Lunedì 21 Maggio 2012
   
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SEMPRE PIU' PICCOLA LA SPIAGGIA DI PORTA VECCHIA

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Pasqualone risponde in merito
all'erosione delle coste.

Siamo quasi a novembre, con giornate pressoché primaverili alternate alle “normali” piogge. Nel nostro giro quotidiano ci siamo fermati giù a Porta Vecchia, dove (come dimostrano le foto scattate sul posto) l'Adriatico sembra aver risucchiato un'altra porzione di spiaggia. Una sorta di braccio di ferro (meglio: di sabbia) tra il mare e la storica spiaggia dei monopolitani.

Avevo già interpellato l'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Pasqualone, in merito al problema dell'erosione delle coste monopolitane.

EROSIONE DELLE COSTE- "Il problema dell'erosione è un problema prettamente tecnico, che sta portando avanti l'associazione mare incanto. L'unica cosa che noi abbiamo fatto- dichiarava l'assessore- è stato chiedere alla Regione Puglia per il tramite dell'Area Vasta, un finanziamento, che ci è stato cassato. Nel primo stralcio, invece di darci i soldi per l'erosione delle coste ci sono arrivati per gli accessi al mare, guarda caso opere che avevamo già finanziato con soldi comunali, perchè avevamo ottenuto i finanziamenti europei per gli accessi al mare e adesso dovremmo spostare i 650.000 euro che avevamo previsto noi per gli accessi al mare, su altre opere pubbliche."

E' possibile trovare una soluzione?

"Il problema dell'erosione non è un problema facile. Va risolto, con un intervento di svariati milioni di euro. Io non dimenticherò mai una riunione nella quele un operatore balneare mi disse che aveva speso dieci milioni per ripascimentare la spiaggia e con un maestrale, la spiaggia volò via.
Inoltre si tratta di un problema a largo raggio, riguarda anche la pulizia delle lame. E' un problema che deriva dall'antropizzazione, che ha del tutto modificato l'assetto corografico ed idorgeoligico del terreno, quindi alla fine, quando un corso d'acqua cambia il suo percorso, questo comporta una diversa vita delle spiagge, delle calette. "


L'assessore Alba nell'ultima intervista a Monopolitube pose il problema e la necessità di rendere più profonde le spiagge.

"Io dico che tutto ciò che non è naturale, non so se funziona. Poi mi si dice che bisogna mettere i frangiflutti in mare... Ma l'amministrazione si sta muovendo in questa direzione.
L'amministrazione ha chiesto i soldi all'area vasta.
"

Si, ma per cosa se poi il ripascimento è inutile?

"Non dico che è inutile, ci sono fior di tecnici che possono illuminarci, io dico solo che dalla mia esperienza, non vedo questo mutamento della spiaggia. E' sempre stato così. Se poi noi vogliamo vedere la spiaggia esclusivamente come motivo d'impresa... La natura va sfruttata per quello che è. Sul ripascimento ad oggi stiamo aspettando risorse."

L'occasione ci porta alla seguente considerazione: lo stretto arenile è pieno di alghe putrescenti e rifiuti di ogni tipo (bottiglie, piatti di plastica, carta ecc). Non sarebbe il caso di una bella e periodica ripulita, visto che quello è uno dei luoghi preferiti dai cittadini e dai turisti che amano passeggiare nella nostra bella Monopoli? Giriamo l'interrogativo all’assessore Antonio Rotondo.

