Questa volta non è passata sotto silenzio la richiesta di
VIA della Northern Petroleum
E’ ufficiale: torna l’incubo Northern Petroleum per le coste pugliesi, ed in particolare il litorale che da Bari giunge sino a Brindisi coinvolgendo anche la nostra città.
Coloro che credevano che la battaglia per scongiurare il pericolo di piattaforme petrolifere al largo delle nostre coste si fosse conclusa rimarranno delusi. La compagnia petrolifera inglese non demorde e ci riprova presentando una nuova valutazione d’impatto ambientale.
La società “Northerm Petroleum”, con comunicazioni a Comuni, Enti e con pubblicazioni sui quotidiani ha reso noto che: «Sono stati depositati, per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati, lo studio di Impatto Ambientale, il Progetto e la Sintesi non Tecnica, relativi alla prima fase del Programma Lavori collegato all’Istanza di Permesso di Ricerca Idrocarburi in mare denominato 161 FR–NP. L’area di cui all’istanza ha estensione pari a 733, 5 kmq e localizzato nel mare Adriatico a circa 70 km a nord–est di Brindisi e circa 60 km a est di Bari, ad una distanza minima dalla costa pari a 22,4 km (circa 12,1 miglia marine). L’autorità competente è il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare. Ai sensi dell’art. 10 si rende noto che la presente valutazione di impatto ambientale comprende anche la procedura di Valutazione di Incidenza. Il progetto è elencato nell’allegato 2-“ Progetti di competenze stradali…».
«Il programma lavori oggetto della procedura di Via prevede la registrazione di 300 km di linee sismiche, con energizzazione del tipo Air-Gun da eseguirsi in circa 7 giorni con buone condizioni meteo. Le misure di mitigazione che verranno impegnate …. Rendono trascurabile l’impatto ambientale delle operazioni”, sostiene la compagnia petrolifera.
L’avviso della “Northerm Petroleum” si conclude così: «Chiunque abbia interesse può prendere visione dei documenti depositati e presentare osservazioni entro 60 giorni presso il Ministero dell’Ambiente e presso la Regione Puglia-Assessorato all’Ecologia».
Tutto da rifare, quindi, ma questa volta non ci saranno alibi per i nostri politici; non ci si potrà difendere affermando di non sapere e non ci si potrà nascondere dietro le “cartucelle”. Tutti sanno e tutti sono obbligati a prendere posizione in merito alla vicenda.
QUALCUNO SI E’ GIA’ ALLARMATO E SI E’ DATO DA FARE :
La richiesta della VIA per la Northern Petroleum è al centro di una interpellanza consiliare presentata da Francesco Cannalire, Consigliere comunale del Gruppo "Alleanza per l'Italia", al Sindaco di Brindisi e, per conoscenza al Presidente del Consiglio Comunale ed all'Assessore all'Ambiente
«Egregio signor sindaco,
sfogliando le pagine delle notizie nazionali di un importante quotidiano regionale in maniera tutt’altro che interessata, visti gli importanti (sic!) argomenti di attualità che in questo particolare periodo accrescono la confusione tra i cittadini italiani ormai completamente disorientati, non ho potuto fare a meno di notare un piccolissimo riquadro che a dispetto delle sue striminzite dimensioni, risaltava agli occhi per il semplice fatto che il suo colore inchiostro contrastava con i colori sfavillanti di una pagina dedicata all’ultima battaglia consumatasi tra il Ministro dell’Economia e il Ministro dell’Ambiente.
Mai il caso fu così provvido! Infatti questo piccolo ritaglio di un’anonima pagina di questo quotidiano, per la precisione pag. 11 della Gazzetta del Mezzogiorno di Sabato 6 Novembre 2010, serbava un grandissimo pericolo a cui il nostro territorio sarà esposto a non più tardi di due mesi. Si tratta dell’avviso di AVVIO di VALUTAZIONE di IMPATTO AMBIENTALE che la società Northern Petroleum con sedi a Londra e Roma ha inoltrato al Ministero dell’Ambiente per iniziare la prima fase dei lavori per la ricerca degli idrocarburi in mare e che interessa tutta l’area del Mar Adriatico compresa tra Brindisi e Bari.
