Proteggere il benessere dei cittadini è il primo dovere di qualsiasi Amministrazione. Con il diffondersi in città e nell’agro di tralicci e trasmettitori radio – televisivi e di telefonia mobile il problema dell’elettrosmog ha assunto prioritaria importanza. Ne sanno qualcosa gli abitanti dell’Impalata che, oltre a subire un forte deprezzamento delle loro abitazioni, sono esposti spesso a gravi rischi per la salute!
Dalle relazioni tecniche finali dell’Arpa, trasmesse al Sindaco di Monopoli il 30 maggio e il 16 luglio dello scorso anno, relativa ad accertamenti eseguiti in sette abitazioni di Contrada Impalata insieme all’Ispettorato Territoriale del Ministero delle Comunicazioni ed in contraddittorio con le parti, era emerso che in tre casi i valori di intensità di campo elettrico a radiofrequenza globale erano superiori al valore di attenzione di 6 V/m. Furono così individuati 21 impianti installati su tralicci di proprietà di cinque ditte che superavano detto limite.
LE CONFERENZE DI SERVIZI
Durante le conferenze di servizi del 13 e 22 luglio 2009, e del 7 settembre 2009 è emersa così la necessità di procedere alla riduzione a conformità dei valori delle emissioni elettromagnetiche riscontrati dall’Arpa Puglia entro i limiti previsti al fine di tutelare la salute pubblica degli abitanti della zona da esposizioni indebite a campi elettromagnetici e ripristinare i valori sotto la soglia.
L’ORDINANZA DEL SINDACO
L’evidenza dei dati empirici ha indotto il Sindaco di Monopoli Emilio Romani ad emettere l’ordinanza con la quale dispone che “tutte le emittenti radio televisive che contribuiscono con le altre emittenti presenti al campo elettrico globale per più dell’1% del valore di attenzione di 6V/m, provvedano immediatamente a ricondurre a conformità entro i limiti e i valori normativamente fissati dal DPCM dell’8 luglio 2003, le emissioni elettromagnetiche riscontrate dall’Arpa Puglia fino ad adeguamento degli impianti alle autorizzazioni e concessioni del Ministero dello Sviluppo Economico onde tutelare la salute pubblica degli abitanti della zona da esposizioni indebite a campi elettromagnetici e ripristinare i valori nei limiti sotto la regolare soglia”. Nel provvedimento si ordina alle emittenti in questione “di produrre la documentazione probatoria dell’avvenuto adeguamento a norma, entro il termine di giorni 30 dalla notificazione della ordinanza, riservando successivamente l’adozione di ogni altro ulteriore provvedimento, anche sanzionatorio, previsto dalla legge”. Altresì si demanda all’ARPA Puglia, all’Ispettorato Territoriale del Ministero dello Sviluppo Economico, al Comando di Polizia Municipale di Monopoli ed al Dirigente Area IV Ambiente del Comune di Monopoli, il controllo della esecuzione dell’ordinanza.
COSA DOBBIAMO ATTENDERCI PER IL FUTURO?
L’ordinanza è il primo passo verso una più ampia regolamentazione. Il Comune di Monopoli sta procedendo alla adozione di un piano di risanamento previsto dalla normativa regionale, al fine di determinare criteri e parametri per il rispetto delle emissioni elettromagnetiche da parte di emittenti radiotelevisive. Nel frattempo sta procedendo alla delocalizzazione degli impianti di radiotelecomunicazione presenti nel sito complesso di Impalata e Loggia di Pilato, presso altri siti già individuati.
INTERVISTA ALL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE, ANTONIO ROTONDO
“Oltre all’Ordinanza Sindacale si sta procedendo a creare un consorzio tra gli emittenti per installare un traliccio da condividere sul Monte San Nicola; infatti c’è già qualche privato che ha chiesto lo spostamento. Anche su c.da Aratico abbiamo avuto richiesta da parte del proprietario di un traliccio di poter alzarsi di
Per il futuro prevediamo di acquistare centraline di misurazione delle emissioni elettromagnetiche da collocare sul sito di c.da Impalata.
