Martedì 22 Maggio 2012
   
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A MONOPOLI 788 IMMIGRATI. MOLTI NON RINNOVANO

rapporto-immigrazione-polignano-turi

IL 66% DEI 'NOSTRI OSPITI' NON RINNOVANO IL PERMESSO DI SOGGIORNO

A Monopoli 788 immigrati. In proporzione al numero di abitanti, dovrebbe ospitarne più di Conversano e Rutigliano. Tanti gli stranieri 'irregolari'.

 

Benvenuto in Italia, fratello immigrato. Apre con un invito all’accoglienza, il rapporto sull’immigrazione in Diocesi diffuso dalla Caritas Conversano Monopoli e dall’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse, a cura di Angelo Sabatelli.

“La Caritas Diocesana, con la preziosa collaborazione dei volontari dei Centri di Ascolto e dell’Osservatorio – scrive Sabatelli – ha promosso questa ricerca sul mondo dell’immigrazione, per aprire gli occhi e il cuore, per offrire al mondo ecclesiale e civile un contributo per una lettura del complesso fenomeno, ed uno stimolo per pensare e cercare insieme soluzioni possibili”.

Le parole di Sabatelli suonano come un invito alla riflessione rispetto al fenomeno dell’immigrazione, piuttosto che cavalcare l’onda emotiva come fanno talvolta partiti politici e istituzioni in odore di campagna elettorale.

Tra l’altro, gli sbarchi interessano pure le nostre coste; il fenomeno non può essere interpretato alla stregua di uno ‘tsunami umano’. Siamo ormai oltre il multiculturalismo; che piaccia o meno, non fluttuano solo capitali - talvolta in maniera imprudente. La libera circolazione di esseri umani è nella natura delle cose e delle relazioni, e non può essere impedita in alcun modo.

I NUMERI A MONOPOLI E LIMITROFI - La presenza di stranieri nella nostra diocesi è in costante aumento. Lo dimostrano i dati del rapporto sull’immigrazione. La ricerca ha investito 11 paesi: Conversano, Monopoli, Polignano, Putignano, Rutigliano, Turi, Castellana, Alberobello, Noci, Fasano, Cisterino.

Nella Provincia di Bari si passa da 27.451 residenti stranieri nel 2008 a 31.023 nel 2009, con un incremento del 13,01% in un solo anno.

Gli stranieri residenti nella diocesi di Conversano-Monopoli nell’anno 2009 sono in totale 5.251 (3.853 nei paesi indicati della Provincia di Bari). La maggior parte è distribuita nel paese di Monopoli (21%), seguono Rutigliano (18%), Conversano (14%), Castellana (10%), Putignano e Polignano (7% circa).

 

Ecco i numeri in unità di persone.

Popolazione straniere residente al 31 dicembre 2009: Monopoli (788), Rutigliano (678), Conversano (550), Castellana (398), Polignano (327), Putignano (267), Turi (277). Va detto che in proporzione rispetto alla popolazione residente, Rutigliano e Conversano vantano numeri di presenze di immigrati piuttosto interessanti: sembrano le città più accoglienti. Monopoli, che tocca i 50mila abitanti, in proporzione dovrebbe accoglierne più di quelli registrati.

COSA SPINGE AD ANDARSENE - Stando al rapporto della diocesi, i fattori che spiegano i flussi migratori sono vari: espulsione dai paesi di provenienza, attrazione del paese di approdo, crescita del livello economico, richiesta di manodopera, ricongiungimento familiare, fattori di scelta che l’immigrato attiva in relazione a norme più o meno restrittive nel controllo dell’immigrazione, all’esistenza o meno di una comunità di connazionali ben organizzata, al clima ambientale più favorevole.

La presenza di albanesi nella nostra diocesi è del 54,10%, seguono: rumeni (11,71%), cinesi (3,85%), polacchi (2,49%), tunisini (2,32%), marocchini (2,27%). Percentuali più o meno in linea con il resto dell’Italia.

La presenza degli stranieri nella nostra diocesi è maggiore di quella registrata, a motivo del fenomeno di clandestinità – osserva nel rapporto Antonella Sisto – anche se “nella provincia di Bari si nota una buona presenza di immigrati presenti in modo regolare sul territorio”. Tuttavia, il 66,6% degli immigrati non rinnovano il permesso di soggiorno tornando così a una condizione di irregolarità.

I MINORI STRANIERI - Sono in continua crescita nel nostro territorio i minori stranieri, presenti nel sistema scolastico. La Puglia ha avuto un forte incremento sia perché rappresenta una ‘frontiera’ per i numerosi sbagli di profughi, sia perché accoglie immigrazione proveniente dall’Europa dell’Est, e sia perché sono in aumento i ricongiungimenti familiari e le nascite di minori in Italia. La scuola – si legge nel rapporto – può essere lo spazio dove abbattere i muri delle ‘differenze’ ed accogliere le nuove generazioni che giungono nei nostri paesi.

Chiudiamo con una riflessione di Antonella Sisto – “l’immagine dello straniero non può essere associata banalmente a portatore di problemi. La realtà dell’immigrazione è opportunità di confronto e arricchimento tra culture diverse, e molti stranieri presenti oggi in Italia diventeranno i futuro ‘nuovi’ cittadini italiani”.

Nei prossimi numeri passeremo in rassegna le ricerche sul il rapporto tra i bambini delle nostre scuole e immigrati. Intanto vi mostriamo qui i loro disegni.


 

Commenti 

 
#23 alti i cuori 2011-07-02 09:59
riconoscere la parità dei sessi non vuol dire che la donna e l'uomo sono uguali, perché la donna per predisposizione è diversa dall'uomo, anzitutto biologicamente, fisicamente, caratterialmente e quindi grazie a queste differenze riesce ad avere delle propensioni verso alcuni ruoli nella famiglia e nella società diveresi dall'uomo, in quanto più sensibile ai rapporti umani più che ai risultati, etc, etc, etc... Tali differenze sono un patrimonio inestimabile di valori e risorse per la collettività. Riconoscere la parità dei sessi sotto l'aspetto della libertà e dei diritti è sacrosanto!
Cosa centra la parità dei sessi con l'immigrazione? Nulla, è solo un metodo con cui ragionare. Nessuna diaspora religiosa, nessuno scontro tra i popoli. Credo che le identità di tutte le civiltà meritano rispetto, che l'immigrato debba inserirsi nella società civile che lo ospita rispettando le leggi, le culture e le tradizione del paese ospitante, e che le istituzioni e la gente tutta debba collaborare nel meccanismo d'inserimento siciale, senza pregiudizi. Per quanto mi riguarda la manifestazione più alta di razzismo perpetuata da alcune forze politiche e nondineno dai cittadini nei confronti degli immigrati regolari sta nel ritenerli figli di un dio minore e pertanto la loro permanenza in Italia e quindi nel nostro Comune è giustificata dal fatto che i nostri giovani non vogliono fare alcuni lavori (badanti, braccianti, concerie) e quindi dovranno essere gli immigrati "sciavi" a svolgere queste sgradevoli mansioni. L'immigrato deve inserirsi nella società con pari diritti e pari doveri e pertanto deve poter raggiungere tutti i livelli lavorativi in tutti i settori occupativi.
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#22 il ragazzo serio 2011-06-30 18:34
Caro sig.Leoci G. forse non hai letto ciò che ha scritto prima il sig. Lamanna e poi io non ho chiesto nulla a nessuno !
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#21 leoci g. 2011-06-29 23:31
"ragazzo serio" *** l'intelligenza di un discorso non la si fa dalla firma ma dai contenuti!!!!ma poi che v'importa sapere nome e cognome...cos'è dovete fare qualche spedizione punitiva da "camicie nere"??ci volete schedare??qual'è il problema???chi scrive su internet per motivi di privacy non deve necessariamente mettere dei suoi dati sensibili!!se vuoi ti do anche il mio codice fiscale, ma non sono dovuto a dartelo e soprattutto tu non devi chiedermelo, perchè se accetti di discutere in un forum ACCETTI TUTTE LE REGOLE!!perchè se non ti va bene così puoi benissimo leggere solamente senza scrivere visto che anche in questo sei POCO DEMOCRATICO...
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#20 il ragazzo serio 2011-06-29 19:38
No no tranquillo Lamanna, mi basta già sapere chi sei !
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#19 lamanna 2011-06-28 20:23
@"il ragazzo(poco)serio",
sono angelo vito lamanna, che altro ti serve il codice fiscale?
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#18 il ragazzo serio 2011-06-28 18:37
per W GLI INCAPACI: Ignoranti, te lo tieni per te e se hai coraggio firmati la prossima volta, così vediamo chi è più ignorante dei 2 !
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#17 il ragazzo serio 2011-06-28 18:35
Scusa, Lamanna...ma mi sà che anche tu sia un "anonimo", visto che ti firmi solo con un cognome, come io stesso mi potrei celare dietro un falso nome e cognome...quindi caro "anonimo" è inutile che fai il moralista !

Per monopolitano: caro amico è inutile, tanto qui se la suonano e se la cantano come vogliono loro e i loro commenti sono sempre quelli giusti!
In pratica se uno esprime un proprio pensiero, viene subito attaccato e marchiato come, razzista, leccac..o dell'amministrazione di maggioranza e tantaltro !
Ma scusate...c'è ancora libertà di stampa e pensiero ??? o l'hanno abolita ?!?
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#16 w GLI INCAPACI 2011-06-28 17:28
i problemi dell'Italia sono degli ITALIANI!!!l'italia oggi è quasi al baratro per il problema del DEBITO PUBBLICO, non per gli immigrati!!!guardate la Germania: come noi è uscita dalla II guerra mondiale sconfitta, si è pure accollata il peso della Germania est....ed altro che debito:è la locomotiva dell'Europa!!!"la classe politica deve lavorare al servizio dello STATO"...e lo stato siamo noi cittadini, non gli "interessi privati e personali"!!così diventa "lo stato al servizio dei cavoli propri"!
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#15 monopolitano 2011-06-28 15:19
I cari "amici" rumeni affidiamoli ai cari benefattori, ma se li tenessero anche chiusi in casa sino a socializzazione avvenuta!!!!! chiaro? caro "Lamanna" e "viva gli incapaci", i rischi sono troppi, voi così caritatevoli avete anche il coraggio di predicare d'avanti ai danni che ci arreca il 90% di questa gente non abituata al nostro modo di vivere.Se si li si vuole aiutare,sì ma nei loro paesi d'origine!!!!!!
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#14 Paolo Contini 2011-06-28 11:23
Caro Merlin, se sapessi leggere i giornali, ti renderesti conto che gli atti di violenza commessi dagli autoctoni sono enormemente maggiori (in termini di numeri e di efferatezza) rispetto ai crimini commessi dagli immigrati. Un delinquente rumeno non è "più delinquente" di un delinquente italiano.
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#13 iio 2011-06-28 10:40
Non vi lamentate poi quando vi rubano in casa, o violentano le vs. donne. E' per colpa di quelli come voi (probabilmente gente di sinistra) che l' Italia è la patria di tutti gl'avanzi di galera del mondo. Falsi moralisti.
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#12 lamanna 2011-06-28 10:24
esco da questa discussione, non voglio mischiarmi con questi anonimi....
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#11 Pasquale 2011-06-28 08:18
Giudicare massivamente in maniera negativa un'intera nazione o una categoria di persone solo perchè alcune di esse non si comporta bene, non sono propri di un paese civile. Applicando questa regola snaturata dovremmo allora dire che tutti gli uomini sono stupratori.
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#10 TERESA 2011-06-28 08:11
ragazo serio iio merlin vorrei vedervi lavorare il lavoro che fanno loro con il stipendio da fame che prendono andare sotto il sole a vendere collanine ma no in italia ma all'estero dove non possono vedere gli italiani ..........
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#9 cicciotom 2011-06-28 08:06
Caro (sic!) MERLIN, mi sa che lo fai apposta: a provocare, dico, con affermazioni talmente becere da far sospettare che non siano vere! Stupri e guidatori ubriachi ti fanno credere che siano di "marca" rumena, solo perchè fa notizia, indica il "nemico", risveglia i peggiori istinti: prenditi il fastidio di esaminare un pò di freddi dati statistici e vedrai che non è come dici e come ti inducono a credere. I numeri parlano, stalli a sentire! Per quanto mi riguarda, un uomo è un uomo, e se si comporta da uomo quello conta. Ti sembra che il datore di lavoro di cui si parla al commento #7 si sia comportato da uomo? Eppure è italianissimo!
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#8 Merlin 2011-06-28 00:11
Lamanna nn ti scaldare assai...mi basta leggere le avventure di robin hood nei fumetti, non su monopoli tube grazie ai tuoi commenti da paladino della legge...parla per i tuoi rumeni, che saranno anche brave persone e nessuno lo mette in dubbio...basta leggere anche i giornali quotidianamente per capire che il rumeno non è proprio il massimo della civiltà. Stupri e persone ammazzate cn le auto da ubriachi sono un loro marchio di fabbrica...
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#7 w GLI INCAPACI 2011-06-27 22:07
cari razzisti siete un "INNO ALL'IGNORANZA"!!!il marito della badante di mia nonna, è stato licenziato da una ditta Monopolitana...ma sapete come sono andate le cose? lavorava con regolare contratto per poter avere il permesso di soggiorno(con la busta paga di una certa cifra e lo stipendio realmente retribuito INFERIORE alla cifra della busta paga),lo hanno licenziato senza dirgli niente..ma non gliel'hanno comunicato!!poi, per caso,si è accorto,tramite un amico, che sull'ultima busta paga era stato licenziato e quando è andato umilmente a chiedere le MOTIVAZIONI al suo titolare,è STATO MANDATO A CASA IN MALO MODO!!!andate a studiare un pò di storia, perchè forse non sapete che gli Italiani sono stati il popolo che più ha emigrato nel dopoguerra!!ignoranti!!VORREI LANCIARE UNA DENUNCIA ALLA GUARDIA DI FINANZA SU QUESTA PAGINA E CHIEDERE CHE CI SIANO PIù CONTROLLI!!!BISOGNA TUTELARE TUTTI I LAVORATORI..ITALIANI E NON!!QUESTE VICENDE NON SONO RARE A MONOPOLI!!FATE QUALCOSA..
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#6 il ragazzo serio 2011-06-27 20:56
Per Lamanna...non sai nemmeno qual'è la differenza che passa tra immigrato ed emigrante ***moderato***
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#5 Atos 2011-06-27 20:34
Poveri noi, ci sono troppi RAGAZZI SERI, "ILO" e MERLIN, altrimenti sarebbe un paese perfetto.
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#4 lamanna 2011-06-27 20:33
@"merlin",
chiaramente chi fa un intervento di questo squallore non può che farlo vigliaccamente anonimo.
l'italia, da tempo, non è più una repubblica fondata sul lavoro, è una repubblica mantenuta in vita da 500.000 badanti, soprattutto rumene, che si occupano dei nostri anziani, su diversi milioni di immigrati, anche rumeni, impiegati in lavori che nessuno dei nostri figli vuol fare, vivendo spesso, in condizioni indegne, di quello che vorrebbe essere agli occhi del mondo, un paese civile e democratico.
sono monopolitano, nato però a milano, figlio di immigrati, dove c'erano cartelli che recitavano: "non si fitta ai meridionali".
chiedo perdono a tutti i 788 immigrati di cui parlate, in particolare ai miei amici rumeni impiegati nell'azienda del mio amico alberto.
queste terribili parole non possono essere, non sono, di un monopolitano/a
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