Gentile Redazione,
qualcuno sperava di farla franca e invece la mazzata è arrivata per tutti.
Si potrebbe paragonare a un drone impazzito che improvvisamente lancia bombe a grappolo sopra una città solitamente sonnecchiante, la distribuzione a pioggia delle micidiali bollette della Tarsu in questo inizio di stagione più calda dell’anno, che sembra davvero prefigurare un terremoto politico-istituzionale. Errore, menefreghismo, colpa di Vendola, di Berlusconi, scarica barile verso assessore e tecnici responsabili? Chi più ne ha più ne metta! Di certo è la dimostrazione lampante di quanto la nostra gioiosa Civica amministrazione sia, in questo momento, lontanissima dal percepire le gravi difficoltà correnti dei suoi amministrati. Con chiunque si parli, gli aumenti più consistenti vanno al massimo: 100, 200, 300 per cento e oltre! Esempio? La mia prima casa, che negli ultimi dieci anni è stata tassata per 161 euro l’anno, ora è chiamata a pagarne 314. La seconda abitazione di campagna di mia moglie, tenuta a disposizione quale frutto ereditario per un solo mese di villeggiatura all’anno (quando è possibile), tassata 78 euro, adesso viene penalizzata con 247, quasi fosse una patrimoniale. Una tassazione drastica talmente assurda da far pensare che a Monopoli non ci fosse ormai nessun partito che avesse la correttezza d’informare i propri iscritti su ciò che stava per accadere. Vero è che la vicenda della (co)reggenza del maggior partito, il Pdl, che finora ha segnato il completo distacco tra politica e amministrazione della cosa pubblica, può aver prodotto il risultato di questo ennesimo e pericoloso volo radente sulla città. E mi verrebbe di gridare: Giovanni (Copertino, ndr), dove sei? Ma, sant’Iddio, com’è che anche tutti gli altri partiti (compresi quelli della minoranza consiliare) non si siano accorti di ciò che stava succedendo? I freddi calcoli matematici saranno stati condotti sicuramente con grande maestria da parte dei tecnici, nessuno lo mette in dubbio. Eppure, si sa che il medico prescrive la medicina a piccole dosi, non tutta una volta, sennò avrebbe l’effetto di far schiantare l’ammalato. Come mai nessuno ha pensato di introdurre, che so, una riduzione in città a favore di tutti quei contribuenti che (fessi come me) hanno fatto la differenziata? O di richiedere a tutti i possessori di seconde case in campagna una dichiarazione che la stessa sia effettivamente a disposizione oppure fittata a terzi? Sicuramente le casse comunali e la giustizia fra tutti i contribuenti ne avrebbero beneficiato. Come al solito saranno solo e sempre i furbi ad avvantaggiarsene e i nostri giovani amministratori ancora una volta, purtroppo, non se ne sono accorti, avendo commesso il terzo errore politico in soli tre anni. Come dice il proverbio: non c’è due senza tre! Prima lo strazio del borgo, poi il pasticcio del pug e adesso la grandinata della tarsu. Non ho più motivi per sperare che le cose cambino in questo strano paese, ma una cosa è certa: continuerò ostinatamente a fare la differenziata!
Cordiali saluti,
Franco Muolo
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Commenti
prendo atto che il suo collega recchiuto le da coraggiosamente del "pagliaccio".
deve sapere che a monopoli da tre anni a questa parte è tutto un casino.
Se quelle cifre da lei segnalate le porta a conoscenza del sindaco e assessori le diranno che lei prima cosa è un comunista, che non capisce nulla, che il pagamento si chiama TARSU ma che sono stati introdotti tariffazioni anche sul numero dei componenti del nucleo familiare al fine di rendere il prelievo piu' equo e razionale....(alla facciaa del razionale
avvicinandola a qello previsto dal d.p.r. 27.04.1999 n.158 per la T.I.A.
(ma è TARSU O TIA?), che vendola (solo per monopoli!) ha aumentato il conferimento in discarica, poi qualche altro consigliere di maggioranza che ha approvato questi aumenti indiscriminati senza sapere cosa approvava in aula, le dirà che la maggior parte di chi scrive è un pagliaccio come me.
Beato lei che vive nella bella Castellana a Grotte.
1- abitazioni € 1,43 al mq.
2- laboratori art. € 2,87 al mq.
3- depositi comm. € 2,52 al mq.
Loro non c'entrano MAI. Però intanto icittadini devono pagare, ma loro non c'entrano...
"Signor Recchiuto, oggi Lei ha la possibilità, reale, di chiedere scusa a quel 20% di commentatori anonimi, che qui scrivono per il bene della Città e per il benessere di chi ci vive;
Inoltre Le ricordo ancora, Signor Recchiuto (e mi auguro di sbagliare poco), che almeno l'80% dei commentatori anonimi che qui si leggono, sono di evidente matrice politica.
monopolitano.docg"
(Uno, nessuno, centomila - Pirandello) @ monopolitano. docg, chi Le ha conferito la licenza di distinguere i "pagliacci" da "chi commenta per il bene della città"? Farebbe meglio a chiedere al Cons. Recchiuto di definire "pagliacci" tutti eccetto Lei e chi va bene a Lei!
Cercherò di non offenderla, cercherò, così come non ha fatto Lei, con noi.
Non la conosco, non ci conosciamo, ma mi ha deluso.
Sa, Recchiuto, sono uno dei tanti anonimi che Lei ha voluto definire “pagliacci”.
Credeva nel mio silenzio?
Non mi trova d'accordo, parlo di me (ma chissà quanti direbbero lo stesso), perché non siamo pagliacci e Lei, quale rappresentante di questa politica locale, dovrebbe non fare certe affermazioni, gratuite e lesive.
Di certo il mio anonimato non mi permette di offendere, mai lo farei, ma mi concede la possibilità di essere tutti o nessuno, come Terence Hill in quel film famoso.
Signor Recchiuto, Le ricordo che essere nessuno, ma comunque qualcuno, è anche un diritto democratico, che tutela la nostra stessa incolumità. Infatti lo stesso voto, quello amministrativo, politico e referendario, è assolutamente anonimo, sicuramente per un fatto di sicurezza personale e di incolumità... altrimenti cosa accadrebbe?
E allora che fa, cosa pensa di noi, siamo tutti pagliacci e codardi?
Mi dica che sbaglio, Recchiuto, e mi spieghi le sue eventuali ragioni a difesa di quella esternazione, abbastanza infelice.
Oramai la politica italiana, quella attuale, ci ha abituato a certe manifestazioni pirotecniche e cosa grave è l'assuefazione, che ci sta portando, pian piano, a uno stile di vita piuttosto schifoso.
Deve sapere (Le ricordo), Signor Recchiuto, che la disaffezione del popolo italiano e locale trova origine anche da questo modo di fare politica, inconsueto e poco nobile.
I tempi, certi tempi, sono passati e qualche decennio fa nessuno si sarebbe mai permesso, soprattutto per un fatto di educazione (che abitava nel DNA), di parlare o di sparlare, utilizzando certi termini.
Inoltre Le ricordo ancora, Signor Recchiuto (e mi auguro di sbagliare poco), che almeno l'80% dei commentatori anonimi che qui si leggono, sono di evidente matrice politica.
Quindi l'attacco, il suo, è rivolto contro quella percentuale, che siede in aula.
Ma io, come tanti altri, appartengo decisamente al restante 20%.
Mi trovo fra quelli che non possono, né dovranno, mai accettare Le sue critiche e quella parola, che non ha saputo tacere, mi ha offeso parecchio.
Disse un giornalista di Annozero, quando un certo Ministro di questa Repubblica gli pestò i piedi volutamente (il quale affermò che era avvenuto l'esatto contrario), che esiste ancora l'Istituto del chiedere scusa. Si sa che le scuse di “quel Ministro” non sono mai arrivate. Peccato.
Signor Recchiuto, oggi Lei ha la possibilità, reale, di chiedere scusa a quel 20% di commentatori anonimi, che qui scrivono per il bene della Città e per il benessere di chi ci vive.
monopolitano.docg
oppure i cittadini che la smentiscono sulla R.M., faccia lei la sua scelta, ma si ricordi una cosa, in tanti siamo onesti cittadini lavoratori che non intrallazzano per propri interessi, ma che democraticamente come lei scrive e mette la sua foto per farsi pubblicità, anche chi legge, le piaccia o no', ha diritto di replica sempre nel rispetto, come il mio nei suoi confronti e il suo nel mio.
Pertanto personalmente le restituisco il suo termine inappropriato e offensivo e mi dispiace che per l'ennesima volta ha dimostrato il basso spessore dell'attuale classe politica
Saluti
Sono uno di quei pagliacci che secondo lei "osa celarsi dietro l'anonimato per scrivere su questo sito".
Le ricordo che, a proposito di pagliacci, lei è il primo di noi perchè solo un pagliaccio può votare qualcosa d'importante come la tarsu senza aver capito cosa votava.