A breve sarà realizzato un Piano di Zonizzazione Elettromagnetica, affidato alla consulenza esterna dell’Ing. Fantasia di Conversano, che potrà essere consultato sul sito del Comune di Monopoli e nel quale saranno censiti tutti i ripetitori con le relative misurazioni delle emissioni elettromagnetiche.”
ULTIMI COMMENTI
- POLISCUOLA AL NASTRO DI...
egregio gerardino, non cambiare le carte in tavola: nel... - IL MPA DENUNCIA L'ABUSO ...
#41 "miki", perché mi sfidi a commentare il post #40? Q... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
Forse qualcuno ha la memoria corta mi riferisco a quell... - INAUGURAZIONE DELLA MENSA...
un augurio al sindaco Romani e all'assessore Campanelli... - L'ATLETICA MONOPOLI ALLA ...
eravamo in 18,a rapresentare l atletica monopoli,e non ... - A MONOPOLI IL FORUM INTER...
Risale al mese di Febbraio l'ultima apparizione pubblic... - PESCA: SABATO 25 PRESSO L...
caro aderente, sei come il capo unico e supremo / divin... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
Un giorno i nostri figli diranno papà che mangiamo a pr... - PESCA: SABATO 25 PRESSO L...
ADERENTE SONO DACCORDO CON TE MI FA SPECIE CHI FA LE PR... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
sono sempre coerente con le idee e le persone, cmq non ...
La voce del Network
-
RIFIUTI A DUE PASSI DAL VIGNETO. POSSIBILE CONTAMINAZIONE.
Monopoli
-
Legge di iniziativa Popolare per la Doppia Preferenza
Rutigliano
-
Viabilità: ecco i nuovi sensi unici per le strade cassanesi
Cassano delle Murge
-
Rifiuti a due passi dal vigneto. Possibile contaminazione - FOTO e VIDEO
Polignano a Mare
-
25/05: -Parkinson, Agricoltura e Ambiente-
Noicattaro
-
Michele Petruzzellis: “Pronto un nuovo progetto politico”
Acquaviva delle Fonti
-
Largo Pozzi: proseguono i sopralluoghi
Turi
-
Da sabato 26 maggio "Mola in Fiera"
Mola di Bari



Commenti
Tanti e da tutte le parti chiedano chiarezza e certezza, a tutt'oggi non esiste ancora uno studio, tra i tantissimi fatti in giro per il mondo, che provi la reale pericolosità dei campi EM.
Questo campo per alcuni è diventato un cavallo troppo facile da cavalcare, data la scarsa conoscenza specifica dell'argomento.
In livelli Italiano sono i più bassi al mondo, e non mi risulta che in paesi dove tali livelli sono anche 10 volte più alti, ci siano stragi o epidemie causate dai campi EM.
Non credo che sia un caso quanto detto qualche giorno addietro dal TAR Puglia il quale ha sentenziato che un sindaco non può sospendere le autorizzazioni di una stazione radio base senza prova certa della sua effettiva pericolosità . In altre parole basta con le sospensioni fatte più per motivi elettorali in seguito alla protesta urlata di qualche abitante, ma ci vogliono prove certe.
Vorrei però sapere dai tanti (pochi in verità rispetto alla grande massa) che si lamentano, se se sono disposti a rinuciare alla copertura continua e costante in ogni dove per il proprio amato telefonino, se sono disposti a vedere il programma preferito con schermo disturbato o come volgarmente si dice, sabbioso, se sono diposti ad ascoltare alla stessa maniera anche la propria radio preferita ecc. ecc.
Spesso l'utenza lamenta carenza o bassa efficienza dei segnali, costringendo di fatto i getori ad aumetare i livelli.
Capisco di essere una campana fuori dal coro e che adesso si scatenerà una bagarre, ma da conoscitore della materia posso dire che se la conosci, non la eviti.
Saluti irradiati