010-2011.

Monopoli, 8 ottobre 2010                                       Il collegio docenti"

Commenti 

 
#2 jhgjhg 2010-10-13 19:06
bella questa
dicendo agli studenti non andiamo in gita per colpa della Gelmini quando sono loro che nn vogliono andare
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#1 alan 2010-10-13 15:49
Il liceo di Monopoli dovrebbe chiedersi il perchè della contrazione delle classi...si pensi a fare il proprio dovere anzichè alle attività pomeridiane che servono esclusivamente a giustificare il mancato studio del giorno seguente!
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