Lunedì 21 Maggio 2012
   
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CASTELLO CARLO V: CHIUDE VERAMENTE?

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LAVORI DI ADEGUAMENTO E RISTRUTTURAZIONE

 

Entro il 30 ottobre 2009 il Castello Carlo V di Monopoli dovrebbe chiudere per lavori di ristrutturazione ed adeguamento alle normative vigenti in materia di barriere architettoniche.

Il condizionale è d’obbligo dato che è più di un anno che in città si parla di chiusura, ma senza riscontro.

I lavori sarebbero dovuti cominciare già dall’autunno scorso ma non se ne fece nulla. Ora sembra giunta la fumata bianca!

Se la chiusura dovesse essere confermata per Monopoli sarebbe un problema in quanto con l’arrivo della stagione invernale la nostra città non disporrebbe di un contenitore culturale al coperto alternativo adeguato ad ospitare le rassegne culturali.

Non è ancora disponibile il teatro in c.da Cristo delle Zolle e men che meno il cinema RADAR per il quale i lavori di ripristino all’uso non sono mai cominciati; rimarrebbe solo la Chiesa di San Pietro che tuttavia rappresenta una soluzione costosa (dagli 80 ai 100 euro per ogni giorno di utilizzo) dato che non si tratta di immobile comunale ma di proprietà della Curia.
L’estate appena trascorsa è stata clemente dal punto di vista climatico. L’autunno alle porte si preannuncia piovoso; non sarà possibile confidare nei larghi e nelle piazze che la città offre in abbondanza.

Ad ogni buon conto i lavori da effettuare nel Castello di Carlo V sono importanti ed improcrastinabili; in primis si punta a dotare la struttura di un ascensore per anziani e disabili visti i  ripidi scalini dell’antica struttura.

 Dovrebbe realizzarsi anche una migliore razionalizzazione degli spazi con l’abbattimento di qualche muro perimetrale e sarà anche l’occasione per ripristinare e liberare i muri interni dai numerosi ed orrendi chiodi frutto delle numerose mostre che si sono succedute in questi anni.


Il nostro Castello offre ancora ambienti inaccessibili; sarà la volta buona per cominciare a ripristinare anche quelli?

Sicuramente occorrerà ultimare i lavori per ottenere l’agibilità della Sala delle Armi.

Un disagio giustificato, dunque. Sempre che i lavori comincino realmente e non si assista all’ennesimo rinvio.

Commenti 

 
#4 Novello 2009-09-14 18:42
Beh, visto che non ci sono contenitori culturali di proprietà comunali (o meglio ci sono, ma non li fanno funzionare, vedi cinema RADAR - costerebbe troppo) e visto che si appropriano delle proprietà altrui (vedi cinema visconti, facendo spendere ancora altri soldi dalle casse comunali visto che si parla di ricorso al TAR da parte dei proprietari)sarebbe opportuno proporre di organizzare gli eventi in qualche villa, casa o locale di proprietà dei consiglieri o degli assessori, così vediamo se il concetto di amore per la cultura resta tale oppure subisce qualche modifica.
Cosa ne pensate?
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#3 ale 2009-09-13 18:18
Dove si intende fare l'ascensore? All'interno sul pianerottolo di ingresso? O all'esterno o in altri ambienti attualmente non fruibili?
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#2 Stefano 2009-09-12 23:21
Infatti...tutti a casa di Orciulo, eh eh eh
Ovviamente Balsamo escluso!!!
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#1 anonima 2009-09-12 19:28
e mò dove le fa le feste l'amministrazione? bisogna trovare al più presto un nuovo luogo per fare i festini privati, mica li possono fare alle case loro l'inverno é lungo.............
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