Lunedì 21 Maggio 2012
   
Text Size

LA SCUOLA DI LAMALUNGA TITOLATA A “GIOVANNI PAOLO II”

papa-wojtyla-beatificazione
La richiesta avanzata dal Dirigente Scolastico
Sarà intitolata a Giovanni Paolo II, recentemente beatificato, la scuola primaria di Lamalunga. La richiesta era stata avanzata il 4 aprile dal Dirigente Scolastico del II Circolo didattico.
La giunta ha approvato, con immediata eseguibilità, la titolazione, lo scorso tre maggio.
Tra le motivazioni addotte, la giunta ritiene che tale intitolazione, “nel rendere onore a questa figura di pontefice, lancia un messaggio di impegno sociale, religioso e spirituale ed è testimonianza tangibile che la sua voce è ancora viva”.
GIOVANNI PAOLO SECONDO STORIA- Papa Giovanni Paolo II, nato Karol Józef Wojtyła[?•info] (in latino: Ioannes Paulus II; Wadowice, 18 maggio 1920 – Città del Vaticano, 2 aprile2005), è stato il 264º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica (il 263º successore di Pietro) e 6º sovrano dello Stato della Città del Vaticano(accanto agli altri titoli connessi al suo ruolo). Fu eletto papa il 16 ottobre 1978. In seguito alla causa di canonizzazione, il 1º maggio 2011 è stato proclamato beato e verrà festeggiato annualmente nel giorno del suo insediamento, il 22 ottobre.[3] Nella storia della Chiesa, non capitava da circa un millennio che un papa proclamasse beato il proprio immediato predecessore.[4]
Primo papa non italiano dopo 455 anni, cioè dai tempi di Adriano VI (1522 - 1523), è stato inoltre il primo pontefice polacco, e slavo in genere, della storia.
Giovanni Paolo II intraprese sin dal principio del suo pontificato una vigorosa azione politica e diplomatica contro il comunismo e l'oppressione politica, ed è considerato uno degli artefici del crollo dei sistemi del socialismo reale, già controllati dall'ex Unione Sovietica. Combatté la Teologia della Liberazione, intervenendo ripetutamente in occasioni di avvicinamenti di alcuni esponenti del clero verso soggetti politici dell'area marxista. Stigmatizzò inoltre il capitalismo sfrenato e il consumismo, considerati antitetici alla ricerca della giustizia sociale, causa d'ingiustificata sperequazione fra i popoli e lesivi della dignità dell'uomo. Nel campo della morale, si oppose fermamente all'aborto e all'eutanasia, e confermò l'approccio tradizionale della Chiesa sullasessualità umana, sul celibato dei preti, sul sacerdozio femminile.
I suoi oltre cento viaggi in tutto il mondo videro la partecipazione di enormi folle (tra le più grandi mai riunite per eventi a carattere religioso). Con questi viaggi apostolici, Giovanni Paolo II coprì una distanza molto maggiore di quella coperta da tutti gli altri papi messi assieme. Questa grande attività di contatto (anche con le generazioni più giovani, con la creazione delle Giornate Mondiali della Gioventù) fu da molti interpretata come segno di una seria intenzione di costruire un ponte di relazioni tra nazioni e religioni diverse, nel segno dell'ecumenismo, che era stato uno dei punti fermi del suo papato.
Sul piano dei rapporti con l'Italia, i viaggi sottolinearono l'intenzione di separare l'aspetto politico da quello religioso, come il Pontefice stesso tenne a sottolineare, due anni dopo la revisione del Concordato, nel 1986, a Forlì, ricordando che il precedente papa a visitare quella città era stato Pio IX, in veste anche di capo di Stato: "Da allora, la situazione politica è profondamente mutata, ed è stata come tale ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa".
Papa Wojtyła beatificò e canonizzò molte più persone di ogni altro pontefice: le persone da lui beatificate furono 1338 e quelle canonizzate 482[5], mentre i predecessori nell'arco dei quattro secoli precedenti avevano proclamato soltanto 300 santi.
Il 14 marzo 2004 il suo pontificato superò quello di Leone XIII come terzo pontificato più lungo della storia (dopo quello di Pio IX e quello tradizionalmente attribuito a Pietro apostolo).
La richiesta avanzata dal Dirigente Scolastico

Sarà intitolata a Giovanni Paolo II, recentemente beatificato, la scuola primaria di Lamalunga. La richiesta era stata avanzata il 4 aprile dal Dirigente Scolastico del II Circolo didattico.
La giunta ha approvato, con immediata eseguibilità, la titolazione, lo scorso tre maggio.
Tra le motivazioni addotte, la giunta ritiene che tale intitolazione, “nel rendere onore a questa figura di pontefice, lancia un messaggio di impegno sociale, religioso e spirituale ed è testimonianza tangibile che la sua voce è ancora viva”.

GIOVANNI PAOLO SECONDO STORIA (da wikipedia)- Papa Giovanni Paolo II, nato Karol Józef Wojtyła (in latino: Ioannes Paulus II; Wadowice, 18 maggio 1920 – Città del Vaticano, 2 aprile2005), è stato il 264º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica (il 263º successore di Pietro) e 6º sovrano dello Stato della Città del Vaticano(accanto agli altri titoli connessi al suo ruolo). Fu eletto papa il 16 ottobre 1978. In seguito alla causa di canonizzazione, il 1º maggio 2011 è stato proclamato beato e verrà festeggiato annualmente nel giorno del suo insediamento, il 22 ottobre.[3] Nella storia della Chiesa, non capitava da circa un millennio che un papa proclamasse beato il proprio immediato predecessore.[4]
Primo papa non italiano dopo 455 anni, cioè dai tempi di Adriano VI (1522 - 1523), è stato inoltre il primo pontefice polacco, e slavo in genere, della storia.
Giovanni Paolo II intraprese sin dal principio del suo pontificato una vigorosa azione politica e diplomatica contro il comunismo e l'oppressione politica, ed è considerato uno degli artefici del crollo dei sistemi del socialismo reale, già controllati dall'ex Unione Sovietica. Combatté la Teologia della Liberazione, intervenendo ripetutamente in occasioni di avvicinamenti di alcuni esponenti del clero verso soggetti politici dell'area marxista. Stigmatizzò inoltre il capitalismo sfrenato e il consumismo, considerati antitetici alla ricerca della giustizia sociale, causa d'ingiustificata sperequazione fra i popoli e lesivi della dignità dell'uomo. Nel campo della morale, si oppose fermamente all'aborto e all'eutanasia, e confermò l'approccio tradizionale della Chiesa sullasessualità umana, sul celibato dei preti, sul sacerdozio femminile.
I suoi oltre cento viaggi in tutto il mondo videro la partecipazione di enormi folle (tra le più grandi mai riunite per eventi a carattere religioso). Con questi viaggi apostolici, Giovanni Paolo II coprì una distanza molto maggiore di quella coperta da tutti gli altri papi messi assieme. Questa grande attività di contatto (anche con le generazioni più giovani, con la creazione delle Giornate Mondiali della Gioventù) fu da molti interpretata come segno di una seria intenzione di costruire un ponte di relazioni tra nazioni e religioni diverse, nel segno dell'ecumenismo, che era stato uno dei punti fermi del suo papato.
Sul piano dei rapporti con l'Italia, i viaggi sottolinearono l'intenzione di separare l'aspetto politico da quello religioso, come il Pontefice stesso tenne a sottolineare, due anni dopo la revisione del Concordato, nel 1986, a Forlì, ricordando che il precedente papa a visitare quella città era stato Pio IX, in veste anche di capo di Stato: "Da allora, la situazione politica è profondamente mutata, ed è stata come tale ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa".
Papa Wojtyła beatificò e canonizzò molte più persone di ogni altro pontefice: le persone da lui beatificate furono 1338 e quelle canonizzate 482[5], mentre i predecessori nell'arco dei quattro secoli precedenti avevano proclamato soltanto 300 santi.
Il 14 marzo 2004 il suo pontificato superò quello di Leone XIII come terzo pontificato più lungo della storia (dopo quello di Pio IX e quello tradizionalmente attribuito a Pietro apostolo).
La richiesta avanzata dal Dirigente Scolastico
Sarà intitolata a Giovanni Paolo II, recentemente beatificato, la scuola primaria di Lamalunga. La richiesta era stata avanzata il 4 aprile dal Dirigente Scolastico del II Circolo didattico.
La giunta ha approvato, con immediata eseguibilità, la titolazione, lo scorso tre maggio.
Tra le motivazioni addotte, la giunta ritiene che tale intitolazione, “nel rendere onore a questa figura di pontefice, lancia un messaggio di impegno sociale, religioso e spirituale ed è testimonianza tangibile che la sua voce è ancora viva”.


Commenti 

 
#1 v. 2011-05-09 07:34
benissimo, penso che lui sorriderà e sarà contentissimo ....ricordiamo :NON ABBIATE PAURA, APRITE LE PORTE A CRISTO:
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI