Martedì 22 Maggio 2012
   
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ALGA TOSSICA: A MONOPOLI "CONCENTRAZIONE MODERATA"

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"Ma comunque degna di attenzione"

Malori e febbri molto alte. E' l'effetto dell'Osteopsis ovata, alga tossica altamente concentrata nel nord barese, che nelle ultime settimane sta mietendo diverse vittime tra i bagnanti.

L’ Ostreopsis ovata è una microalga che appartiene alla famiglia delle Ostreopsidaceae. È una specie tipica dei climi caldi e tropicali, ma negli ultimi anni è presente anche sulle coste del mediterraneo e anche lungo la costa  italiana, probabilmente introdotta qui per mezzo delle acque di zavorra delle navi.  La fioritura dell'alga è stata segnalata nelle acque del litorale di Genova ma anche già osservata in numerose occasioni in Toscana, Emilia-Romagna e Puglia già dall'estate 2000-2001.

Critica, quest'anno, la situazione nella litoranea tra Bisceglie e Molfetta. Qui i risultati del monitoraggio dei tecnici dell'Arpa hanno riscontrato una presenza di tossine si in superficie che nel fondale. Con una concentrazione anche 20 volte superiore di quella riscontrata nella zona a Sud di Bari dove il fenomeno sembra essere concentrato soprattutto qualche metro sotto il livello del mare.

Ma a destare preoccupazioni scrivono su Repubblica-  sono anche i nuovi tratti di mare conquistati nel corso di quest'estate della Ostreopsis ovata. L'unica provincia incontaminata risulta essere quella di Foggia. I rilevamenti eseguiti a Vieste, San Domino, Pugnochiuso e Baia delle Zagare hanno fatto riscontrare una presenza di alga tossica pari a zero. Per la prima volta , però, il fenomeno assume dimensioni preoccupanti nel Salento. A porto Badisco è stata riscontrata una "abbondante presenza" di tossine. Un livello di allarme appena un gradino al di sotto di quello registrato a Bari. Attenzione anche in rivo allo Jonio: nella baia d'Argento, in provincia di Taranto l'alga ha fatto registrare una presenza "moderata" ma degna di attenzione. La stessa quantità è stata riscontrata a Castello Santo Stefano nei pressi di Monopoli e in località La Forcatella, nel Brindisino. Il record di concentrazione spetta però alla sesta provincia, la Bat, con il triste primato di Bisceglie.

Ricordiamo che è possibile notare la presenza dell’alga con il fenomeno dell’ammantamento del fondale marino,  caratteristica patina di colore marrone. E' consigliabile in quel caso di fare il bagno e di inalare il suo areosol marino, ma avvisare la Capitaneria di Porto e L’ARPA.

Per chi fosse interessato ad avere ulteriori notizie in merito può consultare il sito :www.regione.puglia.it/web/files/sanita/alga_tosica_allegato.pdf oppure chiamare il numero verde dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale al numero verde 800.210.144.


 

Commenti 

 
#2 uno che sa 2011-08-30 12:16
io queata famosa alga killer a Monopoli, non l'ho mai vista...eppure sono nato nel mare !
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#1 Piripicchio 2011-08-30 07:49
Premesso che si parla di fenomeni naturali che è necessario monitorare con estrema attenzione, devo però fare una riflessione.
La Repubblica, parlo del quotidiano, ha intrapreso una particolare campagna d'informazione nei nostri confronti, diffondendo ad orologeria notizie che hanno come unico scopo quello di bloccare per i prossimi anni l'afflusso di turisti che da un paio di anni hanno scelto la Puglia per trascorrere le loro vacanze, facendone di fatto la regina dell'Estate 2011.
Articoli che parlano di caro lettini:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/08/15/una-giornata-al-mare-puo-costare-cento.html e che contraddicono precedenti articoli da loro pubblicati http://viaggi.repubblica.it/notiziario-articolo/proposte/caro-spiagge-ma-con-la-crisi-frena/223930
o questo sull'alga tossica, fanno sorgere il sospetto che dietro tutto ciò si nasconda una regia che ha un chiaro scopo.
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