Martedì 22 Maggio 2012
   
Text Size

PETRUZZI: IL CINEMA VISCONTI E’ MIO!

suma-petruzzi

Il progetto del multisala e l’ “ostruzionismo” dell’amministrazione

E’ una vicenda complessa quella legata al “Cinema Visconti”.

Il divorzio tra i Caforio (proprietari dell’immobile) e Petruzzi, (proprietario delle licenze per esercitare l’attività: 550 posti per l’azienda Visconti e 158 per l’Etoile) sarebbe giunta- secondo quanto dichiarato da Petruzzi durante la conferenza stampa promossa dal PD presso il cinema Etoile- per una incompatibilità tra i progetti del conduttore e la disponibilità di Caforio.

A quanto pare, infatti, l’intenzione di realizzare all’interno dell’immobile di via Rattazzi un multisala- promossa da Petruzzi- non ha entusiasmato Caforio, il quale, anzi, ha richiesto un affitto molto più alto per 18 anni.

“I Caforio hanno rifiutato qualsiasi mia proposta dal 2000- ha dichiarato Gianbattista Petruzzi- Avevo valutato anche la possibilità di acquistare l’immobile, ma ci ha chiesto una cifra pari a cinque milioni di euro. Io, con due milioni e mezzo di euro, posso farlo di sana pianta. Nuovo”.

Dalle parole del Petruzzi emerge una realtà ben delineata: Caforio non ha alcuna intenzione di proseguire con l’attività.

“Non mi hanno neppure proposto la vendita dell’attività”, ha fatto notare Petruzzi.

“IL VISCONTI E’ MIO!”- Ed è proprio in merito all’attività Visconti, che arriva il chiarimento fondamentale.

Il titolare delle licenze ha infatti precisato che l’azienda Visconti è di sua proprietà, e che è invece di proprietà del sign. Caforio l'immobile sito in via Rattazzi.

La distinzione tra l’azienda e la struttura è necessaria: come spiegato già da Caforio precedentemente, infatti, per il sito di via Rattazzi il Comune avrebbe predisposto (al momento dei controlli della commissione per lo spettacolo), una procedura per la “riapertura del Visconti”, quindi la riapertura di una attività che in realtà appartiene al sign. Petruzzi. Per questo motivo, l’ex conduttore dell’immobile ha denunciato all’associazione di categoria il sig. Caforio, Armenise ed il Presidente dell’Agis.caforio_solo

“Lì- ha precisato Petruzzi- è necessaria l’apertura di una nuova attività, per la quale è indispensabile richiedere nuove autorizzazioni alla Regione. Autorizzazioni che sappiamo già che saranno negate per effetto della legge regionale, che stabilisce coefficienti territoriali per il rilascio di concessioni”.

IL MULTISALA IN C.DA BAIONE- “Nessun tipo di azione legale è stata intrapresa da parte mia- ha proseguito Petruzzi- se non contro il Comune che mi nega il trasferimento dell’attività in altra sede”.

L’intenzione dell’imprenditore è infatti sempre quella di realizzare un multisala: diversi i progetti presentati sino ad oggi al Comune di Monopoli, compreso un piano redatto durante l’amministrazione Laganà, per la riqualificazione del Radar, che prevedeva la realizzazione di una sala da 350 posti e due da 80. Rigettato.

“Ho acquistato un terreno in c.da Baione, proprio vicino alla Masseria Spina- ha dichiarato Petruzzi- voglio trasferire lì la mia attività, unendo i posti del Visconti e quelli dell’Etoile. Due cinema al centro di Monopoli non servono, la gente vuole la scelta, il multisala. Infatti, i cittadini, anche con la presenza di due cinema in città, tendevano ad uscire fuori paese, alla ricerca del multisala!”.

Ma il Comune di Monopoli, non rilascia le autorizzazioni per il trasferimento. E qui la questione si complica. Stando a quanto dichiarato da Petruzzi, secondo la legge regionale non sarebbero necessarie ulteriori autorizzazioni per il trasferimento dell’attività. Ma il dirigente D’Amico – dato che il multisala non esiste- non considera l’azione come un trasferimento, ma come un “nuovo impianto” per il quale sono necessarie nuove autorizzazioni, negando di fatto lo spostamento dell’attività. Cosa che metterebbe a rischio la licenza per l’azienda Visconti del Petruzzi, in scadenza, ed i 550 posti oggi assegnati a Monopoli (ma secondo i coefficienti regionali comunque in “surplus” rispetto al rapporto posto- cittadino stabilito).

Per questo motivo il Petruzzi ha presentato un ricorso al TAR, il quale avrebbe chiesto al dirigente D’Amico di rivedere il provvedimento. Nelle more D’Amico avrebbe anche chiesto un parere alla Regione, la quale, lavandosi di fatto le mani, ha risposto che la decisione non è di loro competenza.

Il problema, secondo l’imprenditore (che sta preparando un nuovo ricorso al TAR per motivi aggiunti), è politico: “Il sindaco non vuole prendersi la responsabilità di questo trasferimento!”.

