Lunedì 21 Maggio 2012
   
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RIFIUTI AGRICOLI: SANZIONI IN VISTA

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SMALTIMENTO RIFIUTI AGRICOLI. NORMATIVE INCOMPRENSIBILI.

L'assessore Rotondo: "Ci sono prodotti altamente inquinanti". Domenico Zaccaria: "Sanzioni per i trasgressori".

 

Giovedì 24 Settembre, a Monopoli si è tenuto un incontro dal titolo “Discussione sul protocollo d’intesa per la gestione dei rifiuti agricoli“, per sensibilizzare e divulgare le modalità di corretta attuazione del programma di gestione dei rifiuti prodotti nell’ambito del settore agricolo.

Hanno partecipato a questo incontro il neo assessore all’Ambiente della Provincia di Bari, dottor Giovanni Barchetti, il consigliere comunale Paolo Leoci in qualità di moderatore. Tra gli interventi: Domenico Zaccaria, titolare all’Agricoltura del Comune di Monopoli e Antonio Rotondo, assessore all’Ambiente.

 

GIOVANNI BARCHETTI

“La normativa è farraginosa, complessa, difficile da interpretare per via delle varie stratificazioni rispetto a quelle europee. I rifiuti di questo comparto economico sono considerati speciali, e quindi ci sono leggi specifiche al fine di salvaguardare l’ambiente. Il protocollo ha l’obbiettivo di portare le normative alla conoscenza degli operatori. E’ necessario, oltre all’apporto delle varie associazioni di categorie, il lavoro delle amministrazioni locali per sensibilizzare gli operatori agricoli al corretto smaltimento. Questa operazione ha un costo notevole che bisogna cercare di abbassare con l’aiuto della Provincia e dei comuni”.

NORMATIVE INDECIFRABILI - Barchetti ha promesso di far fede all’impegno di migliorare il protocollo, eliminando tutti quegli adempimenti e cavilli normativi che risultano essere inutili.

 

DOMENICO ZACCARIA

L’assessore monopolitano riapre la questione della raccolta differenziata e ammonisce i trasgressori: “per loro ci sono delle rifiuti_agricolisanzioni! E’ giusto quantomeno da parte di noi amministratori, mettere a conoscenza gli operatori del settore quali sono le sensazioni a cui vanno incontro”.

Zaccaria ammette però le difficoltà del caso per quanto riguarda il trattamento di questa particolare categoria di rifiuto: “Tra gli obbiettivi del mio assessorato all’agricoltura vi è quello di portare informazione e servizi a domicilio per incentivare l’ingresso dei giovani nel settore agricolo. Non mi sono mai sognato di rinnegare, neanche per scherzo, la mia appartenenza alle contrade, un motivo di vanto fin dai tempi dell’adolescenza”.

 

RIFIUTI INQUINANTI - L’assessore all’Ambiente, Antonio Rotondo riaccende i riflettori su problematiche spinose legate al tema rifiuti. Ci sono rifiuti agricoli pericolosi che vanno necessariamente differenziati. “PVC e flaconi vuoti di fitofarmaci, il polistirolo -ha ricordato Rotondo- sono prodotti che se abbandonati in ambiente aperto provocano inquinamento”.

Antonio Rotondo si auspica un confronto partecipato e un tavolo di concertazione fra le parti anche per diminuire gli oneri delle aziende agricole.

SPAZIO LETTORI - Quali sono le maggiori difficoltà che riscontrate in materia di smaltimento rifiuti agricoli? Scriveteci a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o rilasciate i vostri commenti.

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LEGGI NORMATIVA SUI RIFIUTI AGRICOLI E LORO SMALTIMENTO

PARTE SECONDA NORME RIFIUTI AGRICOLI

Commenti 

 
#15 angelo lamanna 2009-10-06 00:12
a tutti coloro che a vario titolo hanno scritto di me, mi firmo col mio vero nome e cognome quindi e superfluo chiedere chi sono, ho a che fare con l'agricoltura solo perchè sono agricoltore e critico e quando ne ho la possibilità propongo solo perchè nè ho diritto e ho la competenza per farlo.
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#14 Cervello 2009-10-05 17:34
Agricoltori fatevi ascoltare, non fatevi guidare da capi che pensano ai propri interessi e non ai vostri!
Cari Martellotta, Leggiero & C. ....
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#13 Gianni Capitanio 2009-10-05 15:23
Il Sig. Luca, credo che come tanti non abbia assolutamente idea di come si vive nelle aree rurali della nostra città e di quali sono i problemi non solo degli agricoltori ma anche di tutti gli altri abitanti dell'agro.
Men che meno ne hanno contezza chi ci ha calato sulla testa tutta la vincolistica, in buona parte inutile tutela di un territorio che già si tutelava bene da solo non a caso è giunto così come è fino a noi in tutta la sua bellezza, bellezza che verrà sempre meno man a mano che mancando il ricambio generazionale, aumenteranno le aree in abbandono.
Anche un bambino sà che una pianta trascurata è una pianta destinata alla morte e basta farsi un giro per vedere tanti ulivi secolari ormai cadaveri abbandonati a se stessi.

Saluti
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#12 Porzia 2009-10-04 20:57
Scrive il Sig.Luca,
"....cercate di apportare qualche contributo costruttivo alla soluzione dei problemi! ( caso mai ce ne fossero )"
Ergo, mette indubbio che nella locale agricoltura ci siano problemi!
Spero di aver frainteso, altrimenti avrei io qualche dubbio sulla conoscenza del mondo agricolo.
Saluti
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#11 Gianni Capitanio 2009-10-03 23:15
Caro Sig. Luca, intanto siamo due signori, che non hanno paura a scrivere usando il proprio VERO nome, comunque vedo che mi conosce bene, allora colgo l'occasione per dirLe che avrei bisogno di un bracciante che si prenda cura dei miei uliveti, mandorleti e relativi terreni, non è che per caso Lei ha del tempo per quest'attività vista la carenza cronica di disponibilità di manodopera in agricoltura?
Immagino che saprà anche in quale contrada abito, per cui penso di non doverLe spiegare come raggiungermi, nel caso accettasse l'offerta di lavoro.
Ha dimenticavo, con gli attuali prezzi dei prodotti della mia terra, non riesco a coprire le spese, per cui dovrebbe essere anche così gentile da non chiedere compensi per il suo lavoro.

Saluti rurali
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#10 luca 2009-10-02 13:25
chi è il sig. lamanna? chi è il sig. gianni capitanio? ve lo dico io! sono due signori stimabilissimi ma che con l agricoltura nn hanno assolutamente nulla a che fare ! e smettetela di criticare sempre ma piuttosto cercate di apportare qualche contributo costruttivo alla soluzione dei problemi! ( caso mai ce ne fossero )
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#9 Porzia 2009-10-02 00:47
.... precisamente quello che ci è stato proposto di fare !!!! Sob :sad:
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#8 Gianni Capitanio 2009-10-01 21:14
Se il problema fosse solo la bassa redditività delle attività agricole, il problema sarebbe parzialmente risolvibile diversificando le attività agricole ma con tutti i vincoli e le limitazioni che sono stati calati sulla testa degli abitanti, agricoltori e non, delle nostre belle contrade, di fatto si sono poste le basi per un abbandono di fatto anche da parte di quei pochi coraggiosi che ancora si ostinano a non farsi colonizzare, resistendo alla tentazione di trasformare la "masseria" in un ennesimo orribile e pacchiano resort o relay a 5 stelle o simil tale.
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#7 Porzia 2009-10-01 19:00
Come darle torto sig.Capitanio ! L'olio e le olive arrivano da altri paesi del mediterraneo, la carne dai paesi dell'est, il latte da Olanda e Germania, frutta dal Sudamerica e verdura dalla Spagna. E chi c'è lo fà fare a noi di sporcarci le mani di terra??? E a che costi?
Saluti amari
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#6 Gianni Capitanio 2009-10-01 15:51
Non vedo perchè accapigliarsi su chi sei tu o chi sono io, sanzioni, non sanzioni, flaconi pieni o vuoti, polistirolo o altro.
Tutte preoccupazioni minime o minori, tra qualche anno, esaurite le generazioni anziane, senza nuove generazioni a seguire, la natura tornerà a riprendersi quello che era suo e tutto sarà definitivamente sistemato.

Saluti in esaurimento
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#5 Franco Muolo 2009-10-01 12:53
Come al solito si vede il dito e non la luna: ma vi siete mai resi conto che il nostro territorio è ormai cosparso di veleni dovuti all'uso indiscriminato (e non abbastanza controllato) dei fitofarmaci e diserbanti? Si vorrebbe risolvere il problema disciplinando la raccolta dei loro flaconi vuoti di pvc?
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#4 siamo tutti dei caproni 2009-10-01 12:29
il resto è fumo negli occhi.. ma chi s'accontenta gode..speriamo..
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#3 Un partecipante al convegno 2009-09-30 21:44
Ma chi è questo Lamanna? All'incontro, erano presenti tutte le associazioni di categoria agricola, molti tecnici ed imprenditori del settore!
L'incontro è stato interessante, costruttivo e partecipato. Tra le tante informazioni si è parlato anche delle sanzioni alle quali si va incontro se non si osserva la legge. Meglio prevenire che curare!!!
Un plauso agli assessori Rotondo e Zaccaria, che, senza fare demagogia eo propaganda elettorale, hanno creato un asse con l'organo provinciale che in materia ha specifiche competenze.
Il resto è noia.
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#2 Agricoltore Verace 2009-09-30 20:01
Il solito bastian contrario!
Caro Lamanna, sai solo accusare e criticare, se poi non leggi neanche i giornali, perhè sei impegnato a scrivere "baggianate" sul web, come pretendi di essere coinvolto? Vuoi un invito personale? A che titolo? Cosa hai a che fare tu con l'agricoltura? Niente, assolutamente niente!
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#1 angelo lamanna 2009-09-28 23:20
finalmente qualcuno si è accorto che a monopoli esiste l'agricoltura, naturalmente si è fatta molta attenzione a che l'evento non coinvolgesse persone "sbagliate".
dopo un anno si parla di agricoltura, il primo argomento all'ordine del giorno?
le sanzioni naturalmente!!!!!!
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