Martedì 22 Maggio 2012
   
Text Size

TRASFERIMENTO LICEO SCIENTIFICO IN ALTRA SEDE

scuola

Capire insieme quale sarà il futuro dei licei

 

E’ giunta richiesta telefonica, da parte del responsabile dell’Ufficio Tecnico della Provincia, di un incontro da tenere alle ore 9 di lunedì 18 c.m. presso il Polivalente.

Riteniamo si tratti di comunicazioni relative al TRASFERIMENTO DEL LICEO SCIENTIFICO IN ALTRA SEDE, a cui la Provincia, proprietaria dell’immobile, starebbe pensando.

Per chiarire una situazione che ci vede ostinatamente contrari,  abbiamo convocato per le vie brevi il Consiglio d’Istituto del Liceo alle ore 8,30 dello stesso giorno,  presso il Polivalente.

Chiediamo a GENITORI, ALUNNI (anche degli anni precedenti) e INSEGNANTI di esserci.

TUTTI davanti al POLIVALENTE lunedì 18 luglio ore 8,30,

per capire insieme quello che sarà il futuro dei Licei.

Il (neo) Presidente del Consiglio di Circolo

Marina Cammisa

P.S.   Difendere la scuola è difendere l’avvenire dei nostri figli

Commenti 

 
#11 Andrea Brescia 2011-07-21 10:13
ah dimenticavo. Mi spiace che la scuola dell'obbligo ti abbia insegnato solo questo. La colpa sicuramente sarà stata dei docenti fannulloni e superpagati, nullafacenti e politicamente schierati. Io sono stato più fortunato.
Segnala all'amministratore
 
 
#10 Andrea Brescia 2011-07-21 10:04
Hai messo in un unico post troppa carne al fuoco, probabilmente dovresti ritornarci sui banchi di scuola. Parli da chi è rimasto scottato dalla sua esperienza di scuola dell'obbligo e non riesci ad essere obiettivo. Per di più stiamo andando fuori tema.

in merito alla tua
"il contratto prevede ........ ma nella realtà le ferie per i professori sono ben di più"

sei tu che vivi in un altro pianeta, dato che lo stato di diritto non ti appartiene. Ti rendi conto di quello che scrivi?. Se poi ti rode così tanto e dici che hanno li stessi giorni di ferie dei ragazzi (questo poteva essere vero fino a 15 anni fa ma ora non più), beh, invece che rosicare puoi fare il docente, no?

in merito alla mia
"fare classi di 60 alunni"

era solo la normale risposta alla tua
"basta ridurre [...] dimezzandoli".

Se dimezzi il corpo docente (l'avevi scritto tu), devi accorpare il corpo discente. Altrimenti come fai? Quindi non ti contraddire.

in merito alla tua
"nella scuola dovrebbero mandare [...]"
credimi, non capisco cosa abbia a che vedere con la crisi, con il ticket e così via...dato che lo stesso governo che ha reintrodotto il ticket, ha anche licenziato (perchè i docenti non vengono cass-integrati) precari scolastici. Mi sa che vivi tu tra le nuvole.

in merito alla tua
"vai a farti un giro [..] e vedrai ausiliari"

mi spiace ma non si parla di ausiliari in questo post, non hanno a che vedere con i docenti, sono un personale a parte e mi spiace non saprei che risponderti. Non li comando io.

in merito alla tua
"non vuoi nè vedere nè sentire"

ma cosa non voglio vedere nè sentire? Ti ho dimostrato che ogni tua frase è senza filo logico con quelle che le precedono.
Ti ho fatto ragionare che un docente non lavora solo 18 ore e ti ho fatto esempi per i quali è vero quanto ti dico (non hai nemmeno letto quel post forse).

Ora abbi tu la compiacenza di prende ogni singolo pezzo dei miei post e di confutarlo. Dato che mi dai del visionario.
Segnala all'amministratore
 
 
#9 novello 2011-07-21 09:12
@ brescia: secondo me tu vivi su un altro pianeta, il contratto prevede ........ ma nella realtà le ferie per i professori sono ben di più (sono le stesse dei ragazzi) se non sai nemmeno questo oppure fai finta di non sapere e non vedere allora meglio chiudere qui il ns confronto.
e poi cosa significa fare classi da 60 alunni? allora facciamole da 15 ma le ore lavorative devono essere 38 come tutti, basta con i "privilegi" degli statali, anzi per assurdo, in questi casi di crisi così come si prevede nuovamente il ticket sanitario per tutti, nella scuola dovrebbero mandare un certo numero di professori e ausiliari in cassa integrazione, e..... visto che ci siamo, vai a farti un giro negli istituto scolastici adesso e vedrai 5 o 6 ausiliari tutti a braccia conserte.
Con questo chiudo, visto, e i fatti da me esposti lo confermano, che non vuoi vedere nè sentire.
SONO CONTRARIO ALLA SCUOLA ORGANIZZATA COSì, a me ha insegnato tutto solo l'università, gli altri anni scolastici mi hanno insegnato solo ad essere "bastardo" al solo fine di primeggiare.
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Andrea Brescia 2011-07-20 22:50
Ho capito ben poco della parte centrale del tuo post. Riguardo le ferie, se leggi il contratto collettivo di lavoro ti accorgerai che i gg di ferie sono 33. Come i gg dei metalmeccanici, di cui io faccio parte. Ah dimenticavo... Sono laureato. Quindi parlo con cognizione di causa.

Ho riletto il post....cioè tu dimezzeresti il numero dei professori per ridurre i costi? Faresti classi di 60 alunni?....ahahaha. Mi mandi a dormire allegro. Tu e la didattica.... Come il parlamento e la legalità, due cose distinte.
Saluti
Segnala all'amministratore
 
 
#7 novello 2011-07-20 16:07
@ andrea brescia: su "salvaguardare" e "combattere" devo dire che quest'ultimo è il termine adatto al concetto, però sul come combattere la crisi riducendo il numero di professori (invece di 18 far lavorare 38 ore) non è necessaria una laurea in economia, basta ridurre, dimezzandoli (visto che facendo 38 ore è possibile dimezzare il numero dei professori), poi sul fatto degli stipendi, evidentemente non sai quando guadagna un laureato dipendente in altre realtà e forse dimentichi che il laureato dipendente di altre ditte non ha 3 mesi di ferie in estate oltre tutte le festività natalizie e pasquali........... con solo 18 ore settimanali.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 marco borgo 2011-07-19 23:22
sembra che sia prevalsa la ragione, l'itis da 5 aule all'isa, e pace fatta... speriamo bene
Segnala all'amministratore
 
 
#5 dev 2011-07-18 19:10
anche se sono diminuite le classi dell 'itc ciò non vuol dire che lo scientifico può appropriarsi delle aule.. è stato fatto un contratto ben preciso riguardo l'assegnazione delle aule
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Andrea Brescia 2011-07-18 16:52
Ben detto novello (ovviamente sono ironico)

perchè non pagarli però quanto vengono pagati gli altri laureati che lavorano 38 ore a settimana? Ovvero quanto vengono pagati i docenti europei?

A tal proposito...i docenti portano i compiti degli studenti a casa per correggerli e continuano il lavoro fatto in classe, preparando le lezioni ad esempio. Certo, ci sono le mele bacate, ma quelle sono in ogni ambito lavorativo.

Il poliziotto non porta a casa gli arresti o i verbali, il chimico non porta a casa le sue provette...
Sei molto lungimirante...(ovviamente anche qui sono ironico).

Di grazia spiegami, ora, come a bilancio, l'aumento dell'orario lavorativo possa "salvaguardare la crisi economica dello stato" (ci ritorno dopo su questa frase). Facendoli stare più ore in classe (con gli alunni ovviamente) in quale maniera la bilancia commerciale ed il PIL ne risentiranno postiviamente?
Illuminami con la tua cultura economica.

...salvaguardare la crisi poi...ahahhaah...le crisi vanno combattute, non salvaguardate!


Grazie
ab
Segnala all'amministratore
 
 
#3 novello 2011-07-18 15:26
per me dovrebbero solo ridurre il numero di professori e far fare a chi rimane le ore lavorative che facciamo tutti (38 e non 18 settimanali così si salvaguarda un attimino la crisi dello stato)
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Cittadino Doc 2011-07-18 11:29
Perchè trasferirsi quando adesso le aule libere sono aumentate, visto che l'ITC sta calando di anno in anno il numero degli studenti?
Segnala all'amministratore
 
 
#1 marco borgo 2011-07-17 11:34
cercheremo di esserci
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI