Martedì 22 Maggio 2012
   
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CAPITOLO: ASSETTO URBANISTICO PERICOLOSO!

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Gentile Redazione,

per fortuna, il 13 settembre, sul tratto della bella litoranea che congiunge Capitolo a Losciale, c’è mancato poco che succedesse il peggio a danno di qualche pedone se si fosse trovato nel punto sbagliato al momento sbagliato. Cioè nel preciso istante in cui da un furgone in transito sul lato mare, dopo l’impatto con la chioma di un rigoglioso pino d’Aleppo, si sono distaccati due pannelli che hanno svolazzato l’uno sul lato destro e l’altro sul lato sinistro dei marciapiedi adiacenti la strada. Stamane, percorrendo a piedi quel tratto di strada, per caso ho assistito alla rimozione di gran parte dei rami di quell’albero possente da parte degli addetti dell’ufficio Agricoltura del comune di Monopoli, assistiti da una pattuglia di Operatori di Polizia Urbana.

Scrivo non per verificare le responsabilità dell’accaduto che spettano alle autorità competenti. Ma per fare una riflessione di ordine urbanistico. La litoranea Lamandia-Losciale, come si sa, è quasi sempre intasata di automobili nei mesi di luglio e agosto, e diviene quasi deserta nel resto dell’anno. Prima della realizzazione dei marciapiedi, i cui lavori furono iniziati una decina d’anni fa e completati di recente dall’attuale Amministrazione comunale, esistevano le cunette laterali che erano necessarie per raccolta e lo smaltimento delle acque piovane ma che non consentivano un facile transito pedonale. Lo sforzo di rendere un servizio più sicuro ai bagnanti, prima nel tratto Capitolo-Losciale, dove c’era e vegeta tuttora una grande varietà di alberi ombrosi a ridosso di villette e stabilimenti balneari privati, e l’abbellimento effettuato ora, nel primo tratto Torre Cintola-Porto Giardino, ove manca del tutto tale vegetazione, mediante l’installazione di idonee balaustre in legno fronte mare, nonché il reperimento di ampie aree laterali di sosta per il pubblico, ha fatto si che la circolazione veicolare e pedonale nei due tratti di strada diventasse diversificata. Voglio dire che lì assume un approccio differente, come se il modo di guidare cambiasse di colpo, tipico impatto con strade normali dopo una permanenza in autostrada. Ed è proprio ciò che succede a un automobilista quando percorrendo la suddetta litoranea si “imbuta” nel tratto Capitolo-Losciale, dove appunto ieri è capitato il cozzo del furgone con l’albero di pino che ha messo a rischio la sicurezza propria e quella della transitabilità pedonale.

Il Pug è ormai operativo. Si sono sprecati litri d’inchiostro su come sarà l’assetto urbanistico di tutta l’area balneare del Capitolo e dintorni. Si è cincischiato sulle percentuali di volumi da edificare fra pubblico e privato, fra villette e alberghi. Nessuno ha posto il problema viabilità. E’ passato quasi un anno dall’approvazione del nuovo strumento urbanistico e tutti tacciono sul destino di quella meravigliosa area che il Padreterno ha voluto collocare a una manciata di chilometri dalla nostra città. Non può continuare a esistere una strada di scorrimento veloce affiancata da due pericolosi marciapiedi! No, non è possibile! Un Pue (Piano urbanistico esecutivo, ndr) di iniziativa pubblica potrebbe risolvere il problema subito, visto che questo spettacolare mese di settembre continua a dare la possibilità a moltissimi cittadini che non hanno potuto utilizzare i costosissimi sciali privati di usufruire ora di quella fascia d’arenile-battigia pubblica di sogno, nonostante i pericoli che corrono (in più da alcuni giorni è stato interrotto anche il servizio di nettezza sulla spiaggia), pur di continuare a fare il bagno come se si trattasse di farlo, a dir poco, nel mar dei Caraibi.

Franco Muol

Commenti 

 
#2 Franco Muolo 2011-09-20 11:37
Il pericolo c'è pure lì, caro olindo, con o senza privatizzazione che non riguarda l'oggetto del mio scritto. Quella bella cala è sovrastata da un tratto di strada con curva quasi a gomito sulla quale, purtroppo, sono successi anche gravi incidenti.
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#1 olindo 2011-09-18 23:58
E sulla privatizzazione di cala Porto Giardino, caro geometra, non ha da dir nulla..??
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