Commenti 

 
#10 Per.Agr. Francesco Barnabò 2010-10-29 13:25
Non sei spiritoso chiunque tu sia. Ovviamente certe figure ce le risparmiamo solo noi, questo perchè gli assessorati sono assegnati come i punti fedeltà q8, W Pasqualone W Barletta W Orciuolo...THE BEST!
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#9 Io 2010-10-28 21:45
Sig. Barnabò, certamente l'assessore l'avrà letta, ma se è convinto della sua affermazione perchè non lo contatta direttamente e gli propone la soluzione? Lo faccia per Monopoli.
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#8 Per.Agr. Francesco Barnabò 2010-10-28 17:42
certo che di baggianate così grandi, se ne sentono raramente! :-)l'erosione costiera descrive tutt' altro fenomeno, li semplicemente ha giocato un ruolo da protagonista il fenomeno dell'alta e bassa marea che a lungo andare, complice sicuramente mare agitato ha portato via i sedimenti maggiormente cospicui facendo cedere il letto della spiaggia. STOP! soluzione...cingolato feat. palameccanica - Let's party.
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#7 Gigetto 2010-10-28 01:44
Le alghe dopo pochi giorni marciscono e puzzano, appuzzendo tutta la zona. Non è una bella cosa!
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#6 angelo vito lamanna 2010-10-28 00:29
con tutto il rispetto, non riesco a capire il senso dei primi due interventi, cosa c'entrano con l'erosione?
concordo invece col parere del sig. vadalà, nel merito, la validità del frangiflutti, si evince, senza scomodarsi troppo, in bari, a pane e pomodoro, senza spostarsi già a termoli.
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#5 ciccio 2010-10-27 21:40
Che la spiaggia di Porta Vecchia stia lentamente scomparendo non è purtroppo una novità; basta dare un'occhiata alle foto da cartolina di qualche decennio fa o, addirittura, di inizio secolo per farsi un'idea chiara di quanto sia serio il problema.
Se date un'occhiata alla mappa contenuta in questo documento del 2007

http://www.infosardegnasostenibile.it/pa/images/stories/immagini/erosione costiera.pdf

sembra però che la costa monopolitana ricada in una zona a basso rischio di erosione costiera.

Purtroppo nel caso specifico di Porta Vecchia il problema è da attribuire anche alla particolare conformazione della linea di costa, con un fondale quasi completamente sabbioso che sprofonda molto rapidamente allontanandosi anche di pochi metri dalla battigia; questo, unito all'assenza di una qualsiasi barriera protettiva al largo, causa un intenso impatto delle onde di mareggiata sulla spiaggia che "tirano via" sabbia in grande quantità lasciando anche, purtroppo, quello spettacolo a tratti vergognoso che si vede in qualche foto: una distesa quasi senza soluzione di continuità di alghe e rifiuti di ogni genere (che poi restano lì per giorni e giorni senza che chi di competenza li tolga, magari fino a che il mare stesso non se li riprende...).
Ora dico io: la questione dell'erosione è grave e ci vorranno anni prima che venga contrastata seriamente per gli elevatissimi costi ma... almeno la spazzatura togliamola dopo le mareggiate!!!
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#4 Partigiano 2010-10-27 20:06
questo è un tipo di erosione naturale e qui' gli addetti al settore si lamentano e si preoccupano....
quando l'estate con le ruspe si preleva la sabbia da pubbliche spiaggie in quel caso per i cittadini è vietato lamentarsi.
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#3 ninni vadalà 2010-10-27 18:57
Prendo atto delle dichiarazioni di Pasqualone. Preciso che sono più di 5 anni che l'associazione mareincanto, che ho l'onore di rappresentare, cerca di porre all'attenzione della classe politica, di qualsivoglia colorazione, questo fenomeno che va via via aggravandosi. ricordo che in occasione dell'ultima campagna elettorale fu presentato ai 4 candidati sindaci il " protocollo Monopoli " che da un lato presentava la situazione, dall'altro indicava possibili soluzioni. L'intento ovvio era che chiunque, eletto o no, avrebbe potuto svolgere iniziative in tal senso, ma ad oggi l'interesse si è ivelato scarso fino al punto di farci "scippare" un finanziamento all'interno dell'area vasta che era bello e pronto. Sarebbe pretestuoso in poche righe riassumere tutto ma nel ringraziare la redazione di aver sottolineato questa problematica si manifesta la disponibilità a fornire chiarimenti al fine di preservare la " risorsa costa ".
Ninni Vadalà
Presidente " Associazione Mareincanto "
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#2 partigiano rosso 2010-10-27 18:33
Se i monopolitani non sono civili, concordo con chi mi ha preceduto, lo sono anche quei bagnanti che contribuiscono a sporcare.
Però mi domando perchè solo a Monopoli si vedono tende e quant'altro sulle spiaggie senza che gli addetti ai controlli intervengano seriamente?
Resta il fatto che le spiaggie vengono pulite poco e male e durante il periodo autunno inverno addirittura mai.
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#1 MICHELERR 2010-10-27 18:05
Non sarebbe il caso di dire ai monopolitani di essere + civili?
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