Lunedì 21 Maggio 2012
   
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ABBATTIMENTO EX CEMENTERIA: LE FASI DELLA DEMOLIZIONE

cementeria-monopoli-italcementi-abbattimento

A siglarlo Comune di Monopoli, ItalCementi Spa, Autorità Portuale, Cap. di Porto e Demanio

 

La notizia, diffusa nella giorrnata di ieri, trova la conferma in una nota stampa da Palazzo di Città, che illustra i passaggi verso l'atteso e definitivo abbattimento del 'mostro'.

«Oggi abbiamo fatto partire le lancette di un cronometro con tempi certi che, mi auguro, possa portare entro il 7 giugno 2013, data del centenario della nascita dell’azienda, all’abbattimento e alla riqualificazione dell’area dove sorge l’ex cementeria». Così, il Sindaco Romani nella nota stampa esprime soddisfazione dopo la firma del verbale da accordo tra Comune di Monopoli, ItalCementi Spa, Autorità Portuale del Levante, Capitaneria di Porto e Agenzia del Demanio avvenuta ieri pomeriggio nella sala consiliare «Ignazio Perricci».

L’accordo è stato sottoscritto dal Sindaco, dall’architetto Carlo Barabani (Italcementi), Francesco Palmiro Mariani (Autorità Portuale del Levante), C.F. Alessandro Cortesi (Capitaneria di Porto) e l’Ing. Maria Paternostro (Agenzia del Demanio). L'accordo - prosegue la nota - "mira alla bonifica dall’amianto, alla demolizione e alla riqualificazione dell’area industriale di proprietà di Italcementi spa e di quella demaniale contigua."italcementi-cementeria-monopoli

L'ABBATTIMENTO - "Il primo effetto dell’accordo - illustra il comunicato - sarà la demolizione entro tre mesi dei serbatoi di olio combustibile insistenti nell’area. Poi, attraverso una serie di scadenze, si giungerà alla demolizione definitiva. Inoltre, il rinnovo della concessione sarà subordinato al rispetto dell’accordo sottoscritto.

"In particolare la Italcementi spa si impegna a produrre entro sessanta giorni dalla sottoscrizione dell’accordo una propos"ta di Schema di Assetto dell’ambito attuativo P1 in conformità a quanto disposto dalle Norme Tecniche di Attuazione del PUG. Lo schema sarà analizzato dal Comune di Monopoli e dall’Autorità Portuale e, in caso di produzione di indicazioni, la Italcementi spa sarà tenuta ad adeguarlo.

Entro dieci giorni dal ricevimento lo schema dovrà essere approvato dalla Giunta Comunale e nei successivi novanta giorni la Italcementi spa dovrà redigere il Piano o i Piani Urbanistici Esecutivi che dovranno essere esaminati entro sessanta giorni dal ricevimento e successivamente adeguati alle indicazioni prodotte dal Comune di Monopoli e/o dall’Autorità Portuale. Una volta approvati, secondo quanto previsto dall’art. 16 della L.R. 20/2001, entro sessanta giorni si dovrà procedere alla demolizione dello stabilimento industriale."

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Commenti 

 
#21 jena 2010-12-08 20:56
Che ne pensate del marciapide che costaggia la ex cementeria, piena di escrementi,e immontiziae varie, e ratti,
pensateci, meglio le case? o il degrado?
va benissimo, anche una piazza o villa,
oppure un cento turistico,ma dadtevi una mossa.
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#20 falco 2010-11-30 20:27
Io hò un bel ricordo di quel mostro,e ricordo anche il suono della sirena che spaccava le ore 12 e le ore 1630, e un bel pezzo di storia per noi Monopolitani.
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#19 io cero 2010-11-21 13:15
bravo svitol io la penso come te avevamo l'opportunita' di avere un grande parco dalla sicie alla cementeria una volta abbattuta e di farne un fiore all'occhiello per la citta' e l'invidia di tutta la provincia ed invece si è pensato bene di riempire quella zona di cemento a 5 piani sara' bellisimo osservare quei palazzi da via fiume una volta terminati immaginando il mare alle spalle povera Monopoli tutte le sue bellezze occultate dal cemento solo case su case mentre altrove si fa di tutto per mettere in risalto le poche bellezze a disposizione noi cerchiamo in tutti i modi di occultare le poche rimaste ......bravi veramente troppo bravi complimenti.....che orrore
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#18 il gladiatore 2010-11-20 01:45
Vorrei ricordare che questa estate ci fu un convegno all'aperto alla promonopoli e in quel contesto fu presentata da un fattivo imprenditore, se non ricordo bene di Bergamo,una geniale ipotesi per la cementeria di Monopoli ( in altre parti li ha già realizzati)che prevedeva la riqualificazione con l'integrale ristrutturazione dell'esistente, ove venivano ricreate le ciminiere con destinazione commerciale tipo ristorante panoramico e altro.
Ovviamente, tale ipotesi fu snobbata, perchè a Monopoli i GRANDI urbanisti, i politici, i costruttori sanno solo criticare ma alla fine si fanno solo appartamenti; la cosa più facile.
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#17 jena 2010-11-19 22:52
Mostro, e colui che la fatta chiudere, grazie alle chiusure di quei mostri, Monopoli si ritrova con la piazza piena di disoccupati.
Grazie comunque, continuate a chiudere quei mostri. tanto a questo paese quelli che vanno avanti sono sempre le stesse persone.
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#16 2012 2010-11-19 17:08
Ma tutti questi appartamenti a chi li venderanno? Non è che gli rimarranno sullo stomaco?
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#15 Gianni 2010-11-19 16:19
Ritengo anche io che le ciminiere potevano restare, esse sono ormai parte integrante dello skyline della nostra città, esempio di archeologia industriale, restaurate, dotate di ascensore interno con passeggiata panoramica, potevano diventar una risorsa (qualcosa di simile, in piccolo alle perdute torri gemelle, dal cui terrazzo ebbi il piacere della vista panoramica mozzafiato di quei luoghi). Sulle stesse ciminiere potevano anche trovare posto diversi impianti tlc, decentrandoli rispetto al centro cittadino ecc. ecc.
Purtroppo mi dicono che sono troppo messe male per lasciarle in piedi.
Peccato...... :-(
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#14 Monopoli futura 2010-11-19 14:16
cemento su cemento, case su case, sempre più soldi per i soliti costruttori, sempre più pecore i cittadini
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#13 Pescatore di 68 ann 2010-11-19 01:10
Per me quelle ciminiere hanno significato sempre il ritorno a casa.Percio' ci sono affezzionato.Non le possiamo lasciare in piedi?che ci perdiamo?
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#12 IO 2010-11-18 23:08
Credo che i cittadini debbano essere messi al corrente di queste cose ed ascoltati prima che i palazzoni si realizzino per cercare di salvaguardare l'estetica. Ma la consulta cittadina che fine ha fatto? Come ha fatto un architetto a dare il suo avallo al palazzo della SICIE?
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#11 il gladiatore 2010-11-18 22:52
Francamente mi chiedo. L'arch.SAMPIETRO ha fatto il progetto dei fabbricati sul terreno della SICIE.Oggi, incominciamo a vedere i primi effetti del progetto e siamo al 30% e se ben mi ricordo l'ing.Selicato criticò, dimostrandolo, l'effetto nefasto di tal progettazione.
Oggi, è stato siglato l'accordo il quale risultato sarà la demolizione e il recupero della volumetria esistente, circa 200000 mc.dico bene duecentomilametricubi, da inserire attraverso il PUE nel fronte strada per lasciare alla comunità l'area su cui sorgeva la cementeria.
Ma vi rendete conto dei palazzoni che dovranno sorgere per contenere 200000 metri cubi? Tradotti in metri quadri circa sessantamila metriquadri?
Mi chiedo il sindaco e l'ufficio tecnico si sono mai chiesti di fare un plastico per rendersi conto della porcheria che verrà fuori?
Io consiglio di farlo.
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#10 filippo 2010-11-18 22:47
forse la zona poteva essere utilizzata come contenitore culturale, invece si costruiranno ancora palazzine,comunque si sono fatte le solite scelte che rovineranno l'estetica della cittadina e non penso che riusciranno a dare un'anima a questa bellissima cittadina (nonostante i soliti palazzinari piu' o meno noti)comunque vorrei raccomandare ai nostri politici e tecnici di vigilare che non si faccia come l'ex-tognana un bel frullato di terreno ed eternit.
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#9 2012 2010-11-18 22:08
Il problema non sono le ciminiere ma cosa le sostituirà. Siamo sicuri che dei palazzi siano meglio?
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#8 piripicchio 2010-11-18 20:18
tutto mi sarei aspettato su questi commenti tranne che il rammarico per l'abbattimento delle ciminiere.. altro che frontline...! sono un obbrobrio che rovina la bellezza della linea costiera. Viste dal mare fanno ancora più schifo, così a ridosso del centro storico (quello sì) che si protende nel mare con il castello e le mura....
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#7 Eliea 2010-11-18 16:27
Ecco, raccontateci cosa è successo e succederà intorno l'ex cementeria: le scelte del Pug su quell'aria, gli indici di fabbricabilità in riva la mare, chi ha politicamente seguito la "pratica"... tutte cose che la città vorrebbe sapere.
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#6 Sally 2010-11-18 11:29
Le due ciminiere fanno parte inconfondibilmente del frontline di Monopoli.Sono segnate anche nel portolano nazionale.Un peccato abbatterle.
Abbattiamo tutto ma salviamo le ciminiere.Lo hanno già fatto ,in altre parti d'Italia, illustri urbanisti.
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#5 svitol 2010-11-18 02:22
l'ufficio tecnico, a monopoli esiste??????
dal sicie poteva nascere con la cementeria una vera citta' turistica .
solo speculazione e altro cemento.
scandaloso
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#4 2012 2010-11-18 01:58
Si dodò anche a me la storia puzza e puzza molto. Ritengo che sui PUE la magistratura se lo vorrà potrà sbizzarrirsi. Quanto al palazzo della Sicie, il cui cantiere fu inaugurato qualche hanno fa dal sindaco in pompa magna, è un vero mostro a ridosso della strada. Ma come si fa a progettare palazzi in quel modo. Gli architetti di Monopoli dove sono? Papio dove è? LOngano dove è? Gli altri dove sono? Possibile che tacciono davanti a quell'obbrobbrio che sta nascendo davanti agli occhi di una cittadinanza inebetita.
E coloro che acquisteranno quegli appartamenti non si rendono conto che un palazzo brutto vale meno di uno bello?
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#3 decibel! 2010-11-18 01:26
bene! era ora
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#2 dodò 2010-11-18 00:32
Indubbiamente è un bene per la città, anche se una volta abbattuta passerà inosservata dato che il PUNTA PEROTTI di Monopoli(SICIE) gli farà ombra;
La cosa che mi stupisce è come mai questa celerità, a febbraio 2010 la proprietà non era daccordo, ora a distanza di pochi mesi la sigla dell'accordo e speditamente il PUE. Qualche grosso imprenditore...***moderato***
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