Gentile Redazione,
fra i sette provvedimenti della Giunta comunale, adottati nella seduta del 19 maggio scorso, ne figura uno con cui è stato designato il dr. Leonardo Lorusso, Istruttore direttivo tecnico A.O. III Tecnica LL.PP., Responsabile unico del procedimento per l’attuazione dell’intervento di caratterizzazione e bonifica della cava Caramanna, per un importo complessivo di un milione e novecentomila euro da porre a carico del Bilancio comunale. La notizia è stata pubblicata puntualmente anche su questo sito il giorno dopo, con il titolo: 1.900.000 EURO PER L’EX DISCARICA “CARAMANNA”. Notizia che, faccio osservare, è rimasta fino a oggi priva di commenti.
Vero è che tutti presi come siamo dall’ansia dei risultati elettorali amministrativi per i prossimi ballottaggi delle città di Milano e Napoli, le cui campagne elettorali sono state trasformate dal Premier come valenza politica nazionale, può darsi che sia sfuggito ai più il fatto che la cava sita in località Caramanna non è di proprietà comunale e che la stessa non è una “ex” discarica, bensì una cava di calcare, visto che risultava ancora attiva alla data del 22 marzo 2009, come ben dimostra la didascalia sul pannello affisso nei pressi dell’ingresso principale sulla strada provinciale per Castellana Grotte. Ma è anche vero che il comune di Monopoli nel 1996, durante l’amministrazione Guccione, utilizzò una buca interna più depressa di quella cava per il deposito provvisorio di una cospicua quantità di rifiuti solidi urbani con il consenso tacito della società proprietaria, la Italcementi Spa. Mi meraviglia che la notizia sia passata del tutto inosservata, proprio ora che tanto clamore (per evidenti perplessità in atto di alcuni consiglieri della stessa maggioranza e della locale associazione dei tecnici) sta producendo il tentativo di adottare uno “schema d’assetto” elaborato dallo studio associato R+TB di Bergamo per conto della stessa Italcementi, finalizzato alla sistemazione dell’area portuale prevista dal PugProgrammatico nella zona cosiddetta P1 dove, guarda caso, insiste per la maggior parte l’ex cementeria con le sue fatiscenti e pericolosissime strutture. E che, nel novembre dello scorso anno, in un accordo multilaterale fra Comune, Italcementi e Autorità portuale del Levante di Bari, nonostante vi fosse stata programmata la completa demolizione e il conseguente ri-utilizzo delle volumetrie a monte della via Nazario Sauro, nessuno abbia ritenuto utile decidere, in quella sede e con quello stesso accordo, anche la destinazione futura della cava Caramanna, per far sì che si evitasse di spendere inutilmente quattrini pubblici. Noto, quindi, come sia difficile in questa città (s)vendere beni comunali (ved. ex carcere mandamentale) e quanto sia facile sperperare fondi municipali per lavori da effettuarsi su immobili privati senza sapere che destinazione avranno.
Pertanto, adesso mi chiedo: se dopo quindici anni non è stato mai provveduto ad asportare quei rifiuti dal fondo della cava, giacché tutte le Amministrazioni finora succedutesi (sempre in contatti frenetici con la sede di Bergamo) aspettavano, come deterrente, l’approvazione di un nuovo piano regolatore che “regolasse” anche le destinazioni di tutte le proprietà immobiliari dell’Italcementi Spa (che sono tante) gravanti sul nostro territorio comunale, perché si devono spendere, ora, tutti questi soldi per quella bonifica prima ancora che l’accordo globale non sia effettivamente e definitivamente ratificato? Viene logico pensare che, forse, quell’accordo sia venuto meno e che la ex cementeria chissà per quanti anni ancora sovrasterà il nostro povero porto.
Cordiali saluti
Franco Muolo
ULTIMI COMMENTI
- NAPOLITANO AI GD: BANALE...
capisco tutto (o quasi) ma la giunta di monopoli, aime ... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
***l'arrivo dei cobas spaventa un po ' tutti (in primis... - POLISCUOLA AL NASTRO DI...
COMITATO TECNICO SCIENTIFICO???? OH!!! - LOMBARDI: RIFIUTI BRUCIAT...
Non è detto che la nuova impresa appaltatrice sia migli... - IMU. NAPOLETANO ABBATTE I...
@novello: allora siccome io mi informo... Condominio vi... - VIA AMLETO PESCE: NUOVO I...
forse non ci rendiamo conto, che nella Monopoli nel gir... - IL MPA DENUNCIA L'ABUSO ...
politica politica e maledetta politica.si ragiona e par... - IMU. NAPOLETANO ABBATTE I...
@ paolo t: quello che dice ci può stare, i suoi nonni d... - LOMBARDI: RIFIUTI BRUCIAT...
In che mani siamo stati a Monopoli tutti questi anni. I... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
qui si .vogliono sistemare e non far niente solo reppre...
La voce del Network
-
A Turi tra l'antico e il moderno
Turi
-
A MONOPOLI IL FORUM INTERNAZIONALE DELLA CULTURA
Monopoli
-
Raffaele Nigro e gli elefanti bianchi di Hemingway
Noicattaro
-
DOMANI, STESSA ORA STESSO BAR.. IN DIRETTA WEB
Casamassima
-
Auditorium della scuola De Gasperi intitolato al prof. Carucci
Putignano
-
Santeramo e Gioia del Colle hanno i nuovi sindaci
Cassano delle Murge
-
Entro il 10 giugno le domande per partecipare al soggiorno climatico marino
Castellana Grotte
-
SERGIO POVIA E' IL NUOVO SINDACO DI GIOIA DEL COLLE
Gioia del Colle



Commenti
anch'io avrei da "aggiustare" un mio terreno, me li regala 950.000 euro?
Grazie anticipatamente...
A che pro?
Romani rispondi subito e non fare il permaloso, per favore!