Si protesta contro la probabile autorizzazione al traliccio di Telenorba
E’ partita ad opera di alcuni cittadini monopolitani una raccolta firme per sostenere una petizione contro lo spostamento dei tralicci sul Monte San Nicola che sarà a breve inviata al Governatore della Regione Puglia, al Presidente della Provincia di Bari, al sindaco di Monopoli, Emilio Romani, al dirigente Amedeo Donghia, alla Sovrintendenza ai beni paesaggistici, all’Ufficio Ambiente e Parchi della Regione Puglia, all’Assessorato all’Urbanistica della Regione Puglia ed alla direzione del Corpo forestale dello Stato.
Di seguito alcuni passaggi della petizione.
« … appresa la notizia di un immediato intervento della Civica Amministrazione tesa a consentire il rilascio della autorizzazioni in favore della emittente televisiva TELENORBA spa con sede in Conversano per lo spostamento degli impianti tele-audiovisivi dall’attuale sito (c.da Impalata) alla c.da Monte San Nicola;
venuti a conoscenza che la predetta Società ha stipulato con le I.P.R.A.B. di Monopoli – Opera Pia Eredità “Palmieri” un preliminare di compravendita di mq. 2.000 di terreno all’interno della tenuta “San Nicola” di proprietà della predetta Opera Pia Eredità “Palmieri”, ricadente nella particella 44 del foglio 104 del catasto terreni del Comune di Monopoli la cui cessione risulta essere stata deliberata con atto del 24/08/2008 e che i termini per l’adempimento della cennata promessa di acquisto sono inutilmente decorsi sin dal 31/12/2010;
considerato che l’iniziativa di spostare nell’anzidetto sito gli impianti radioelettrici della SpA Telenorba e quella della Civica Amministrazione di Monopoli di assentire al rilascio delle prescritte autorizzazioni appaiono assolutamente illegittime e gravemente dannose per la salute pubblica e per il patrimonio boschivo, per la riconosciuta esistenza di invarianti strutturali a prevalente valore paesistico-ambientale ed idrogeologico;
ritenuto che l’anzidetta particella ricade proprio in piena area boschiva protetta …. ;
ritenuto altresì che sulla predetta particella gravano vincoli assoluti quali quelli sanciti dal D.L. 42/2004, dalla delibera n. 1748 della Regione Puglia del 15/12/2000, dal PUTT art. 3.10, dal PUG art. 9/S ed art. 32/P nonché dal SIC e considerato che nella stessa tenuta di proprietà dell’ Opera Pia Eredità “Palmieri” esiste già una grande struttura radioelettrica di proprietà pubblica (RAI) se ne deduce l’assoluta pericolosità per la salute e per l’ambiente consentendo ulteriori installazioni. Peraltro, non va sottaciuto che il temuto inquinamento elettromagnetico ne risulterebbe aggravato sensibilmente da altro traliccio recante (si vocifera) ben altri sette ripetitori TV.
… Del resto anche la Giurisprudenza Amministrativa si è ripetutamente espressa ponendo dei limiti ragionevoli ed obbiettivi alla invadenza ed alla occupazione selvaggia del territorio da parte del privato, ponendo paletti che sono pure previsti e rilevabili dall’art. 87, commi 6, 7, 8, 9 del d.lgs. 259/03 …
…Si considerino ancora i notevoli disturbi da interferenze elettromagnetiche che andrebbero a patire le trasmissioni delle reti nazionali pubbliche che hanno il loro ripetitore, consolidato, proprio sul Monte San Nicola.
Infine, i sottoscrittori della petizione osservano che una eventuale iniziativa, tanto sciagurata e delittuosa, finalizzata alla tutela del solo interesse imprenditoriale privato, sacrificherebbe definitivamente il forte e sentito interesse sociale e pubblico di fruizione di un residuo fortunato lembo naturalistico da destinare in particolare al tempo libero, alla cultura giovanile, al rispetto ed alla difesa dell’ambiente, così in palese violazione ed in ispregio della normativa vigente.
Pertanto i cittadini sottoscrittori della petizione facendo espressa riserva di adire ogni iniziativa a tutela dei veri interessi a protezione della salute pubblica e del patrimonio culturale, ambientale, faunistico, idrogeologico, botanico-vegetazionale, paesaggistico fanno accorata istanza agli Enti preposti perché con ogni mezzo blocchino il tentativo sciagurato di tanta devastazione ambientale-salutare che si intende porre in essere …»
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Commenti
inoltre dovete considerare che per la questione dell'impalata è stata colpita dalle radiazioni anche Santa lucia, questo accadrebbe anche a San Nicola ossia il fenomeno colpirà Gorgofreddo che è una zona molto abitata, perchè le onde colpiscono ad 1 km di distanza maggiormente..A questo nn ci avevate pensato vero??????
è una zona poco abitata,quindi è meglio se le mettono li.
questa petizione è contro lo spostamento a san nicola... quindi caro elettore dovresti essere essere favorevole al trasferimento a san nicola
Le tue mi sembrano teorie un pò astruse, come quelle che tentano di propinarci eccellenti opinionisti, a libro paga dei potenti, per giustificare gli affari dei loro padroni.
Se c’è qualcuno privo del senso di responsabilità quel qualcuno è da ricercare tra chi non sente il peso di rappresentare gli interessi superiori di una collettività, avendone avuto mandato, ma appoggia gli affari di una oligarchia che s’arricchisce passando (anche) sulla tua testa.
P.S.
Sei stato tu, mica io, a criticare i cittadini che si oppongono alle suddette “scelte” con la storia dell’eredità DC – PCI. Se non condividi quelle opzioni sarebbe stato più logico da parte tua sostenere chi le contrasta.
DC e PCI pur proveniendo da direzioni opposte hanno contribuito insieme a creare un popolo sciatto e deresponsabilizzato ed una classe politica dello stesso genere.
E' necessario trovare strade alternative di sviluppo e fonti di energia eco-sostenibili.
Col qualunquismo fai gli interessi di chi si arricchisce con il petrolio, il nucleare, le antenne, i rifiuti e lo fa fregandosene altamente della TUA salute.
"Deresponsabilizzata" è questa indecente classe dirigente che non fa più gli interessi dei cittadini.
La nostra cultura , pesantemente influenzata negli scorsi decenni dagli aspetti più deteriori di DC e PCI, ci porta ad una deresponsibilizzazione totale.
Le centrali le vogliamo in casa d'altri,i termovalorizzatori in casa d'altri, i trasmettitori in casa d'altri, le ferrovie in casa d'altri,le trivellazioni in casa d'altri, l'ordine in casa d'altri, ecc. ecc..
Invece di pensare come far bene le cose preferiamo non farle.
Buon per noi.
dove ?
l'importante che sia lontano da casa mia