Lunedì 21 Maggio 2012
   
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È EMERGENZA NELLE SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI BARESI

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Nell’assenza totale di regole, nella violazione continua di regole e diritti,

si sta segnando la fine del sistema scolastico pubblico

Non bastava la violazione dei diritti delle famiglie della nostra provincia che hanno richiesto 144 prime classi elementari a tempo pieno e ne hanno ottenute solo 93;

non bastava che le famiglie baresi, pur avendo unanimemente bocciato il maestro unico con 24 o 27  ore di lezione settimanale, vedranno sempre più vanificarsi la richiesta di 30 ore di funzionamento settimanale.

Non bastavano i tagli all’organico docente barese di scuola media con 76 posti in meno.

ora apprendiamo che, nonostante un aumento di iscritti di mille unità, la mannaia dei tagli si abbatterà pericolosamente sulle scuole superiori baresi visto che, in un clima di vera emergenza,  si dovrà fronteggiare un taglio secco di 104 classi  pari al 40% dei tagli complessivi che, nella regione Puglia, sarà di 268 classi!

Facile allora prevedere che  gli effetti dei tagli,  in una situazione di caos diffuso, si riverseranno direttamente sugli indirizzi attivabili nelle scuole superiori della nostra provincia oltre che sulla qualità dei piani dell'Offerta formativa.

Altrettanto facile è prevedere la diminuzione del tempo scuola, l’aumento del numero degli studenti per classe,  la riduzione delle compresenze necessarie per l’attività dei laboratori e l’eliminazione di insegnamenti quali diritto, geografia ed economia.

Basti pensare che se verranno confermati questi tagli, come ci sembra ormai inevitabile, ben 550 docenti perderanno l’attuale sede di titolarità e, di converso, 550 precari non saranno richiamati in servizio il prossimo anno scolastico se non per effetto dei pensionamenti!

Si rifletta, inoltre, sul dato più sconcertante: le scuole superiori saranno superaffollate, ridotte sempre più a classi/pollaio perché nella provincia di Bari il rapporto alunni per classe di botto sale a 23,2 il dato più elevato in tutta la Penisola: un record di cui vorremmo sinceramente fare a meno.

Ed infine un altro dato balza prepotentemente agli occhi: con questi tagli non potrà più essere garantito il diritto delle famiglie di alunne/i disabili ad avere classi con 20 alunni: già si vocifera che tutte le classi saranno formate senza tener conto di tali diritti: ancora una volta la FLC CGIL  di Bari sarà al fianco di queste famiglie per garantire loro tutto il sostegno politico richiesto e le relative tutele in sede legale.

E mentre ci chiediamo il motivo di tanto accanimento verso la scuola secondaria superiore barese, un dato balza agli occhi in maniera plateale, oltre che sconcertante: ci piacerebbe essere informati, dal Ministro Gelmini, sui criteri con cui ha trattato in maniera differente alcuni territori  a discapito di altri. Si tratta, per esempio, di capire come mai sono stati dati alla Lombardia ben 400 posti in più rispetto alle prime tabelle di calcolo degli organici: centrano qualcosa le elezioni di Milano, le difficoltà di del sindaco Moratti (ex Ministro dell’Istruzione!)  e le pressioni della Lega Nord?

Bari, 23 maggio 2011

Per la Segreteria FLC - CGIL Bari

Claudio Menga

Commenti 

 
#10 novello 2011-05-24 19:27
Si scrive senza accento, ti devo dare ragione!!!!!!!
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#9 TERESA 2011-05-24 19:02
LO DIMENTICATA NOVELLO LO DIMENTICATA COME HO DIMENTICATO IL FONDO CASSA
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#8 inutile... 2011-05-24 17:18
"sa" senza accento.
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#7 novello 2011-05-24 09:10
@ teresa, mi sà che ti sei dimenticata della quota versata per la fotocopiatrice.
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#6 Marco Travaglio 2011-05-23 21:33
Si costringa ad andare in pensione ai prof. che hanno maturato i requisiti per la pensione.
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#5 TERESA 2011-05-23 19:32
io non partecipo a niente del genere l'unica cosa che noi compriamo e lo scottex e il sapone delle mani lo scottex funge da asciugamani penso che bisogna vederci bene prima di dare o fare qualcosa con le scuole molte scuole di fuori di questo comune dove ho parenti addiritura alle elementari forniscono ai bimbi i bicchieri di plastica ed ad altre persino le fotocopie dei compiti cosa che invece noi facciamo all'esterno
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#4 V. D. De Crudis 2011-05-23 19:24
Nel mentre si tagliano i fondi alla scuola di stato, si finanziano ancor più le scuole private. Dalla scuola di tutti e per tutti, ci si avvia alla scuola per pochi eletti.
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#3 inutile... 2011-05-23 18:33
si migliora tagliando?
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#2 uomo della strada 2011-05-23 17:24
C'entrano tante cose: forse le elezioni milanesi sono l'ultima, se non altro in ordine di tempo e in quanto contingenti; a mio parere c'entra di più il conclamato "nordismo" di questo governo, ormai completamente nelle mani della lega per i noti motivi che sanno pure i sassi. Che la scuola e l'università vadano profondamente riformate non c'è dubbio, ma per renderle produttive, cosa che di solito richiede una riorganizzazione e degli investimenti conseguenti, non certo tagli a tutt'andare, senza altro obiettivo che quello di risparmiare, negando il futuro ai singoli e al paese intero.
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#1 novello 2011-05-23 16:27
pienamente d'accordo, ma..... secondo voi è normale avere quello che dite nell'articolo e poi io devo comprare la carta igienica lo scottex e partecipare all'acquisto di beni della scuola? allora tagliate i maestri o professori e spendete quei soldi altrove, quello che dite serve solo a garantire posti fissi e stipendi senza migliorare un bel niente.
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