Lunedì 21 Maggio 2012
   
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TUTTA QUESTA DROGA DOVE LA METTO ?

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Non più sigarette ma droga a fiumi in città.

Gli spacciatori si inventano i luoghi più insoliti per nasconderla.

 

Sono lontani i tempi del contrabbando di sigarette. In quel periodo Monopoli era al centro di un fiorente traffico illegale di sigarette che ha fatto la fortuna di molti cittadini monopolitani dediti al malaffare. In seguito l’operazione “Primavera” della Forze dell’Ordine riuscì a porre un freno al fenomeno.

Vennero poi i tempi del traffico di immigrati clandestini tra Italia ed Albania. Ed anche quelli furono tempi d’oro per gli scafisti del mar Adriatico.

Oggi la malavita dalle nostre parti sembra essersi indirizzata verso lo spaccio di stupefacenti. La cronaca parla chiaro. A Monopoli come nel resto della Puglia è in corso un commercio fiorente di droga. E poiché il commercio ha senso solo se vi sono potenziali acquirenti, tutto induce a pensare che anche l’utilizzo di droga sia in espansione nella nostra città. Se il test sull’utilizzo di stupefacenti fosse obbligatorio per tutti coloro che rivestono incarichi pubblici probabilmente ne sentiremmo delle belle. Tutti ricorderanno il famoso servizio-inchiesta delle “Iene”.

A Monopoli il problema, piuttosto serio, a seguito delle recenti notizie di cronaca si è tinto di una veste comica.

Accanto allo spaccio ad alti livelli ed organizzato nei minimi dettagli si colloca un sottobosco fatto di consumatori e spacciatori di droga improvvisati che cercano una scorciatoia per sbarcare il lunario in tempo di crisi. E così non si contano gli arresti dei cosiddetti “pesci piccoli” da parte delle Forze dell’Ordine. Ma quello che suscita un sorriso è la maniera artigianale inventata da questi spacciatori improvvisati per nascondere la droga.

Le hanno studiate tutte. V’è chi ha provato a nascondere la droga nella lavatrice di casa, chi nella cappa della cucina e chi nel serbatoio dell’auto. Le fantasia in questo campo ha le briglie sciolte.

Qualcuno è stato più furbo (si fa per dire); ha nascosto la droga nel contatore dell’AQP. La scoperta è avvenuta in Via Verga nei pressi del sottoscala di un’abitazione. Insospettito dallo strano via vai di un giovane, un residente della zona (Porta Vecchia), temendo un allaccio illegale alla rete idrica, ha allertato il Commissariato di Polizia della città. Le Forze dell’Ordine intervenute giovedì mattina hanno scoperto 20 grammi di hashish, già divisa in panetti.

Avanti di questo passo sarà più facile scoprire nascondigli di droga a Monopoli che tartufi a Perugia. E’ forse il caso di correre ai ripari cercando di bloccare il traffico all’origine ed intensificando i controlli nei porti e lungo la costa.

Commenti 

 
#1 jack 71 2011-02-26 16:18
A Monopoli il problema é piuttosto serio,la droga ed alcool sono in espansione i consumatori aumentano(alla faccia della crisi),Un tossicodipendente circonda di bugie e sotterfugi gli ambiti familiari, sociali, lavorativi. Spesso le sue trasgressioni sono direttamente o indirettamente rivolte alle persone da cui è circondato. Per permettere al tossicodipendente una nuova vita bisogna aiutarlo a rimediare nei confronti delle persone alle quali lui ha fatto del male con la sua condotta.
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