Non Le nascondo che mentre leggevo questo avviso pubblico l’angoscia aumentava sempre di più, pensando, soprattutto, al disastro ambientale che tali opere hanno causato in altre parti del mondo e non mi riferisco solo alla vicenda British Petroleum nel Golfo del Messico che pure ha colpito e sensibilizzato l’intera opinione pubblica mondiale.
Sono assillato dal crescente timore che un disastro ambientale del genere possa colpire le nostre coste già martoriate e poco sviluppate. Mi fa specie pensare ancora oggi a società che incuranti dei limiti imposti da vari trattati internazionali continuano a fare del commercio petrolifero il loro scopo principale senza tener conto delle nuove frontiere tecnologiche che permettono l’approvvigionamento energetico in maniera totalmente diversa, più pulita e sicuramente più ecosostenibile.
Per questo Le chiedo di valutare la possibilità di avanzare entro i prossimi sessanta giorni delle osservazioni come prevede l’articolo 24 del D. Lgs 152/2006 in modo da fermare uno scempio che si vuole consumare nel nostro mare, a tutela della nostra costa e di tutto il territorio».
E A MONOPOLI ?
I consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione sono stati da poco informati della notizia e stanno valutando il da farsi. E’ molto probabile che i consiglieri di minoranza sottoporranno la questione al sindaco con un’interpellanza mirante a sapere come intende muoversi l’amministrazione comunale in merito.
Anche i partiti privi di rappresentanza in consiglio comunale hanno dichiarato il proprio interesse alla questione. Intanto il mondo associativo e la società civile è già in fermento.
Sembra tutto un film già visto …
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Commenti
IL GIRNO CHE IL POPOLO ITALIANO CAPIRA' QUELLO CHE HA PERSO RIMARCIERA' SU ROMA E IO SARO' FELICE
(BENITO MUSSOLINI)
NOBIS
a) Goldmann Sachs
b) Chase bank di Rockefeller
Rockefeller fa parte di oltre 20 Organizzazioni Non Governative incluso: Gruppo Bilderberg, CFR, CFR Europeo, Commissione Trilaterale, Istituto Atlantico, Club of Rome, varie Logge Massoniche Luciferine e gruppi che sostengono il Nuovo Ordine Mondiale
Nichi Vendola va da Schwarzenegger il 15 Nov. 2010
per " la Global Climate Summit dei Governatori "
finanziato da Rockefeller e multinazionali e organizzazioni che sostengono
il Nuovo Ordine Mondiale...
In Italia,molti Parlamentari e politici fanno parte dei " Gruppi Non Governativi" menzionati...
Cercare tutto su Google o altri motori di ricerca...
" Che fortuna per i governi che le persone da loro amministrate non pensino."
...Adolf Hitler
" Quello che mi fa paura non é la cattiveria dei potenti ma il Silenzio della popolazione "
Martin Luther King
Mi auguro poi, che almeno a questo giro, i nostri augusti rappresentanti politici, ci risparmino le c*** già ascoltate all'ultima interpellanza e si mettano testa bassa a lavorare per salvaguardare il nostro territorio.
Nessuno dimentichi che allora Monopoli rimase immobile senza promuovere alcun ricorso contro la NP!
Ancora oggi dobbiamo ringraziare i sindaci di altri comuni se il NOSTRO territorio non è pesantemente compromeso da trivellazzioni petrolifere!
Il mare era in fin di vita
Il mare era in fin di forze
eppure si scosse
cercando di attingere a tutte le risorse,
si aggrappò alle rocce, scivolò e si tirò di nuovo su
ma le onde di carne di quel mare finito che é l’uomo,
lo cinsero,
e per lui fu la fine.
(modificata ma tratta da Franz Kafka):cry: