Martedì 22 Maggio 2012
   
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INCENDI: SANZIONI SALATE PER I TRASGRESSORI DEL DECRETO

incendi-boschivi2011
Il video del vasto incendio a Monopoli nel 2009

L'incendio era di proporzioni impressionanti e bruciò oltre 20 ettari di foresta. Mentre il cordone di fuoco avanzava verso destra, aveva già spogliato la metà di un monte intero. La colonna di fumo nero visibile da tutto il Sud Est Barese.
Accadeva a Monopoli nel luglio 2009, ed è la piaga della stagione estiva: incendi boschivi.
L'incendio del 2009 fu causato con molta probabilità da alcune scintille partite da un piccolo falò acceso da un agricoltore per elimninare la vegetazione spontanea.
Per prevenire gli il disastroso fenomeno, secondo le norme riportate nel decreto sindacale 198/2011, tutti i proprietari di terreni dovranno rimuovere l'erba secca, la sterpaglia, i residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile, entro e non oltre il 15 giugno. La sanzione per chi non lo fa entro il 15 giugno è di una sanzione da 50 a 500 euro.
Molto più salata- da 1.032 euro a 10.000 euro- sarà invece la multa per chi violerà le norme contenute nello stesso decreto, che impongono divieti e prescrizioni necessarie alla sicurezza. Dal divieto di accendere falò agli obbligo imposto ai proprietari di strutture ricettive di realizzare una fascia di protezione di 20 metri, sgombra di materiale infiammabile.



Commenti 

 
#4 Gianni 2011-06-07 18:50
Ottimo,
la regione ed il comune impone a noi privati di tenere pulito i nostri fondi che si affacciano sulla pubblica strade, ma chi pulisce la strada, i torrenti e tutte le altre aree pubbliche?
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#3 scarpa grossa 2011-06-07 11:58
carissimo monopolitano, non ricordo bene ,forse i pescivendoli da piazza XX settembre sono andati via per lo smog delle auto in transito?Per coerenza prima di dare quelle autorizzazioni dovrebbero chiudere al traffico le vie in cui insisterano gli stessi.Non viene tenuto conto minimamente delle distanze dagli angoli,non viene fatto alcun controllo circa le superfici occupate con grandi vasi,non parliamo poi dove staziano i piccioni con i loro escrementi,questa è igiene,andiamo ad aggiungere i cani con i loro bisognini la frittata è bella e fatta.Monopoli città turistica nella m......AUGURI a chi ci amministra!!!!!!!
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#2 monopolitano 2011-06-07 09:35
Caro novello, è possibile che oltre che pensare alle eterne cacche dei cani, ora rompi anche chi mangia le pizze in santa pace d'avanti ad un locale? Lo smog lo mangi comunque sbuffando per le vie!
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#1 novello 2011-06-06 16:51
si, è giusto, ma per le cacche di cane sui marciapiedi che si fà?
anche lì si può parlare di pericolo e di pericolo igienico e che si fà? nulla.
emettete un ordinanza anche per questo problema.
i vigili se vedono un cane fare il bisogno nemmeno riprendono il proprietario.
poi....tutti questi tavolini per strada, per le pizzerie, e il bello è che c'è gente che si siede, ma......si rendono conto che assieme alla pizza mangiano anche tantissimo smog? e il comune che fa? continua a rilasciare i peremssi, e vabbè.!!!!!!! e poi vogliono imporre il taglio dell'erba ai privati, come se l'incendio di cui si parla è stato causato dall'incuria di un terreno privato, e..... certo bisogna far vedere che si fa qualcosa. Bohhhhhhhhh
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