Sul problema politico si è espresso Michele Suma, secondo il quale dovrebbe essere la politica, l’amministrazione, ad intervenire per cercare una soluzione comune. Anche l’acquisto dell’immobile di via Rattazzi, secondo il professore, potrebbe essere una soluzione. Intanto i Giovani Democratici, rappresentati da Giacomo Ferrarese, hanno chiesto un tavolo per la discussione delle politiche giovanili e culturali. Di fatto, nessuna proposta alternativa per migliorare l’attuale situazione.

IL “VINCOLO” SUL VISCONTI: Il messaggio che è passato sul “vincolo” posto sull’immobile di via Rattazzi è che in quella sede, con il Pug, si è decretato che sarà possibile ospitare solo un cinema. Ovviamente per quell’immobile è stata confermata una destinazione d’uso, ed ovviamente la destinazione non può essere  “per cinema”. La destinazione è “servizi collettivi non computabili come standard”. Caforio non è costretto a fare un cinema, ma una qualsiasi servizio collettivo. Inoltre è possibile chiedere un cambio di destinazione d’uso: Caforio se volesse, potrebbe chiedere anche la destinazione residenziale, conservando quelle volumetrie e quella architettura.


Commenti 

 
#23 balì 2011-06-24 11:24
QUANDO SI FESTAGGIA SAN SUMA?
Segnala all'amministratore
 
 
#22 balì 2011-06-24 11:22
il problema come sempre è il seguente:

SONO TUTTI DICO TUTTI UGUALI

AIUTO=INTERESSE=POLITICA!!!!!!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#21 Piero 2011-06-12 21:36
Frank,

tre gradi di giudizio hanno gia' dato torto a Petruzzi! Perche?

E tu perche' non ti firmi? Sei italo-americano??
Segnala all'amministratore
 
 
#20 aldo 2011-06-12 20:21
...vorrei solo informare, che il concetto di licenze non esiste più da anni. Poi mi domando, se ha perso ben quattro ricorsi...un motivo ci sarà pure, non credo che ci siano un'altro caso di congiure personali...un'altro presidente del consiglio..?
Petruzzi dice di essere un imprenditore, è evidente che ha fatto male il suo lavoro, se l'avesse fatto bene non si troverebbe in questa situazione. Mi viene da pensare che lui abbia tentato di fare lo sgambetto al Caforio....quando dice di aver acquistato un suolo e aver voluto costruire una multisala, ha pensato di affossare il vecchio cinema...quindi, è giusto che il Caforio si sia difeso è abbia trovato le sue ragioni.
Segnala all'amministratore
 
 
#19 Frank 2011-06-11 18:08
Rispondo a Jack. Ero presente quando Petruzzi ha fatto vedere la licenza a lui intestata ed il contratto di locazione dell'immobile (solo dell'immobile e non di altro). Stai prendendo un grossissimo granchio in quanto ha chiaramente dimostrato che l'azienda cinema visconti era di sua esclusiva proprietà e caforio solo proprietario della struttura. L'istanza di trasferimento risale ad agosto 2010 e quindi nel termine di un anno della scadenza della licenza (il cinema credo abbia cessato a febbraio 2010). Se caforio non avesse ostacolato il progetto con l'assurda riapertura del visconti (con quale autorizzazione non è dato saperlo) entro fine 2011 avremmo già avuto un multisala.Prima di dire "cavolate" assicurati di verificare quello che dici, altrimenti trova il coraggio di firmarti con il tuo vero nome..........
Segnala all'amministratore
 
 
#18 amico vostro 2011-06-11 17:51
jack, perchè da quando esiste la destinazione per attività cinematografiche? è stato sempre così ma è bello far passare il messaggio che piace. L'unica cosa che Caforio non può fare è buttare giù il palazzo e vendere il terreno ad un costruttore. ecco perchè ha fatto ricorso. Per il resto può farci quello che gli pare da sempre. Informati.
Segnala all'amministratore
 
 
#17 jack 2011-06-11 17:40
Non avevo dato molto peso alle ultime due righe quanto detto è una grande cavolata ma di quelle immense per qual motivo dal 09 giugno e possibile fare anche residenziale li????? Allora quel vincolo e tutti i soldi spesi dal caforio per i ricorsi non sono serviti a niente come al solito avete preso per *** le persone evidentemente al sig. suma cosi come al pd e ci metterei anche il centrodestra , non serve più quell'immobile per i loro interessi (vedi cineforum) e per questo dal 09 è possibile anche cambiare destinazione ma fatemi il piacere ***moderato***
Segnala all'amministratore
 
 
#16 SVEGLIA!! 2011-06-11 15:36
Le ultime righe dell'articolo sono la scoperta dell'acqua calda. Provate voi a chiedere il residenziale o magari a farci un altro servizio collettivo...
Segnala all'amministratore
 
 
#15 .... 2011-06-11 08:19
il pd e' alle pezze ed a rimetterci sono i cittadini.
Segnala all'amministratore
 
