Lunedì 21 Maggio 2012
   
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L’UNIONE EUROPEA IN SOCCORSO DELLA PESCA

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Misure per contrastare il caro gasolio

Il Parlamento Europeo interviene in soccorso dei pescatori.

La difficile congiuntura economica internazionale, unita ai continui aumenti del prezzo del petrolio, sta mettendo in ginocchio il settore della pesca.

Con la Risoluzione del 12 maggio scorso, il Parlamento Europeo “ considerando che la Commissione autorizza gli Stati membri a concedere alle imprese di pesca aiuti de minimis, fino ad un massimale di 30000 euro per beneficiario su un periodo di tre anni; esprime preoccupazione per la difficile situazione economica che molti pescatori europei devono fronteggiare, la quale si è ulteriormente aggravata a causa dell’aumento dei prezzi del carburante… invita la Commissione ad incrementare da 30000 euro a 60000 euro il massimale degli aiuti de minimis per impresa di pesca su un periodo di tre anni, garantendo nel contempo che non sia pregiudicata la sostenibilità ambientale e sociale e che non si producano distorsioni della concorrenza tra Stati membri”.

Ha espresso soddisfazione, per  l'accoglimento da parte del Parlamento Europeo delle istanze presentate dall'ANAPI,  il presidente dell'associazione Giuseppe Spinosa: "Per i pescatori dunque, l’Unione Europea sancisce il raddoppio degli aiuti economici previsti".

Con questa risoluzione, si cerca di contrastare il caro gasolio, dando ossigeno agli operatori del settore.



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