 
#14 un amico del cinema 2011-06-11 08:01
Suma da Petruzzi, Lacitignola da Caforio. Il PD come al solito ha deciso di non decidere. Questi sono solo gli effetti di una non discussione democratica all'interno del PD. Tutti decidono qualcosa anche se è kil contrario di quello che ha deciso qualcun altro. Povero PD, sono con le pezze.....
Segnala all'amministratore
 
 
#13 Partigiano 2011-06-10 23:22
Mandy Jack..regolamenti? ;-)
Segnala all'amministratore
 
 
#12 Jack 2011-06-10 23:00
Vedo con piacere che finalmente qualcuno inizia a capire come stanno veramente le cose se non fosse per il petruzzi che porta avanti cose senza senso (e state tranquilli che come ha perso i primi 4 ricorsi contro caforio perderà anche questi che lui dice) il cinema si sarebbe già aperto o cmq si sarebbe aperto in questi giorni.

Per partigino in realtà quei 550 posti non appartengonoapparterranno più a Monopoli perchè ci sono state negli gli ultimi 2 anni ci sono state aperture grandi come la multisala di Mola e l'ultimo aperto a bari con queste aperture si è andati anche oltre ai posti consentiti quindi con la scadenza della licenza del visconti in teoria quei 550 posti non sarebbero più assegnabili a nessuno fino a nuove disposizioni o per lo meno cosi dicono i regolamenti ma visto che qui ognuno fa quel che vuole può essere anche che non sia cosi!
Segnala all'amministratore
 
 
#11 Piero 2011-06-10 22:14
Purtroppo l'unica speranza di riavere un cinema a Monopoli e' nelle mani di Caforio.
Purtroppo Petruzzi e' fuori gioco ma legalmente puo ancora prolugare l'agonia.
La colpa e' della burocrazia e legislatura italiana! In un altro paese civile si sarebbe risolto il tutto in un mese! Ma 'Italia e ' questa signori! Buona agonia a tutti!
Segnala all'amministratore
 
 
#10 il ragazzo serio 2011-06-10 22:02
Ma scusate...è normale che per colpa di questi signori, non possiamo avere un cinema degno della città di Monopoli ???
Fuori la politica !
Segnala all'amministratore
 
 
#9 Partigiano 2011-06-10 21:54
Jack ma i 550 posti appartengono a Monopoli e il trasferimento in altro immobile comporterebbe nuova apertura...ma di questo non mi meraviglierei più di tanto anzi giustificherebbe questo "forzato" anno di inattività che aprirebbe le porte al nuovo acquirente. ;-)
Segnala all'amministratore
 
 
#8 OPNIONE CRITICA 2011-06-10 20:40
BELLA L'IDEA DI FAR COMPRARE L'IMMOBILE DEL VISCONTI AL COMUNE ... COSI' DOPO IL RADAR ... UN'ALTRO CINEMA FANTASMA DI PROPRIETA' COMUNALE .... PROPORREI IL PREMIO TAFAZZI A CHI HA AVUTO LA STRAORDINARIA "INTUIZIONE" ...
Segnala all'amministratore
 
 
#7 jack 2011-06-10 16:16
Partigiano potresti forse anche avere ragione perchè ripeto non ricordo e non riesco neanche a trovarlo ma c'è un articolo dello statuto che dice chiaramente che dopo 1 anno di inattività la licenza scade in automatico e senza preavviso quindi in teoria nel silenzio quei posti potrebbero anche tenerseli per darli a qualche altro ma praticamente non potranno farlo perchè con l'apertura del multisala a mola quei 550 posti che si contendono sono in più e quindi possono essere utilizzati solo per un'eventuale e tempestiva (cosa che ormai non è più) riapertura del visconti in via rattazzi. Tra l'altro ho appena saputo che quelle sono licenze non personali ma date diciamo all'immobile quindi un'eventuale trasferimento dall'immobile intestatario della licenza ad un'altro risulterebbe come una nuova apertura con tutti i problemi che comporta una nuova apertura e non una riapertura 2 cose completamente diverse
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Partigiano 2011-06-10 15:55
Mentre questi litigano ho il presentimento che qualcuno ha già in mano i 550 posti.. altrimenti qualcuno mi spieghi perchè il comune non rilascia le autorizzazione al trasferimento a G. Petruzzi.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 novello 2011-06-10 15:03
Beh, l'ostruzionismo del sig. petruzzi è comprensibile, si tratta del suo lavoro, se aprisse un altro cinema lui "muore", ci sarebbe un altro disoccupato.
La politica? Ma Il sig. SUMA perchè non pensa a fare il suo lavoro di professore/dipendente statale e lascia stare considerazioni, che in base a quello che dice, non fanno "per la sua formazione da ......dipendente statale".
Segnala all'amministratore
 
 
#4 utente 2011-06-10 13:46
L'unica nota stonata in questa vicenda è Suma, che farebbe meglio a stare zitto. Visto quel che ha combinato...
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI